Unione Europea, 2020 anno d’arrivo per integrazione Rom

rom (1)La Ue punta ad “un’azione decisa, intrapresa sulla base di un dialogo attivo con i Rom, a livello sia nazionale che europeo” per abbattere pregiudizi e discriminazioni della più numerosa minoranza etnica europea

a cura di Maricia Bagnato Belfiore ( membro Aedh)

Roma, 8 settembre – Si dice Rom, si legge gruppi di persone che condividono delle caratteristiche culturali più o meno simili, tra i quali sono presenti: i Roms, le Genti del Viaggio, gli Ashkalis ed i Kalès. Tutti questi gruppi hanno in comune una storia di emarginazione infinita in seno alle società Europee. Per questo motivo la comunicazione della Commissione Europea intitolata ‘Un quadro dell’UE per le strategie nazionali di integrazione dei Rom fino al 2020’, da tempo svolge sondaggi per evidenziare un percorso di integrazione valido per la più numerosa minoranza etnica su territorio europeo. La maggioranza dei Rom che risiedono nell’Unione sono fuoriusciti da uno Stato membro dell’Ue , per cui sono dei cittadini dell’Unione Europea, aventi gli stessi diritti e le stesse responsabilità di un qualsiasi altro cittadino dell’Ue. La Fra( Agenzia dei Diritti Fondamentali) ha il compito di assistere e dare dei consigli, supportati da prove, su tutti i problemi inerenti i Diritti Fondamentali per le Istituzioni e gli organismi dell’Unione Europea o gli Stati membri, al fine di avere un’implementazione alle leggi dell’Unione stessa . Continue Reading

Scrivi alla Redazione

Siamo felici di valutare ogni tua segnalazione e pubblicare articoli che pensi possano essere di interesse pubblico

Per qualsiasi segnalazione scrivi a
[email protected]