Politica

PMI: Federcontribuenti, “Sportello Fidejussione” contro piaga ritardi pagamenti

By 15 Luglio 2019 No Comments

Secondo una indagine di Federcontribuenti si evidenzia il dramma che affrontano le piccole imprese che l’associazione portera’ all’attenzione del Parlamento Europeo.

di Romolo Martelloni

”Nel secondo trimestre 2019 ci siamo trovati con 22 mila micro imprese fallite, 1 su 5 chiude per mancanza di pagamenti. Il 95% delle startup non arriva al primo compleanno.Tutti gli imprenditori lo sanno: vedersi saldare per tempo le fatture è un sogno. Il ritardo nei pagamenti, da parte della PA come tra privati rappresenta la vera piaga del nostro Paese”. Secondo una indagine di Federcontribuenti si evidenzia il dramma che affrontano le piccole imprese che l’associazione portera’ all’attenzione del Parlamento Europeo. ”Troppe PMI – prosegue l’associazione dei consumatori – affrontano il problema solo quando è tardi, vedendosi poi costrette a richiedere capitale a terzi, cosa non semplice viste le note difficoltà di accesso al credito. Senza liquidità si saltano le scadenze fiscali e non si ottiene il DURC, senza il quale non si può lavorare e ottenere i pagamenti. Una spirale assassina. ”Per chi non lo sapesse ogni 120 giorni il DURC scade, il documento unico di regolarità contributiva, se non si è saldata anche solo una rata fiscale, il DURC viene negato all’impresa che viene tagliata fuori dal sistema lavoro. Quando invece una PMI lavora con la PA e si aggiudica un appalto deve ottenere una fideiussione bancaria, senza la quale l’appalto lo perde”. Quali strumenti hanno le PMI per evitare il rischio di mancanza di liquidità?

”Pur esistendo un modello nazionale per la fideiussione bancaria a garanzia dell’appalto e che ogni imprenditore è costretto a richiedere e che senza il quale non può vincere nessuna gara d’appalto  spiega il presidente di Federcontribuenti, Marco Paccagnella –  ogni Regione adotta un proprio modello, a seconda del gruppo bancario più amicale. Per l’emissione della garanzia, la Banca richiede al debitore il deposito di una percentuale variabile tra l’80% e il 100% della somma garantita dalla fidejussione e se non ha questa somma resta tagliato fuori dal sistema degli appalti e muore”. Federcontribuenti ha istituito uno ”sportello Fidejussione” con un  immediato sblocca crediti  intervenendo laddove gli altri istituti respingono per inadeguatezza di garanzie la fideiussione. ”Gli istituti assicurativi e bancari – ci tiene a sottolineare Federcontribuenti – danno solo a chi può controgarantire le fideiussioni richieste o con beni immobili o redditi elevati o con coobligati. Noi riusciamo a far erogare una assicurazione fideiussoria anche dove il reddito è modesto e anche a clienti privi di garanzie reali; un sistema di scoring diretto per delibere veloci 48 / 72 ore; abbiamo istituti italiani e esteri per qualsiasi tipo di fideiussione e nessuna spesa anticipata. In questo modo interveniamo sulla liquidità, unico ossigeno per mantenere in vita le nostre PMI e aiutare l’occupazione”. 


Lascia un commento

Scrivi alla Redazione

Siamo felici di valutare ogni tua segnalazione e pubblicare articoli che pensi possano essere di interesse pubblico

Per qualsiasi segnalazione scrivi a
[email protected]