Daily FocusDiritti umaniIn evidenzaTecnologia

Stanno vendendo e violentando le nostre “anime digitali”

By 21 Settembre 2019 No Comments

di emigrazione e di matrimoni

Stanno vendendo e violentando le nostre “anime digitali”

Si incomincia a parlare di un virus informatico che intacca le SIM (hardware) attraverso un sms. Simjacker, questo è il nome del virus, circola già da qualche anno e trasformerebbe il telefono cellulare in una microspia.

di Gabriele Andreoli

Sono rientrato dal MIT (Massachusetts Institute of Tecnology) uno dei luoghi sacri per la ricerca, l’innovazione e lo studio. Con alcuni professori si è parlato di un nuovo progetto con al centro due parole chiave: amore e tecnologia. Questo progetto ha il fine di sottolineare il bisogno che abbiamo di umanizzare e riportare i sentimenti e l’uomo al centro dell’interesse e della ricerca, mentre ora il profitto e il suo sfruttamento sono protagonisti. La sensazione è ovunque la stessa, stiamo perdendo il controllo e alcuni stanno sfruttando per fini commerciali l’intelligenza artificiale, gli algoritmi per la modificazione del comportamento, stanno vendendo e violentando le nostre “anime digitali”. Eppure, siamo ancora in pochi a parlare di diritti umani e tecnologia, a chiedere chiarimenti e il rispetto delle Costituzioni. Non mancano le prove che si stia correndo troppo veloci. Ed ecco che si incomincia a parlare di un virus informatico che intacca le SIM (hardware) attraverso un sms. Simjacker, questo è il nome del virus, circola già da qualche anno e trasformerebbe il telefono cellulare in una microspia, la differenza rispetto agli altri sistemi e nel modo in cui lo fa, non più con sistemi esterni o attraverso programmi o malware che si inseriscono nel sistema operativo, ma attaccando direttamente “hardware” senza che l’utente se ne accorga.


Ma cosa ci importa, giusto? Tanto siamo pieni di applicazioni che ci monitorano e ci rubano i dati. Già, forse però non è proprio un bene far finta di nulla e pregare che non entrino nei nostri conti correnti o profili, o ci cancellino gli HD o il Cloud. Siamo sempre più dipendenti da mezzi di cui non possiamo fidarci né per proteggere i nostri segreti né per custodirli. Pensate se prendendo il vostro cellulare in mano vi accorgeste che tutti i dati sono scomparsi, o che tutti i numeri che avete sono stati contattati o peggio attaccati da hackers? La nostra sfera privata va difesa, non perché ci sia qualcosa da nascondere ma perché abbiamo il diritto di vivere la nostra intimità, ne abbiamo bisogno; è uno dei nostri diritti inalienabili. Perché proteggere noi vuol dire difendere coloro che amiamo, non è solo un diritto; ma un dovere.

 

 

di emigrazione e di matrimoni

They are raping our “digital souls”

There is evidence of a computer virus that affects the SIM (hardware) of mobile devices (smart phones) through a text message. Simjacker, this is the name of the virus, has been circulating for some years and would turn the phone into a bug.

By Gabriele Andreoli

I have just returned in Italy from the MIT (Massachusetts Institute of Technology) one of the sacred places for research, innovation and study. With some professors there was talk about a new project with two key words: love and technology. This project aims to emphasize the need we have to humanize and bring back feelings and human to the center of interest and research, which now sees human exploitation and profit as protagonists. The Feeling is the same everywhere, we are losing control over technology and its use. Someone is tacking advantage, manipulating reality and our weaknesses for commercial purposes. Through artificial intelligence, behaviour modification algorithms are selling and raping our “digital souls”. And yet, we are still few talking about human rights and technology, asking for clarification, policies and respect of the Constitutions. There is no lack of evidence that we are running too fast, compromising our democracies and human rights. And here it is, as if that was not enough, that we start talking about a computer virus that affects the SIM (hardware) through a text message. Simjacker, this is the name of the virus, has been circulating for some years now and would transform the mobile phone into a bug, the difference from the other systems is the way it does it, no longer with external systems or through programs or malware that insert themselves in the operating system, but directly attacking “hardware” without the user noticing. But what do we care, right? We are so full of applications that monitor us and steal our data.

Yeah, but it’s not really a good thing to pretend nothing is happening, and limit our self to pray that they don’t enter into our bank accounts or profiles, or cancel our HD or our Cloud. We are increasingly dependent on means of which we cannot trust either to protect our secrets or to store them. Think, if you take your cell phone in your hand and notice that all the data has disappeared, or that all the numbers you have been contacted by strangers or worse attacked by hackers? Our private sphere must be defended, not because there is something to hide but because we have the right to live our intimacy, we need it; it is one of our inalienable rights. Because protecting us means defending those we love, it is not just our right; but our duty.

Lascia un commento