I LINGUAGGI DELL’ARTE CONTRO LA VIOLENZA DI GENERE

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Incontro artistico culturale per celebrare la giornata contro la violenza alle donne all’interno dell’Istituto penitenziario Regina Coeli di Roma a cura di Ella Clafiria Grimaldi presidente comitato Insieme per l’Arte

 

carcere

In occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne il 25 novembre  è stato organizzato un seminario dalla Direzione-Casa Circondariale di Regina Coeli a Roma dal titolo “I linguaggi dell’arte contro la violenza di genere”. L’arte entra nelle carceri e diventa messaggio educativo. Alla manifestazione hanno collaborato un team di artisti messaggeri di non violenza; l’arte attraverso le sue espressioni  fa sentire le “voci” che hanno echeggiato tra le antiche mura dello storico carcere romano:  i versi di Sonia Giovannetti Premio internazionale di poesia , di Laura Pingiori e Salvatore Pasquale autori del Comitato di volontariato culturale Insieme per l’Arte diretto da Ella Grimaldi Medico-poeta,  la fotografia di Michele Simolo con il progetto NoViolence, le tammorre del cantautore Nando Citarella, le performance teatrali di Simonetta De Nichilo e Marianna Petronzi, le presenze solidali di persone del mondo del cinema e dello spettacolo come  Floriana Rignanese,  Lucia Batassa, Chiara Pavoni e Roberta Aguzzi a cui si sono avvicendati gli interventi di Funzionari e Direttori dell’Amministrazione Penitenziaria, Silvana Sergi  Direttore C.C. di Roma “Regina Coeli”, le Direttrici Aggiunte Alessandra Bormioli e Anna Angeletti , Margherita Marras Capo Area Giuridico-Pedagogica e Stella D’Elisiis  psicologo clinico e giuridico insieme ad esperti relatori sul tema come Claudia Corinna Benedetti Ambasciatrice di Pace Onu e Presidente dell’ONPS, la Criminologa Caterina Grillone esperta in Diritto dei Minori, Valeria Della Valle Docente di Linguistica Italiana collaboratrice del programma radiofonico “La Lingua Batte” in onda su RadioRai3. Gran finale con la La voce delle Immagini con la proiezione del Video “Piccole cose di valore non quantificabile” di Paolo Genovese e Luca Miniero Tra gli ospiti presenti i rappresentanti della LIDU (Lega Italiana diritti Umani) e della Polizia di Stato. Un colloquio a più voci attraverso l’Arte per educare e sensibilizzare al bene che ha avuto come interlocutori gli stessi detenuti e gli studenti del Liceo Virgilio di Roma. I dati sul femminicidio in Italia sono allarmanti, una vittima ogni 2 giorni, un aberrante fenomeno sociale, bisogna interrogarsi allora su come sia possibile distruggere una vita per la sottocultura del possesso, per l’incapacità di gestire la frustrazione della perdita. Di fronte ad una chiara emergenza occorre quindi ripensare alla prevenzione e mettere in piedi iniziative efficaci che aiutino a sviluppare una maggiore consapevolezza. Si pone  l’esigenza di interventi culturali a favore del rispetto dell’altrui  libertà e la costruzione di programmi educativi e di socializzazione. Un progetto questo che utilizza l’arte come mezzo educativo molto significativo, carico di contenuti positivi, non facile da organizzare in un carcere  e con un ambiziosa finalità :dare voce alla speranza, attraverso le parole, le immagini, la musica e l’ascolto di esse che ha reso tutti i partecipanti oggi sicuramente un pò di più consapevoli  in questo volo oltre le sbarre.

 

 

 

Cervia, Parole e Immagini contro la violenza di genere

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L’Amministrazione comunale di Cervia, attraverso il Servizio alla Comunità – Assessorato alle Pari Opportunità, anche quest’anno propone una serie di eventi dedicati alla giornata internazionale contro la violenza di genere.

donneCome gli anni precedenti la rassegna dal titolo Parole e Immagini darà spazio a chi lavora e protegge le donne  e i loro bambini vittime di violenze, raccogliendo testimonianze di operatori, donne e uomini, dedicando anche attenzione alla prevenzione tra i giovani.

Condividiamo che un’educazione affettiva e al genere, di cui dobbiamo farci carico come comunità, fin dai primi legami crea le condizioni per avvicinarsi all’altro con rispetto e accoglienza.

Il 19 novembre la giornalista e scrittrice Fulvia Degl’Innocenti presenterà il libro Chiamarlo amore non si può, un testo a più voci che racconta ai ragazzi e alle ragazze la violenza alle donne.

Ed è proprio guardando con fiducia alle nuove generazioni, che durante la manifestazione si ricorderà il 70° anniversario del diritto al voto alle donne.

Il 25 novembre il Dottor Raffaele Calabria, Psicoanalista affronterà il tema della responsabilità; a seguire nello stesso seminario lo scrittore e storico Alessandro Vanoli parlerà dei diritti delle donne in un mondo globale.

Il 26 novembre una riflessione da più punti di vista sulla responsabilità soggettiva e l’impegno socio-politico delle donne vedrà protagonisti la Consigliera Regionale Manuela Rontini con un intervento sul loro ruolo in politica oggi.  Di seguito ricorderemo le prime donne impegnate politicamente nelle nostra città nell’immediato dopoguerra. Roberto Mercadini, narratore teatrale, racconterà storie di donne importanti di oggi e di ieri. Infine, la Fondazione Sandro Pertini traccerà un ritratto della Signora Carla Voltolina, sottolineando un ruolo rilevante nella storia d’Italia.

Dal 19  al 26 novembre, in vari spazi della città, sarà possibile assistere a conferenze, dibattiti, presentazioni libri, proiezioni cinematografiche, eventi teatrali.

Con l’augurio che ognuno possa sentirsi cittadino attivo e vicino alle istituzioni, condividendo impegno e responsabilità.

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