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Diritti umani

Solidarietà per Don Giacomo Panizza dalle Associzioni ‘Libere Donne di Crotone’ e ‘Ad un Passo da te-Giuseppe Parretta’

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Il comunicato di ‘Libere Donne di Crotone’ e ‘Ad un Passo da te – Giuseppe Parretta’ associazioni di Crotone a sostegno di don Giacomo Panizza vittima di gravi atti intimidatori

“L’Associazione Libere Donne’ di Crotone e l’Associazione ‘Ad un Passo da te Giuseppe Parretta’, esprimono la propria indignazione per l’ennesimo atto intimidatorio ai danni del personale e delle strutture della comunità “Progetto Sud”, diretta da don Giacomo Panizza, impegnata ormai da anni in una preziosa opera di rilancio dell’azione sociale, culturale, educativa e professionale nella Calabria intera, in territori oppressi dalla presenza della ‘ndrangheta.

Per l’ennesima volta, ci troviamo a combattere in una Calabria sgretolata, dove il malaffare e la criminalità organizzata fanno da “padroni” sui territori e incutono paura nei confronti di chi lavora seriamente.

C’è molto da lavorare sui giovani con la cultura, perché dove non c’è il sapere non c’è la condivisione, e con la condivisione non c’è posto per mafie come la N’drangheta.

Don Giacomo è stato uno dei pochi personaggi pubblici durante il periodo dell’omicidio di Giuseppe Parretta, a venire a dare coraggio e forza ai familiari del caro Parretta.

Un personaggio scomodo, perché affronta il problema della legalità ed è un simbolo per tutti noi.

Ecco perché siamo vicini in questo momento ad un prete, un uomo che ha fatto la differenza sul territorio calabrese, a gran voce esprimiamo la solidarietà e diciamo “Don Giacomo non mollare!”.

Con l’auspicio che istituzioni, società civile, forze sociali e produttive possano unirsi sempre più sotto la comune bandiera dell’impegno contro la ‘ndrangheta, la corruzione ed ogni forma di sfruttamento e colonizzazione della terra di Calabria.

Solo insieme, tutti insieme, sconfiggeremo le mafie, per l’edificazione di un regno di giustizia, di pace e di amore secondo il cuore di Dio.

Un uomo di Chiesa venuto qui da noi da molto lontano a testimoniare nella quotidianità, e a prezzo di enormi rischi, la vera missione di Cristo in una terra purtroppo martoriata e soggiogata dalla più pericolosa, lo ripeto, consorteria malavitosa del pianeta”.

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