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Salute

Pericolo interferenze dell’I-Phone12 con pacemaker e defibrillatori sottocutanei, lo dice uno studio medico

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Chi ha un pacemaker o un defibrillatore sottocutaneo da oggi deve far attenzione a tenere il suo smart-phone distante dal cuore, soprattutto se ha l’abitudine di costudirlo a pochi centimetri dallo stesso, magari all’interno del taschino.

di Damiana Cicconetti

Il  3 febbraio è stato comunicato il risultato di uno studio dell’Istituto Superiore di Sanità – pubblicato dalla rivista Pacing and Clinical Electrophysiology – in cui è stato confermato il pericolo di interferenze dell’I-Phone 12 con pacemaker e defibrillatori sottocutanei.

Perciò, chi ha un pacemaker o un defibrillatore sottocutaneo da oggi deve far attenzione a tenere il suo smart-phone distante dal cuore, soprattutto se ha l’abitudine di costudirlo a pochi centimetri dallo stesso, magari all’interno del taschino.

La Apple, a dire il vero, aveva evidenziato la problematica già prima dei risultati emersi al termine di questo studio, ovvero quando vi erano solamente dei dubbi, proprio in considerazione dell’argomento particolarmente delicato, visto che riguarda la salute di molte persone che, a causa di tali interferenze, avrebbero rischiato la vita.

Così, per salvaguardare la salute dei suoi clienti, la Apple, già da mesi, aveva ritenuto di dover specificare che “I-Phone 12 e accessori MagSafe integrano magneti che possono arrivare ad interferire con dispositivi medici come pacemaker e defibrillatori…”, aggiungendo che “sia il modello base, ovvero quello Mini, sia i più performanti Pro e Pro Max – assieme ai caricatori MagSafe e MagSafe Duo – vanno a generare vere e proprie radiofrequenze…”.

Ma ora, grazie alla conferma appena pervenuta dal mondo della medicina, è emerso un evidente nesso di causalità tra detti smart-phone ed il malfunzionamento di strumenti fondamentali per la vita di persone la cui salute è già gravemente compromessa e, per tale motivo, sono ricorsi all’uso di pacemaker e/o defibrillatori sottocutanei.

Del resto, un precedente studio, condotto dal cardiologo dottor Singh e dai suoi colleghi dell’Henry Ford Heart and Vascular Institute, aveva fatto emergere un quadro a dir poco allarmante, viste le interferenze accertate non appena si posizionava un I-Phone 12 Pro sul petto di un paziente dotato di pacemaker.

Il team aveva confermato che “quando si avvicina l’IPhone al torace di un paziente, spesso il defibrillatore arriva addirittura a disattivarsi. Mentre, quando il telefono è rimosso dal torace dello stesso, il defibrillatore torna immediatamente a funzionare con regolarità…”.

Dunque, ciò che prima era ancora oggetto di studi e dubbi, oramai è oltremodo appurato: l’utilizzo di I-phone 12, a stretto contatto con il corpo di utenti che utilizzano pacemaker e/o defibrillatori, rischia di essere letale.

Un elemento non di poco conto e che merita di essere preso assolutamente in esame.

Per questo la società Apple, in considerazione della serietà che da sempre la contraddistingue, non ha potuto non prendere una posizione decisa, impegnandosi a trovare al più presto un rimedio.

Ma, nel frattempo, nel portale MacRumors, Apple ha ritenuto doveroso precisare quanto segue: “I dispositivi medici come pacemaker e defibrillatori potrebbero contenere sensori che reagiscono alla vicinanza di magneti e radiofrequenze. Per evitare delle possibili interferenze con questi dispositivi, tieni l’I-Phone e gli accessori MagSafe ad una distanza di sicurezza dal dispositivo medico (più di 15 centimetri di distanza se stai caricando in modalità wireless)…”.

La Apple ha oltretutto chiarito che è necessario consultare sempre il proprio cardiologo ed il produttore del dispositivo medico per ottenere linee guida più precise, così dichiarando: “Consulta il tuo medico ed il produttore del dispositivo medico per informazioni specifiche sul tuo dispositivo medico e se devi mantenere una distanza di sicurezza tra il dispositivo medico e l’i-Phone o qualsiasi accessorio MagSafe. I produttori spesso forniscono raccomandazioni sull’uso sicuro dei loro dispositivi attorno a prodotti wireless o magnetici per prevenire possibili interferenze. Se sospetti che l’I-Phone o gli accessori MagSafe stiano interferendo con il tuo dispositivo medico, interrompi l’uso del tuo I-Phone o degli accessori MagSafe…”.

Fondamentale, dunque, attenersi alle scrupolose e dettagliate indicazioni fornite dai produttori dei dispositivi medici e dalla Apple stessa anche se, al contempo, si ritiene doveroso far emergere che l’attivazione della modalità magnetica è stata osservata solo in alcune specifiche posizioni dell’I-Phone rispetto al dispositivo; mentre nella maggior parte delle altre posizioni il fenomeno non si innesca.

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