Cinema & Teatro

Presentato il programma della 33° edizione del Festival di Todi

By 1 Luglio 2019 No Comments

Grandi nomi e giovani autori: il mix vincente della rassegna todina da oltre trent’anni.

di Andrea Cavazzini

Dal 24 agosto al 1 settembre nella splendida cornice di Todi prenderà il via la 33esima edizione dell’omonimo Festival diretto da Eugenio Guarducci,  che da tre anni ha rilevato le redini di questa storica manifestazione dal suo fondatore Silvano Spada , passato alla direzione artistica dell’off/off Theatre, dove giovedi scorso si è svolta la conferenza stampa di presentazione della kermesse todina.

Alla presenza del sindaco di Todi Antonino Ruggiano e dello stesso Spada che  ha voluto sottolineare come questo Festival rappresenti una storia di successo, garantito dall’impegno costante dell’amministrazione comunale e da tutta l’organizzazione del Festival, malgrado le difficoltà che ogni anno si ripropongono. Un vero e proprio impegno imprenditoriale nonostante contributi, sponsor e la vendita biglietti che non sempre garantiscono la copertura dei costi e che non impedirà alla direzione artistica anche quest’anno,  di proseguire questa splendida avventura culturale  puntando come tradizione  su un cartellone ambizioso, che punta alla qualità dei testi e dei suoi interpreti. Un cartellone, che si trasformerà in una vetrina prestigiosa per molti spettacoli che debutteranno in anteprima nazionale nella cittadina umbra, pronta ad accogliere appassionati e turisti.


Nel programma illustrato dalla direttrice generale dottoressa Daniela De Paolis, campeggia il manifesto affidato a due maestri dell’arte contemporanea Paola Gandolfi e Stefano Di Stasio, che verranno omaggiati con una mostra nel palazzo del Popolo, uno de palazzi più antichi della città.

Un programma all’insegna della freschezza e della novità,  perfetto connubio tra opere inedite, debutti e prime nazionali a cominciare dal sabato 24 agosto del talentuoso poeta slammer Simone Savagnin, con il suo “Via!”,  assurto agli onori dello spettacolo grazie alla  partecipazione lo scorso anno ad  Italia’s got Talent ;  mentre domenica 25 prima nazionale per “Lezione di Sarah” interpretato da Galatea Ranzi, spettacolo ispirato alla vita di  Sarah Bernhardt, forse la più grande attrice della seconda metà dell’’800.  Lunedi 25 altra prima nazionale con “Tebas Land”, un testo ispirato al mito di Edipo del drammaturgo franco uruguagio Segio Blanco ed interpretato da Ciro Masella e Samuele Picchi.

“Les Petites histoires de…”,  liberamente ispirato a Morte malinconica del bambino ostrica del visionario regista Tim Burton, sul caleidoscopico mondo dell’infanzia, sarà in scena martedì 27. Uno spettacolo dove i personaggi sono quasi tutte figure infantili che ci ricorderanno che il passaggio al mondo degli adulti non è mai lontano;  il tutto condito, con una buona dose di umorismo nero.

Giovedì 29 sarà la volta dell’edizione dei 50 anni del “Mistero Buffo” di Dario Fo,  che fu rappresentato per la prima volta il 1ottobre del 1969,  e che in questa occasione sarà diretto dal regista Eugenio Allegri che dirigerà alcune delle “giullarate” interpretate con grande maestria da Matthias Martelli. Dal lazzo comico alla poesia, fino alla tragedia sociale. Anche in questo caso un’anteprima nazionale.

Uno dei cantautori più stimati del panorama italiano, Pacifico, vincitore del Premio Tenco e che ha collaborato con grandi firme della musica italiana come Ivano Fossati e Gianna Nannini sarà di scena Venerdì 30 con “Bastasse il cielo Tour!” .

Sabato 31 il maestro Roberto Herlitzka, uno dei “grandi vecchi” del teatro italiano, regalerà emozioni con “Il canto di Ulisse”  altra prima nazionale, liberamente ispirato ai testi di Primo Levi con la regia di Teresa Pedroni. Uno spettacolo che cade nel centenario della nascita dello scrittore che ha raccontato le atrocità e gli orrori della deportazione nazista.

Grande chiusura domenica 1 settembre con Simone Cristicchi e il suo “Abbi cura di me Tour”,  dopo 6 anni di successi teatrali e un Festival di Sanremo 2019 che lo ha visto protagonista pluripremiato.  Monologhi e canzoni si alterneranno in uno spettacolo che viaggerà sulle ali del divertissement e della poesia.

Il  Festival di Todi non sarà solo Teatro Comunale ma anche il Teatro Nido dell’Aquila con Todi OFF,  fortunata rassegna e laboratorio di sperimentazione per nuovi progetti di teatro contemporaneo,  orientato alla formazione del pubblico e di giovani artisti. Si articolerà in sette giornate con altrettanti spettacoli, dove autonomia drammaturgica e pluralità di linguaggi, saranno le parole chiave che si prefiggeranno l’obiettivo di presentare un’offerta innovativa che possa porsi in dialogo con il territorio.

Il  sottotitolo Futuro Anteriore intende passato e futuro, portando ad esibirsi in uno stesso contenitore, professionisti maturi e giovani emergenti. Una selezione di spettacoli e artisti  pensata appositamente nell’ottica di un “sarà stato” sulla scena teatrale contemporanea. Si inizia Domenica 25 agosto con “Assolo 1” di e con Bernarndo Casertano, a seguire lunedi 26 agosto “Diario di Provincia”di e con Oscar De Simma. Martedì 27 in scena  “Quintetto” di e con Marco Chenevier. Si prosegue Mercoledì 28 con “Vieni su Marte”  di VicoQuartoMazzini, con Michele Altamura e Gabriele Paolocà. Giovedì 29 sarà  la volta di “Luna Park” di e con Simone Perinelli. Venerdi 30 spazio a Consuelo Battiston, Federica Garavaglia e Mauro Milone diretti da Gianni Farina in “L’incidente è  chiuso”. Chiude la rassegna sabato 31 “Mater Dei” di Massimo Sgorbani, con Giorgia Cerruti e Davide Giglio.


 

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