Salute, camminare per 20 minuti al giorno allunga la vita

By 19 Gennaio 2015Salute & Benessere

Uno studio pubblicato su American Journal of Clinical Nutritione afferma: “camminare a passo veloce per 20 minuti al giorno riduce il rischio di morte  del 16-30%”. 

di Cat

CAMMINARE-ANZIANIRoma, 19 gennaio – Uno studio europeo pubblicato su American Journal of Clinical Nutritione, ha dimostrato che basta un minimo di attività fisica, praticata con costanza, per ridurre i rischi di morte. La ricerca ha analizzato dati relativi a oltre 334mila persone di entrambi i sessi e ha scoperto che i problemi di salute legati all’obesità sono quasi in pareggio con quelli legati alla sedentarietà. La ‘dose’ minima di attività fisica raccomandata dal primo autore dello studio, Ulf Ekelund, professore di medicina sportiva presso l’Unità di Epidemiologia del Medical Research Council (Università di Cambridge), è una camminata a passo svelto per 20 minuti al giorno. Nel corso del follow up, durato 12,4 anni, sono stati registrati 21.438 decessi. Il grado di attività fisica è stato valutato sommando quella relativa al tempo libero con quella lavorativa: il 22,7% dei partecipanti allo studio, seguendo questo criterio, è stato classificato ‘sedentario’. Nello studio si calcola che una quantità di esercizio fisico pari ad appena 90-110 calorie ‘bruciate’ al giorno è sufficiente a ‘promuovere’ un soggetto dalla categoria dei ‘sedentari’ a quella dei ‘moderatamente inattivi’.Tanto basta a fare la differenza, infatti, la mortalità precoce, nel passaggio dal primo al secondo gruppo, si riduce infatti del 16-30%. L’attività ha registrato benefici anche in soggetti in sovrappeso. Nonostante i benefici gli autori affermano che: “ I venti minuti di camminata a passo veloce al giorno vanno considerati come il ‘minimo sindacale’ della prescrizione di attività fisica”. Nick Wareham, Direttore dell’Unità MRC di Cambridge, afferma :”Mentre dobbiamo continuare a profondere tutte le nostre energie per contrastare la dilagante epidemia di obesità, dovremmo anche impegnarci ad aiutare la gente a fare più attività fisica e a praticarla in maniera costante e continuativa”. I risultati di questo studio dimostrano infatti che l’eccesso di mortalità può essere, in parte, attenuato dall’esercizio fisico. Molti studi sottolineano la grande efficacia dell’attività fisica, ad esempio l’uso della bicicletta evidenziato in uno studio pubblicato su Journal PhisiologyAndare in bicicletta per un po’ ogni giorno è la migliore ricetta per una buona salute. I ricercatori del King’s College di Londra hanno dimostrato che il grado di fitness di un ciclista dilettante di 79 anni è circa lo stesso di quello di un ciclista amatoriale 55enne, a patto che si eserciti regolarmente. “Facendo esercizio fisico – ha spiegato in un’intervista al Telegraph il professor Stephen Harridge, direttore del Centre of Human & Aerospace Physiological Sciences al King’s College – fate fare al vostro corpo quello che lui vorrebbe fare e gli permettete di invecchiare in maniera ottimale. Non è l’invecchiamento di per sé a comportare uno stato di fragilità e di scarsa funzionalità fisica, ma il fatto che la gente smette di fare esercizio fisico e di tenersi in attività”. Un altro studio pubblicato su European Journal of Preventive Cardiology ha infine evidenziato che per mantenersi in forma basta poco, soprattutto visti i benefici dello yoga, del tutto equivalenti a quelli dell’esercizio aerobico. Ognuno quindi può scegliere l’attività fisica preferita ricordando che la cosa fondamentale è muoversi!


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