Roma, CineCampus: in scena ‘L’innocenza di Clara’

By 20 febbraio 2015Arte & Cultura

La rassegna continua a promuovere il cinema indipendente italiano di qualità e propone al pubblico, per la serata di lunedì 23 febbraio “L’innocenza di Clara”, intenso ed enigmatico dramma firmato da Toni D’Angelo


 

300x250_locandina-23-febbrai_20150218122733Roma, 20 febbraio – Prosegue il sesto ciclo di , gratuito organizzato dall’Università eCampus con il sostegno dell’Associazione [email protected] e la gentile collaborazione di Simona Mariani e Francesca Piggianelli presso la sua sede romana di Via Matera 18 (Metro Re di Roma, Complesso Santa Dorotea, IV piano). La rassegna continua a promuovere il cinema indipendente italiano di qualità e propone al pubblico, per la serata di lunedì 23 febbraio – la terza del sesto ciclo – “L’innocenza di Clara”, intenso ed enigmatico dramma firmato da Toni D’Angelo, al secondo lungometraggio di stampo narrativo dopo la pellicola d’esordio “Una Notte”, che nel 2007 gli valse la candidatura ai David di Donatello quale miglior esordiente, e la fortunata parentesi documentarista di “Poeti” (2010), selezionato alla sessantaseiesima Mostra Internazionale del Cinema di Venezia nella sezione Controcampo italiano. La trama, che trae libero spunto da fatti realmente accaduti nonché dalla lettura de “I delitti esemplari” di Max Aub, ruota attorno alla figura di Clara (Chiara Conti) e allo scompiglio che il suo arrivo porta nel piccolo borgo toscano dove vivono Giovanni () e Maurizio (Alberto Gimignani), amici d’infanzia legati dalla comune passione per la caccia. Giovanni, sposato e padre di un’adolescente problematica, dimora nei recessi di una quotidianità arida e monotona; Maurizio invece, che ha investito tutto se stesso  – risparmi compresi – nella locale cava di marmo, è subito attratto dal fascino magnetico e sofisticato della donna che in poco tempo renderà sua moglie. Una moglie devota e all’apparenza impeccabile, pronta a indossare la maschera della sposa ideale, a recitare un freddo ma comodo copione di sterili convenzioni sociali. Almeno fino a quando non emerge la sua vera natura di femme fatale involontaria. La noia, l’insoddisfazione e quel ruolo dimesso che sembrerebbe calzarle a pennello, finiscono per uccidere l’iniziale idillio e a Clara non resta che confidarsi con Giovanni, incrinando gli equilibri relazionali e innescando una pericolosissima bomba a orologeria pronta a esplodere nel più classico e inevitabile dei modi. Approdato in sala nel dicembre 2012, il rappresenta, secondo le intenzioni dell’autore un “noir classico” il cui intento è quello di narrare come si possa diventare assassini “senza premere il grilletto”. Il contesto, una comunità montana chiusa, e claustrofobica abbarbicata nella suggestiva cornice delle cave di marmo di Carrara, imprigiona la silente innocenza dei protagonisti trasfigurandola in una colpa inconfessabile. Le ansie, le antipatie, gli antichi rancori, la gelosia e l’invidia che serpeggiano represse sono il leit motiv di questa storia, raccontata già tante volte, eppure sempre attuale nella sua spietata semplicità. È facile vestire i panni della perfezione, stroncare sul nascere le pulsioni proibite, ma cosa accade se l’imprevisto fa vacillare la granitica certezza del nostro alter ego? “Mi sono domandato – ha affermato il regista – che fine fanno i pensieri che vengono abortiti dalla convenzione civile, dove vanno a finire quelle onde velenose che inevitabilmente condividiamo tutti, almeno una volta, soprattutto se ci sentiamo costretti in una vita che vorremmo diversi”. La risposta è racchiusa negli 82 minuti di girato, nella dicotomia campo-controcampo, nell’estetica rigorosa e raffinata della trama e della fotografia. La proiezione avrà luogo a partire dalle ore 20:00 presso la sede romana dell’Università eCampus in via Matera 18 (Complesso S. Dorotea, IV piano); seguirà un dibattito, moderato da Rita Neri, responsabile della sede di Roma dell’Università eCampus, al quale prenderanno parte il regista Toni D’Angelo e attori del cast. Il CineCampus tornerà lunedì 9 marzo con “La Patente, brillante commedia del giovane regista esordiente Alessandro Palazzi.

 


 

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