Sposarsi l’8 marzo

Nel giorno della festa della donna Villa Althea si è tinta di giallo, con piatti, allestimenti e ricette del colore della primavera

archivetempVilla Althea 01-01Roma, 9 Marzo – Festeggiare il proprio matrimonio e la festa della donna in contemporanea. E’ quanto ha scelto di fare una ragazza inglese che ha festeggiato ieri a Bellona (Caserta)  nell’Orangerie di Villa Althea (http://www.villa-althea.com) il proprio matrimonio. Una delle più esclusive location per grandi eventi del Sud Italia  si è tinta di giallo per un matrimonio con il menu “colour themed”, infatti i colori della festa del gentil sesso e della primavera la hanno fatta da padrone per un effetto cangiante e splendente agli occhi e delizioso al palato.  Un coordinato di colori e di fiori ispirati al primo sole di marzo: mimosa, ranuncoli, fresie, ginestre, profumi delicati della natura che rifiorisce dopo l’inverno. Il calore dei colori della primavera per un matrimonio in una data speciale come quello della festa della donna, dopo il tepore dell’inverno ed i suoi colori rosso, bianco, oro e argento, ecco il delicato giallo e bianco che invece la fanno da padroni, e riaffiorano così come i raggi di sole ed il clima più mite.  Un menù primaverile negli accostamenti di sapore tanto quanto nei colori, gli chef di Villa Althea propongono infatti anche un menù per il matrimonio da festeggiare durante il giorno della festa della donna, naturalmente adattabile come ad esempio il rombo con i carciofi dove il delicato contrasto della polenta gialla chiude il bauletto contenente il rombo.  Al taglio della torta poi le note sfumate del giallo, colore della mimosa, accompagnano il brindisi degli sposi, gli ospiti sono stati poi salutati con con un meraviglioso sweet table in cui la maestria dei pasticceri ha trovato la sua massima espressione nei macarones meringhe: piccoli baci di dama pasta di mandorla che si uniscono ai classici confetti e di delicatissimi biscotti al burro si trasformano in piccoli abiti.

8 Marzo, Bellanova: il mio pensiero per Paola Clemente

Teresa Bellanova: “Dobbiamo batterci per condizioni di dignità e legalità per le donne e gli uomini impiegati nei lavori agricoli, in Puglia come in Sicilia”

download (1)Roma, 7 Marzo – “L’8 marzo deve essere un giorno di lotta e di giustizia per le donne di tutto il mondo. Il mio pensiero va a Paola Clemente, bracciante agricola, morta a 49 anni la scorsa estate, nelle campagne di Andria, perché costretta a lavorare in modo disumano, per pochi euro all’ora. Penso a lei, ai suoi affetti,  al fatto che il lavoro, ancora oggi, uccide invece che liberare le donne. Io, e tutto il governo, Renzi in testa, abbiamo lanciato una lotta senza quartiere al caporalato e l’8 marzo è l’occasione per dire che non faremo alcun passo indietro”. Lo dice in un messaggio Teresa Bellanova, viceministro allo Sviluppo Economico, da sindacalista prima, da politica poi in prima linea nella lotta al caporalato. “Dobbiamo batterci per condizioni di dignità e legalità per le donne e gli uomini impiegati nei lavori agricoli, in Puglia come in Sicilia – ha aggiunto la viceministro-. Lo dobbiamo a Paola, alla sua famiglia, il cui dolore potrà attenuarsi solo se sapremo fare giustizia. Non ci sarà un’altra estate di drammi e sfruttamento, non ci dovrà essere. Vigileremo e impiegheremo tutte le risorse necessarie. Abbiamo presentato un disegno di legge che colpisce il lavoro nero e lo sfruttamento in agricoltura, a partire dagli intermediari, i caporali. Non abbiamo paura”.

Festa della Donna “in Bellezza” a San Gimignano

Un’idea elegante viene da Irispa, Centro Benessere del resort Villasanpaolo che propone di trascorrere una giornata in Spa

ImageProxy (2)Siena, 26 febbraio 2016 – La Festa della Donna si avvicina e come ogni anno si moltiplicano le proposte per le donne che vogliono trascorrere la serata in maniera divertente. Un’idea elegante viene da Irispa, Centro Benessere del resort Villasanpaolo che propone di trascorrere una giornata in Spa, nel suggestivo contesto delle colline intorno a San Gimignano (Siena). Una celebrazione tutta al femminile e all’insegna del relax: sono previste, infatti, ben tre offerte diverse per chi sceglierà di trascorrere l’8 Marzo nella piscina riscaldata di Irispa, pensate per soddisfare ogni tipo di esigenza. Due percorsi diurni consentiranno di fruire, oltre che dei trattamenti previsti dal centro benessere, della bellezza del paesaggio della campagna toscana: – Beautiful Day, un percorso benessere di mezza giornata che prevede un trattamento viso personalizzato da 25 minuti; – Pelle di seta, un percorso benessere di mezza giornata che include anche un trattamento esfoliante corpo in Hammam da 25 minuti. L’offerta Beautiful Night prevede invece un percorso benessere serale dalle 19 alle 24, in abbinamento a una cena con menù a tema al ristorante interno del Resort Losteria. Il ristorante è aperto dalle 19 alle 22 e gli ospiti potranno scegliere in totale libertà come organizzare la propria serata e quando procedere alla degustazione dell’originale piatto unico “Orchidea e Dolce Mimosa”, campione di assaggi dalla fantasia dello chef.

Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare Irispa – Centro Benessere & Spa in Toscana (www.irispa.it), allo 0577 955021 o scrivere all’indirizzo [email protected].

Milano,a Palazzo Marino per l’8 marzo “Poesie di donne lette da donne”

Alle 10.30 ingresso gratuito in Aula consiliare per il nuovo appuntamento di “Area P”

8 marzoMilano, 7 marzo  – Domenica 8 marzo, alle ore 10.30, nuovo appuntamento della rassegna letteraria “Area P, Milano incontra la poesia”, promossa dal Comune. Palazzo Marino si apre alla città per una mattinata dedicata alle “Poesie di donne lette da donne”, con la partecipazione delle poetesse Donatella Bisutti, Annunciata Colombo, Erminia Dell’Oro e Vivian Lamarque.
Domenica sarà un 8 marzo dedicato alla poesia “femminile”, con il contributo di quattro poetesse che leggeranno sia versi propri che quelli di altre grandi autrici. Donatella Bisutti, recente vincitrice del premio Alda Merini per “Un amore con due braccia”, Annunciata Colombo, autrice di poesie in vernacolo, Erminia Dell’Oro, scrittrice e autrice di filastrocche, Vivian Lamarque, poetessa con il gusto discreto della leggerezza e dell’ironia, condurranno il pubblico in un percorso “a sorpresa”, ma certamente stimolante e coinvolgente, nel mondo della poesia che, soprattutto a partire dal secolo scorso, parla sempre più al femminile.  “L’appuntamento di Area P di domenica cade in un giorno in cui si celebrano i diritti delle donne e il ruolo fondamentale che hanno avuto e hanno nelle lotte per i diritti di tutti – ha detto il Presidente del Consiglio comunale Basilio Rizzo -. Quale migliore modo per celebrare lo spirito femminile se non tramite i versi di straordinarie poetesse?”
“L’8 marzo è un giorno importante per il suo significato ed è fondamentale non smettere mai di tenere viva l’attenzione sui diritti delle donne e sul ruolo fondamentale che hanno nella nostra società – dichiara Filippo Del Corno, assessore alla Cultura –. Questa è, quindi, un’occasione unica per ascoltare i versi di queste poesie, tutte al femminile, e apprezzarne lo straordinario valore culturale e umano che racchiudono. Anche questa volta Area P porta i versi di grandi artiste direttamente nel cuore della città”.  “Area P. Milano incontra la poesia” è un’iniziativa promossa dalla Presidenza del Consiglio comunale e dall’assessorato alla Cultura del Comune di Milano: poeti, editori e attori dedicano un’ora alla poesia, una domenica al mese, leggendo componimenti in versi, interpretando un autore o una scelta di brani. L’ingresso in Aula consiliare è gratuito fino a esaurimento posti.

 

UNICEF Italia lancia #8marzodellebambine

In occasione dell’8 marzo, Giornata internazionale della Donna, Unicef organizza una raccolta fondi a sostegno dell’istruzione delle bambine per garantire loro il diritto fondamentale a un’istruzione

 

meme_8marzo2015_02 (2)Roma, 7 marzo – “Nel mondo, più di 700 milioni di donne e bambine si sono sposate prima di aver compiuto 18 anni. Più di 1 su 3 – circa 250 milioni – si è sposata prima dei 15 anni; a livello globale circa la metà delle ragazze tra i 15 e i 19 anni tende a giustificare chi picchia la moglie o la partner in alcune circostanze come ad esempio: rifiutare un rapporto sessuale; uscire di casa senza permesso; litigare; trascurare i bambini o bruciare la cena. Questi dati parlano di una mentalità che tollera, perpetra e giustifica la violenza e dovrebbero far suonare un campanello d’allarme in ognuno di noi, ovunque”, ha dichiarato il Presidente dell’UNICEF Italia Giacomo Guerrera in occasione della Giornata Internazionale della donna, proprio a sottolineare il dramma dell’infanzia negata di milioni di bambine. “In occasione di questa Giornata, l’UNICEF Italia lancia una raccolta fondi a sostegno dell’istruzione delle bambine per garantire loro il diritto fondamentale a un’istruzione di qualità e un nuovo video dedicato in particolare alle ragazze rapite da Boko Haram o usate come kamikaze in Nigeria, alle bambine fuggite dalla guerra nella Repubblica Centrafricana, alle ragazze yazide schiave dell’Is in Iraq, alle adolescenti violentate e uccise in India“ – ha detto il Presidente Guerrera– “Vorrei ricordare le parole di Malala, Premio Nobel per la pace: ‘Un bambino, un maestro, un quaderno e  una penna possono cambiare il mondo. L’istruzione è l’unica soluzione”. La scuola è un luogo reale di protezione dagli abusi, dallo sfruttamento, dai matrimoni e dalle gravidanze precoci, che mettono letteralmente a rischio la vita delle bambine e delle ragazze, soprattutto in alcuni paesi del mondo in via di sviluppo dove le bambine e le donne sono ancora fortemente discriminate. 31 milioni di bambine, nel mondo non frequentano la scuola primaria; le ragazze con istruzione secondaria hanno fino a sei volte meno probabilità di sposarsi precocemente, rispetto a quelle con poca o nessuna istruzione. Nell’Africa subsahariana, circa 1,8 milioni di bambini, nel 2008, sarebbero stati salvati se le loro madri avessero avuto un’istruzione secondaria e di conseguenza migliori conoscenze dei comportamenti igienici e sanitari per garantire la salute dei loro figli. Diversi casi recenti di attacchi contro le ragazze che vanno a scuola hanno evidenziato la fragilità dei risultati ottenuti nell’aumentare l’accessibilità e la qualità dell’istruzione femminile. Le bambine e le adolescenti che devono affrontare molte discriminazioni in tempo di pace sono ulteriormente svantaggiate durante e dopo i conflitti e durante i processi di transizione politica.

 

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