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SOVEREIGN HILL il Museo a cielo aperto

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Di Ballarat dove nel 1851 la febbre dell’oro portò migliaia di persone in cerca di fortuna

di Paolo Buralli Manfredi – DailyCases Australia

Nello stato del Victoria e precisamente nel sobborgo di Golden Point a Ballarat si può visitare il museo dell’oro a cielo aperto.

Fu proprio nel 1851 che i primi ricercatori d’oro scoprirono una vena importante che attirò centinaia di persone in cerca di fortuna, il museo è stato pensato negli anni sessanta ed inaugurato il 29 novembre del 1970, diventando così un’attrazione turistica di successo frequentata da tutti i cittadini dello stato del Victoria ed è la più famosa attrazione di Ballarat.

La cittadella dell’oro ampliata negli anni è ambientata nel periodo storico della febbre dell’oro in Australia, 1850 è un complesso espositivo distribuito su di un’area che conta venticinque ettari e comprende ben sessanta edifici, tutti costruiti perfettamente in linea con l’epoca di riferimento.

Anche le centinaia di addetti ed i volontari che rendono vivo il museo sono rigorosamente vestiti con gli abiti di quell’epoca, sempre pronti e preparati storicamente a rispondere ad ogni curiosità dei visitatori. Anche gli ambienti sono dettagliatamente ricreati storicamente, dai piccoli oggetti alle opere d’arte, libri e documenti dell’epoca, macchinari, bestiame, e animali agghindati come allora, carrozze trainate da meravigliosi frisoni.

Anche questo sito australiano come quello di Cooper Pedy (ritenuta la città mondiale dell’opale) ha il suo piccolo primato, perché proprio a Ballarat è stata ritrovata la seconda pepita d’oro più grande al mondo, pensate che il Welcome Nugget (questo è il nome) pesava ben 69kg (2.200 once) e la cosa strabiliante era che la pepita era di oro puro per il 99,2% e per questa quasi purezza raggiunse il valore di 3 milioni di dollari (10.596 libbre).

Tra le attrazioni più interessanti, otre agli spettacoli creati dai figuranti in ogni momento della giornata, sono da non perdere la visita nelle due antiche miniere, ora solo sito turistico, con visite guidate ad intervalli regolari che si susseguono tutto il giorno: The Red Hill tour, che racconta la storia della scoperta del Welcome Negget e quella che richiede più tempo, circa 40 minuti, che scende per molti metri sotto terra dove si può ammirare e comprendere quanto doveva essere dura la vita a quei tempi e quanto rischio si correva pur di trovare la pepita che avrebbe cambiato la vita al ricercatore.

Altra cosa divertente è il torrente che passa in mezzo alla cittadina dove è possibile chiedere agli addetti un setacciatore, per poi con molta pazienza setacciare il fondo del torrente sperando di poter trovare la pepita d’oro, che se trovata, cosa che ancora oggi capita molto spesso, può essere portata al banchetto del pesatore, che a quei tempi la pesava e restituiva il corrispettivo del valore in dollari, mentre oggi si può pagarla ad un prezzo al peso vantaggioso oppure lasciarla alla struttura. Ma raccomandiamo di fare attenzione perché la febbre dell’oro è contagiosa e potrebbe far impazzire!

Per info: https://sovereignhill.com.au/

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