Italia

Roma, medico in pensione ucciso da tre romeni a calci e pugni

By 26 Gennaio 2015 No Comments

Delitto efferato a Mentana, medico di 71 anni massacrato per 2000 euro al mese da tre romeni

Di Kat

Lucio.GiacomoniRoma, 26 gennaio- Risolto in poche ore con l’arresto di tre romeni, l’omicidio del medico in pensione Lucio Giacomoni, ucciso venerdì sera nella sua villa di Mentana durante una rapina di cui responsabili sono tre romeni di 24, 25 e 26 anni. L’uomo, volto noto di Mentana, era stato consigliere comunale, assessore e candidato sindaco. Secondo quando ricostruito dai carabinieri i tre avevano staccato la corrente dell’abitazione costringendo Giacomoni ad uscire per ripristinarla. Appena fuori, l’uomo è stato aggredito selvaggiamente e trascinato, subito dopo, dentro l’abitazione  per farsi dire dove fossero i soldi. La resistenza del medico avrebbe scatenato nuovamente la reazione dei rapinatori, che hanno ricominciano a pestarlo per un’ora lasciandolo in fin di vita in bagno.  All’interno dell’abitazione, insieme al medico 71enne, una ragazza moldava che i tre hanno rapito quando sono fuggiti per impedirle di dare l’allarme. La giovane è stata picchiata, legata e abbandonata in una strada vicina e, ancora sotto shock, ha chiesto aiuto fermando alcune auto, mentre i tre hanno abbandonato la macchina in una scarpata.  Intorno a mezzanotte arriva la chiamata al 112 e dopo poche ore i carabinieri del Gruppo di Ostia rintracciano uno dei responsabili che aveva, nella sua abitazione, il tablet del medico. La banda composta da due incensurati e un terzo con un piccolo precedente, dopo essere stati interrogati a lungo in Procura a Tivoli, hanno confessato. I rapinatori erano convinti che in casa ci fossero 20mila euro e che l’uomo avesse effettuato un prelievo in contanti il giorno prima. Dietro la violenza anche un movente passionale, infatti,  a fornire  la notizia  sbagliata una ragazza romena che uno dei rapinatori si contendeva con l’anziano medico.

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