Presentata la nuova stagione del Teatro Ghione

By 22 Giugno 2019Cinema & Teatro

Un programma che vede tornare alcuni successi della passata stagione

Di Andrea Cavazzini

Anche il Teatro Ghione ha annunciato la sua nuova stagione teatrale 2019/2020 all’insegna di un’offerta senza precedenti, forte di ben trenta allestimenti che regaleranno al pubblico del salotto di via delle Fornaci, fondato dall’indimenticabile Ileana Ghione, drammaturgia, divertimento, musica e “l’ars magicae” . Roberta  Blasi co direttore artistico del Ghione insieme ad Ercole Palmieri ha condotto con ritmi televisivi una conferenza che vista la quantità di artisti presenti è stata divisa(per limiti di spazio) in due parti seguendo il calendario della stagione. Essenzialità e tempi ridotti hanno caratterizzato questa kermesse di fine stagione in un teatro pieno in ogni ordine di posti, che ha permesso alle singole compagnie di esporre una breve sinossi dei rispettivi lavori.

Un programma che vede tornare alcuni successi della passata stagione come “ASPETTANDO GODOT” con la regia di Maurizio Scaparro e interpretato dal trio Salines, Siravo e  Virgilio;  “ROMEO E GIULIETTA” con una cast di giovani e giovanissimi attori a cominciare dai protagonisti Agostina Magnosi(15 anni) e Federico Occhipinti, diretti da Selene Gandini; i maestri Giandomenico Anellino e Amedeo Minghi rispettivamente con “ROCK DREAMS dedicato alle prestigiose firme del rock in versione rigorosamente acustica e al tradizionale concerto di Natale; la magia con  i Disguido,   con ospiti di livello mondiale e Sebastiano Somma con il suo recital “LUCIO INCONTRA LUCIO” dedicato ai Lucio piu famosi dell’Italia canora: Battisti e Dalla.  Ma anche graditi ritorni come quello di Riccardo Polizzy Carbonelli e Marina Lorenzi cresciuti nella compagnia di Ileana Ghione alle prese con il signor Ponza e la signora Frola di “COSI E’ SE VI PARE” di Pirandello.


Ancora Pirandello fedele alla tradizione drammaturgica del Ghione con Felice Della Corte con I SEI PERSONAGGI IN CERCA D’AUTORE” con la regia di Claudio Boccaccini (4/9 febbraio)e  la “LA VITA CHE DIEDI” grande successo della passata stagione al Torbellamonaca e all’Arcobaleno con Caterina Costantini e Lorenza Guerrieri. Dal 17 al 22 novembre.

Non solo  Pirandello ma anche Shakespeare con Mariano Rigillo che vestirà i panni di Shylok ne “IL MERCANTE DI VENEZIA  a partire dal 7 novembre e che condividerà il palcoscenico con Romina Mondello, Ruben Rigillo, Francesco Maccarinelli, Cristina Chinaglia e tanti altri e “OTELLO” nella traduzione di Patrizia Cavalli interpretato dal bravissimo Martino Duane protagonista nel recente passato al Globe di Villa Borghese con altre opere del Bardo. Un Otello contemporaneo che vive in un territorio contaminato dalla camorra, ricettacolo di criminalità all’interno della quale il predominio del potere si rivendica attraverso rappresaglie e faide familiari. Dal 5 al 15 marzo 2020.

Dal 29 ottobre al 3 novembre, Andrea Giordana, Galatea Ranzi e Luchino Giordana diretti da Daniele Salvo proporranno “LE ULTIME LUNE” di Furio Bordon, dove un anziano professore stanco, circondato dai ricordi di una vita e dalla musica di Bach attende di essere accompagnato dal figlio in una casa di riposo.

Un gradito ritorno quello di Carlo Simoni( chi non lo ricorda nei panni di Aleksèj Fëdorovic nei Karamazov di Bolchi quando il teatro in tv rigorosamente in bianco e nero era un appuntamento da prima serata….e mieteva milioni di telespettatori) con “LA BUONA NOVELLA”, un’omaggio a Fabrizio De Andrè ispirato ai Vangeli Apocrifi del grande cantautore genovese. 4 e 5 novembre.

Preparatevi a trascorrere il periodo delle feste natalizie con Paolo Triestino e Nicola Pistoia che saranno presenti al Ghione con un doppio appuntamento, “LA CENA DEI CRETINI” e “IL ROMPIBALLE” entrambi del commediografo francese Francis Veber.

Due gustose commedie, dai meccanismi comici che non consentono errori e che alimenteranno gag ed equivoci senza sosta.

Per rimanere in tema di divertimento PINO QUARTULLO dal 19 al 22 settembre aprirà la stagione con “ANCHE GLI ASPARAGI HANNO UN ANIMA” di Achile Campanile, scrittore, drammaturgo, sceneggiatore, celebre per il suo umorismo surreale, del quale ricorrono i 120 anni dalla nascita. Uno spettacolo che rappresenta un compendio tra amore, passione, poesia, morte, desiderio e domande sul senso della vita. 

Ariele Vincenti con il suo “AGO CAPITANO SILENZIOSO” porta alla ribalta la figura di Agostino DI Bartolomei, una della bandiere della Roma degli anni ’80. Un uomo attento, riflessivo mai banale esempio dentro e fuori dal campo che nutriva grande rispetto per i tifosi tanto da inginocchiarsi quando segnava un gol. Esempio di abnegazione e umiltà lontani anni luce dal calcio dei nostri tempi. Dall’1 al 6 ottobre

Ettore Bassi dall’8 al 20 ottobre sarà in scena con “L’ATTIMO FUGGENTE” dove vestirà i panni dell’illuminato professor Keating reso celebre dall’interpretazione di Robin Williams nel film diretto da Peter Weir e che segnò un’intera generazione.


Grande ritorno per “MINCHIA SIGNOR TENENTE” nonostante le oltre 350 repliche in giro per l’Italia.

Antonio Grosso autore e interprete di questo gioiello di drammaturgia contemporanea ambientato in un piccolo paesino della Sicilia. Correva l’anno 1992, l’anno in cui la Mafia spazzò con il tritolo due icone della lotta alla criminalità organizzata: Falcone e Borsellino.

E molto cambiò in Sicilia dopo la loro morte. I Siciliani non erano più disposti ad accettare la sopraffazione della mafia e cominciarono a ribellarsi. Dal 5 al 10 maggio 2020.

Dal 12 al 17 maggio, si preannuncia suggestivo e ricco di attesa, il musical su papa Woytyla scritto da Sabrina Moranti , interpretato da Antonio Catania e  Antonio Melissa e diretto da Giancarlo Fares che ha diretto la scorsa stagione Gaetanaccio.

Un’esperienza unica, emozionante tutto da vedere, un Papa raccontato da quelli che l’anno vissuto. Un uomo che ha rappresentato uno spartiacque della storia del mondo degli ultimi 40 anni. 

Spazio anche per “CALIGOLA” di Albert Camus diretto e interpretato da Gennaro Duccilli insieme ad una compagnia numerosissima, Francesco Procopio con ” CASA DI FRONTIERA” con la regia di Gianfelice Imparato, il divertente e ventennale successo di “ORGASMO E PREGIUDIZIO” della scoppiettante coppia Diego Ruiz e Fiona Bettanini che fa il paio con l’uomo delle caverne ovvero “CAVEMAN” con Maurizio Colombi che si avvale di un regista eccezionale, il mitico Teo Teocoli.


Elena Bonelli con “VITE DA ROMANZO” accompagnerà il pubblico in  un viaggio musicale e non solo insieme a due miti della romanità: Anna Magnani e Gabriella Ferri,  “12 BACI SULLA BOCCA” di Mario Velardi dal 14 al 19 aprile con Francesco Di Leva, Ivan Castiglione e Andrea Vellotti, che racconta l’incontro-scontro tra Emilio, lavapiatti dai modi e dal linguaggio diretto e Massimo, fratello “ripulito” del proprietario di un ristorante e ancora Sebastiano Somma  che vestirà i panni del portuale Eddy Carbone  in uno dei  caposaldo della letteratura mondiale quel “LO SGUARDO DAL PONTE  di Arthur Miller con la traduzione del grande Masolino D’Amico impreziosito dalle musiche di Pino Donaggio. Una delle pagine più drammatiche del sogno americano vissuto da milioni di italiani approdati in America, nella New York degli anni ’50, alla ricerca di un futuro migliore.

Ancora musica con il maestro Giandomenico Anellino con le colonne sonore dei film più amati con “AMAMI ALFREDO che concluderà la ricca stagione del teatro Ghione.

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