Guardia Costiera, operazioni di salvataggio migranti al largo delle coste di Calabria e Puglia

Durante la mattinata di oggi due diverse operazioni coordinate dalla Centrale Operativa della Guardia Costiera a Roma hanno tratto in salvo più di un centinaio di migranti di cui la metà donne e minori

 

Roma, 13 giugno – Questa mattina, a 97 miglia dalle coste calabre, è stato individuato da due aerei ATR42 della Guardia Costiera un barcone con 75 migranti a bordo, di cui 20 donne e 15 minori. Sul punto la Centrale Operativa della Guardia Costiera a Roma del Ministero Infrastrutture e Trasporti, ha dirottato due mercantili ed inviato due motovedette classe 300 della Guardia Costiera, che hanno tratto in salvo tutte le persone. Al momento le due unità stanno dirigendo verso Roccella Ionica. Sempre nella mattina di oggi, in seguito ad una richiesta di soccorso pervenuta tramite telefono satellitare da un gommone a largo delle coste pugliesi, la Centrale Operativa della Guardia Costiera a Roma del Ministero Infrastrutture e Trasporti ha inviato per le ricerche un aereo ATR42, due motovedette classe 800 ed una motovedetta classe 700. I 34 migranti, di cui 5 donne e 9 minori, che si trovavano a bordo del gommone, sono stati tutti tratti in salvo dalla motovedetta CP886. L’unità sta dirigendo verso Santa Maria di Leuca.

Unicef, sconcerto e allarme per morte 40 bambini a Sinjar – Iraq

Dichiarazione di  Marzio Babille, Rappresentante UNICEF in Iraq

Israeli air strike in Al Sheikh Redwan area in the north of Gaza cityRoma, 5 agosto– “Le notizie sulla morte di 40 bambini appartenenti a gruppi di minoranze sfollate dalla città di Sinjar sono di grande  preoccupazione. Secondo i rapporti ufficiali ricevuti dall’UNICEF, questi bambini della minoranza Yazidi sono morti come diretta conseguenza di violenze, fughe, e per disidratazione negli ultimi due giorni. Le famiglie che sono fuggite hanno bisogno immediato di assistenza, tra cui fino a 25.000 bambini, che ora sono bloccati nelle montagne circostanti Sinjar e che hanno un disperato bisogno di aiuti umanitari, compresi acqua potabile e servizi igienico-sanitari. Sinjar, un distretto di Ninive nel nord-ovest dell’Iraq, con una popolazione di almeno 150.000 bambini – tra cui molti che sono sfollati – domenica è stato preso sotto il controllo dello Stato Islamico (precedentemente noto come ISIS). I bambini sono particolarmente vulnerabili e sono i più colpiti dalla ripetute violenze, dagli spostamenti e dagli scontri in Iraq. L’UNICEF ribadisce il suo appello urgente per tutti i bambini che hanno bisogno di essere protetti e che devono ricevere immediatamente aiuti salvavita per evitare ulteriori perdite di vite. L’UNICEF esorta tutti coloro che hanno influenza a concedere immediatamente a bambini e a donne libero e sicuro accesso alle aree di rifugio e a rispettare la protezione speciale concessa ai bambini dal diritto internazionale umanitario e dai diritti umani”.

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