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Attualità

Roma. Mennuni- De Priamo(FdI): Pronti ad una opposizione dura contro tassa congestion charge

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“Una tassa odiosa che ha anche il sapore punitivo per i cittadini costretti a pagare un pedaggio per circolare nella propria città”.

“Aumentano le tariffe delle strisce blu, si tassano i romani che usano il proprio autoveicolo per spostarsi. Queste le sconcertanti novità annunciate sulla stampa dall’Assessore alla Mobilità di Roma Capitale. Inattuabile a Roma, soprattutto la Congestion  Charge. Una tassa odiosa che ha anche il sapore punitivo per i cittadini costretti a pagare un pedaggio per circolare nella propria città. Una tassa odiosa che ha anche il sapore punitivo per i cittadini costretti a pagare un pedaggio per circolare nella propria città. Una tassa che nel nome richiama l’omologa imposta di Londra, metropoli dove tuttavia il servizio di trasporto pubblico è evoluto e molto efficiente e vanta 402 km di metropolitane, diverso quindi e di gran lunga superiore a quello di Roma.

Nella capitale i bus continuano a prendere fuoco, la Metro c’è ferma al palo, la Roma Lido vive una stagione disastrosa e in questo quadro desolante, aggravato dalle restrizioni causate dal Covid19 che colpiscono anche il trasporto pubblico, è impensabile estorcere altri soldi ai cittadini di Roma, danneggiando oltretutto anche il commercio cittadino nelle zone centrali, già fiaccato dalla congiuntura economico-sanitaria drammatica.  Invitiamo l’assessore Patanè a desistere immediatamente dall’attuare simili idee strampalate, buone sole a far cassa e a taglieggiare i romani, e ad intraprendere il percorso inverso. Prima si potenziano autobus e linee della metropolitana, aumentando l’offerta del servizio pubblico ai romani e poi si potrà iniziare a parlare di Congestion Charge. Fratelli d’Italia farà una opposizione strenua per impedire l’approvazione di questo provvedimento iniquo e inopportuno, che andrà a colpire tutti i romani impossibilitati  ad utilizzare il trasporto pubblico, peraltro  più simile a quello di una città del terzo mondo che ad una grande  capitale europea”.

E’ quanto dichiarano Lavinia Mennuni e Andrea De Priamo consiglieri Fdi di Roma Capitale

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