Arriva “Progetto Vita”, l’ App che ti Salva la Vita

Arriva “Progetto Vita”, l’APP che si prefigge la prevenzione e la diffusione dell’emergenza cardiologia e che attiva con un click sia il 118 che tutta una rete di soccorritori volontari, con l’individuazione del defibrillatore più vicino

Senza-titolo-9Taranto, 27 maggio 2016 – Si chiama “Progetto Vita” ed è la prima ed innovativa APP scaricabile su smartphone che permette di attivare, con un click , in contemporanea sia il 118 che tutta una rete di soccorritori intorno a noi che possono portare aiuto anche con un defibrillatore (DAE). L’App di “Progetto Vita” è il primo progetto europeo di defibrillazione precoce a cura dell’Associazione Medici per San Ciro Onlus di Grottaglie (Ta) e si prefigge la lotta contro la morte improvvisa da arresto cardiaco che ogni anno colpisce oltre 60.000 vite. Coinvolge associazioni di volontariato, enti pubblici e privati con l’obiettivo di aumentare la sopravvivenza dopo un arresto cardiaco attraverso ladefibrillazione precoce e la diffusione della cultura dell’emergenza cardiologica fra la popolazione e l’integrazione con il 118.   Ma come funziona esattamente ? Utilizzando l’app per chiamare il 118 si attiva in contemporanea anche tutta la rete di soccorso di “Progetto Vita”. I volontari vicini al richiedente il soccorso ricevono la richiesta sempre tramite applicazione e possono accorrere in aiuto reperendo il defibrillatore (DAE) più vicino. L’app di Progetto Vita permette di:

  • chiamare il 118 e attivare la rete di soccorso di Progetto Vita con un solo click, ricevere richieste di soccorso
  • poter essere parte attiva in tutta la rete di soccorso
  • localizzare i DAE più vicini a dove ci si trova
  • fare segnalazioni relative ai DAE.

Il fine ultimo è di coinvolgere le persone all’interno di una rete di soccorso sociale tramite la quale sia possibile offrire e chiedere aiuto integrando il soccorso del 118. Chi installa l’applicazione può decidere: di non ricevere le richieste di soccorso, di ricevere solo le richieste nel raggio di 1 Km da dove ci si trova, di ricevere tutte le richieste (pensato per chi viaggia su automezzi dotati di DAE). Ogni richiesta di soccorso ricevuta contiene l’indirizzo del luogo dell’emergenza e l’elenco dei DAE più vicini, localizzandoli nelle proprie vicinanze (nel raggio di 10 Km). Per ogni DAE  sono forniti inoltre tutti i dettagli inclusi il numero del gestore nel caso si avesse bisogno di chiamarlo ed una foto che può aiutare a localizzare il DAE stesso. L’app di “Progettto Vita” è scaricabile gratuitamente sia da telefono Android su Google Play (https://play.google.com/store/apps/details?id=com.codermine.progettovita&hl=it )che da iOS tramite l’Apple Store (https://itunes.apple.com/it/app/progetto-vita/id999767085?mt=8).

Milano, accordo Comune 118 per emergenza freddo: assistenza ai senzatetto 24 ore su 24

Una struttura e il mezzanino della Stazione accoglieranno le persone portate dai mezzi di emergenza anche dopo la mezzanotte. Assessore Majorino: “Grazie al 118 e al Centro Aiuto della Stazione Centrale assistenza giorno e notte fino al mattino”

Di Ram

freddoMilano, 9 febbraio  – Accordo tra  Comune e 118, l’ assistenza ai senzatetto trovati per strada sarà 24 ore su 24. Finora le unità mobili diurne e notturne di Croce Rossa e altre associazioni del Privato sociale avevano assicurato la presenza sul territorio fino alla mezzanotte, orario di chiusura delle strutture di accoglienza, lasciando al 118 il monitoraggio nelle ore successive ma con la sola possibilità di portare le persone trovate per strada al Pronto soccorso. Da stanotte, anche dopo la mezzanotte,  i senzatetto che non necessitano di cure mediche specifiche, potranno essere portati in uno dei ricoveri o al mezzanino della Stazione Centrale, dove il Comune ha riservato dei posti di emergenza. Tutte le operazioni saranno gestite dal Centro Aiuto Stazione Centrale, il servizio che registra l’ingresso dei senzatetto nelle strutture e coordina gli interventi delle unità mobili notturne e diurne e del Pronto soccorso sociale ed è in contatto diretto con il 118.
Il grande freddo di queste ultime notti ha spinto i senzatetto, che prima rifiutavano un ricovero, a rivolgersi al Centro Aiuto della Stazione Centrale e negli ultimi quattro giorni sono state circa 150 le persone che hanno chiesto un posto letto: al momento nei diversi ricoveri sono piu di 2.000. Restano a disposizione per stanotte e per i prossimi giorni circa 700 posti, di cui 250 già pronti.
“Grazie all’accordo con il 118 – spiega l’assessore alle Politiche sociali, Pierfrancesco Majorino –  potremo mettere in salvo persone trovate per strada o segnalate dai cittadini anche anche dopo la mezzanotte, ricoverandole in una delle nostre strutture e al mezzanino, qualora non debbano essere portate al Pronto soccorso. Rinnoviamo l’appello ai cittadini a segnalare casi di persone che dormono per strada chiamando i numeri del Centro Aiuto Stazione Centrale o del 118 che resterà, dopo la mezzanotte, il numero di riferimento. Grazie a tutti gli operatori che in queste notti sulle unità mobili, nelle strutture e al Centro di via Ferranti Aporti stanno lavorando senza sosta e con grande impegno”.
Il Centro Aiuto della Stazione Centrale è aperto sette giorni su sette oggi sino a mezzanotte.
Per le segnalazioni è possibile chiamare questi numeri: 02/88447643 – 02/88447646 – 02/88447647 – 02/88447648 – 02/88447649.

 

Roma, bimba di 5 giorni perde i sensi durante nubifragio: salvata

polizia 2Allertati i soccorsi gli agenti del commissariato Spinaceto la trovano in auto con i genitori. 
Roma, 29 agosto – Durante il nubifragio che si è abbattuto l’altro pomeriggio su Roma, una bambina di soli 5 giorni di vita ha perso i sensi mentre era in auto con i genitori. Immediatamente è stato chiamato il 118 che, di conseguenza, ha allertato anche la Sala operativa della Questura. I primi a trovare l’auto con la bimba da soccorrere sono stati gli agenti del commissariato Spinaceto che, dopo aver fatto sgomberare la strada da auto e persone, hanno chiuso le vie di accesso alla piazza per permettere l’atterraggio dell’eliambulanza e, infine, hanno attivato i lampeggianti della volante per facilitare l’avvistamento dall’elicottero. Continue Reading

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