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Attualità

Roma, ‘Ricordo dei senatori di Fiume Riccardo Gigante e Icilio Bacci’

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Ognuno vive finché ricordato…L’incontro in programma per  il 3 maggio presso la Sala dell’ISMA al Senato, è organizzato dalla Società di Studi Fiumani- Archivio Museo storico di Fiume presieduta dal prof. Giovanni Stelli, segretario generale Marino Micich

Oltre 650 furono i fiumani italiani uccisi dalle autorità comuniste jugoslave dopo il 3 maggio 1945 a guerra ormai  finita, la maggior parte senza processo e senza una dignitosa sepoltura. La Società di Studi Fiumani vuole ricordare nell’ambito del Senato della Repubblica le figure dei due senatori fiumani, Riccardo Gigante e Icilio Bacci, vittime della polizia segreta jugoslava dopo il 3 maggio 1945, giorno dell’occupazione militare di Fiume da parte delle truppe del Movimento Popolare di Liberazione Jugoslavo. Tra i tanti di cui non è stato possibile ritrovare le spoglie, solo il 7 luglio 2018 sono state riesumate a Castua, nei pressi di Fiume, da una fossa comune le salme di sette connazionali. Tra i resti figurano quelli del senatore Riccardo Gigante. A tali episodi violenti fece seguito l’esodo massiccio dei fiumani dalla loro città all’interno della quale a guerra finita si svolse una vera pulizia etnica a danno degli italiani.

L’iniziativa della riesumazione era all’ordine del giorno dal 2015 al tavolo di Governo richiesto da Federesuli. Per il buon fine dell’ini-ziativa, molto importante è stata l’azione condotta presso le autorità governative croate dal nostro Ministero degli Affari Esteri, dall’Ambasciata italiana a Zagabria e dal Consolato Generale d’Italia a Fiume.

Quest’anno la Società di Studi Fiumani con il suo Archivio Museo storico di Fiume (riconosciuto dalla legge del Giorno del Ricordo del 2004) ha organizzato e ha partecipato a oltre 30 conferenze presso istituti scolastici e vari istituti storici.  Il 3 maggio p.v. sarà l’occasione per condividere nel Ricordo di tante sofferenze  i valori della Pace e della Memoria.

Durante l’incontro il labaro dell’Associazione Caduti senza croce con il medagliere. Saranno presenti i rappresentanti di Onorcaduti, alcuni presidenti di associazioni d’arma, tra cui quella dei Granatieri di Roma, importanti personalità del mondo politico, accademico e  della cultura, la presenza della presidente del Comitato ANVGD di Roma prof.  Donatella Schurzel, come anche ci sarà la partecipazione di un gruppo di studenti del Convitto Nazionale accompagnati dalla prof. Stefania Buccioli e del Liceo scientifico Aristotele accompagnati dalla prof.ssa Maria Ballarin. ‘Il nostro futuro sono questi giovani che hanno seguito nella ricorrenza del Giorno del Ricordo le nostre conferenze’ ha spiegato Marino Micich che nel coinvolgimento delle scuole individua la necessità di non perdere la memoria di accadimenti così dolorosi nel corso del tempo. 

Assieme agli illustri relatori in programma e al Senatore Maurizio Gasparri, che da decenni segue con passione e partecipazione le vicende fiumane e degli esuli giuliano-dalmati, sarà ricordato il sacrificio di molti cittadini di e per Fiume italiana. Un grazie particolare dagli organizzatori al Maestro Francesco Squarcia. Saluti sono stati inviati dall’ Ambasciatore d’Italia a Zagabria, dall’Ambasciata di Croazia e dalla Presidente del Senato Sen. Alberti Casellati è giunta una lettera beneaugurale all’iniziativa.  

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