L’Acquario di New York porta una firma italiana

Intervista all’architetto Piero Lissoni 

Di Francesca Rossetti

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Roma, 21 Maggio – La splendida città di New York avrà presto un nuovo monumento firmato da un Italiano, l’architetto Piero Lissoni che ha realizzato il nuovo acquario, a lui la parola

Chi è Piero Lissoni e come nasce il progetto dell’acquario a New York?

“Piero Lissoni è architetto, designer e art director. Nel 1986 con Nicoletta Canesi fonda Lissoni Associati, una realtà multidisciplinare con sede a Milano che sviluppa progetti d’architettura, d’ interni e di disegno industriale. Seguono nel 1996 Graph.x che si occupa di comunicazione visiva, successivamente Lissoni Architettura per i progetti architettonici e Lissoni Inc. a New York per l’interior design nel continente americano. Il lavoro degli studi, il cui staff multiculturale conta 70 persone, abbraccia architettura e interni, design del prodotto industriale, grafica, direzione artistica, immagine aziendale e campagne pubblicitarie. La molteplicità dei progetti di architettura include ville, complessi residenziali, uffici, fabbriche, teatri, ristoranti e alberghi, barche, spazi commerciali, allestimento di mostre e musei, stand fieristici. Il progetto è stato selezionato come vincitore del concorso internazionale di idee NYC Aquarium & Waterfront, indetto dalla piattaforma internet http://www.archoutloud.com/.”

Come sarà strutturato e quali particolarità prevede?

“Il progetto crea un sistema dinamico che interagisce con l’ambiente. Il sito è scavato e ha una copertura scorrevole, per diventare un ampio e innovativo bacino d’acqua, con l’Acquario e il Marine Center, formando un’isola a più livelli. Il tetto scorrevole è un’isola verde che di notte si trasforma in un planetario. Una passerella circonda il bacino per diventare un anello galleggiante e una spiaggia inclinata crea uno spazio pubblico panoramico. Elemento fondante sono i biomi trasparenti. In termini di ecologia del paesaggio, i biomi corrispondono ai paesaggi continentali: ecco dunque quelli degli Oceani (Atlantico, Pacifico, Indiano e Sud) e quelli dei mari (Caraibi, Mediterraneo, Tasman e Mar Rosso). I Poli Nord e Sud sono rappresentati da un iceberg visibile nel centro dell’atrio.”

Come è avvenuto il contatto con il Comune di New York e quali sono le esigenze che la città presenta per sfruttare al meglio il bacino idrico?

“Il contatto non è avvenuto tramite il Comune di NY, ma dalla piattaforma internet http://www.archoutloud.com/. Non si tratta di un concorso di progettazione indetto da ente pubblico.

”

Come sarà possibile visitarlo e quali vedute permetterà sull’oceano e sulla città?

“Non è prevista la costruzione dell’acquario. Il progetto comunque prevede viste panoramiche dalla terrazza posta a filo acqua, nell’East River, e dal parco rialzato che lega il bacino idrico al distretto di Queens.”

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