Sicurezza stradale: successo della terza edizione di Progetto Auriga di Aremol con gli istituti superiori del Lazio

By 8 novembre 2018Italia, Primo piano

Più di 15 mila studenti formati alla guida sicura con il testimonial Andrea Casta

Gli incidenti stradali sono una vera piaga sociale: i dati sulla mortalità sono drammatici e intervenire sui più giovani è sempre più urgente e necessario.


Si è conclusa oggi all’Auditorium dell’autodromo di Vallelunga la terza edizione di Progetto Auriga, organizzato da Aremol (Agenzia per la Mobilità della Regione Lazio) con special guestil testimonial Andrea Casta, violinista e performer internazionale.

Il tour di incontri seguito dai corsi di guida sicura a Vallelunga avevano l’obiettivo di colmare la grossa lacuna informativa dei giovani della fascia di età compresa tra i 14 e i 20 anni che frequentano le scuole secondarie di primo grado della Regione Lazio.

Dal 2016 sono stati coinvolti più di 15000 studenti che hanno partecipato ai talk showitineranti sul problema della sicurezza stradale per comprendere, in quanto utenti della strada, i rischi che corrono alla guida e come cercare di prevenirli.

Durante l’evento finale si è tenuto un confronto conclusivo sul tema con le rappresentanze di tutti gli istituti partecipanti che hanno ricevuto attestati di partecipazione; inoltre sono stati premiati gli studenti più attivi nelle scuole e sui social rispetto alle tematiche del progetto.


Attraverso il percorso di Auriga oltre 3000 giovani neopatentati provenienti dagli istitutihanno preso parte ai corsi di corsi di guida sicura su scooter, microcar e automobili alCentro di guida Sicura Aci Vallelunga, seguiti da istruttori esperti.

Andrea Casta, che è uno degli interpreti più ricercati della movida e della nigtlife di tutto il mondo e che frequenta gli ambienti che stanno a cuore ai più giovani, come concerti e discoteche, è stato scelto da Aremol ed ACI Vallelunga (responsabile dei corsi di guida sicura) per parlare ai ragazzi di queste delicate tematiche come un “fratello maggiore”, e si è unito agli istruttori per condividere con empatia e chiarezza la sua esperienza di guidatore (spesso notturno).

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