Osp. Bambino Gesù, genitori preoccupati per cambio la vertice in Cardiochirurgia

Oggi giovedì 9 agosto, dalle ore 07,00 alle ore 10,30, il costituendo Comitato “Genitori bambini cardiopatici dell’ospedale pediatrico Bambino Gesù”, ha indetto una manifestazione presso la Passeggiata del Gianicolo


La mobilitazione  nasce a seguito del recente cambio al vertice della Struttura Complessa di Cardiochirurgia, che ha visto l’improvviso ed ingiustificato ridimensionamento del ruolo del primario Adriano Carotti, cardiochirurgo di fama internazionale, autore di svariate pubblicazioni scientifiche, autentica e riconosciuta eccellenza della cardiochirurgia pediatrica, con contratto in scadenza.

Il dottore Carotti ha segnato la differenza tra la vita e la morte di molti bambini, spesso imponendosi nelle commissioni medico chirurgiche per seguire percorsi complessi e rischiosi ma necessari per il bene dei piccoli pazienti.

Il costituendo Comitato dei Genitori,  composto dalla spontanea aggregazione di 92 famiglie e in costante espansione, ha scritto alla Presidenza del Bambino Gesù e non ha ricevuto risposte motivate, chiare ed esaustive circa la natura dell’avvicendamento al vertice della cardiochirurgia.


“ La vita dei nostri bambini è ormai indissolubilmente legata a quella del nostro caro dottore Adriano Carotti. Un “salvatore”, un’eccellenza internazionalmente riconosciuta, che ha dato una possibilità di vita ai nostri figli”, dicono i genitori del Comitato.

Siamo venuti a conoscenza che dal 2 luglio u.s., il dott. Carotti non ricopre più la posizione apicale della Cardiochirurgia, questa notizia è motivo di stupore e di angoscia per noi genitori, che conosciamo gli eccezionali standard qualitativi e umani di cui ha goduto per anni il suddetto reparto sotto la direzione del dottore Carotti. Non siamo a conoscenza di quali siano le motivazioni che hanno portato all’attuazione di un così radicale ed improvviso cambio ai vertici del reparto. Il dottor Carotti probabilmente continuerà a seguire molti dei nostri piccoli ma dovrà farlo in via subordinata a decisioni gerarchiche con una considerevole perdita di potere discrezionale, che limita sicuramente le sue scelte operative e gestionali”, aggiungono i genitori del  Comitato.

Il Comitato dei genitori non intende dubitare circa la professionalità e la competenza di chi oggi ricopre il ruolo di primario della Cardiologia e della Cardiochirurgia, non è assolutamente nostra intenzione arrecare pregiudizio o gettare discredito sull’operato di questi nuovi primari, concludono i genitori dei bambini cardiopatici.

Il Comitato dei genitori nelle prossime ore invierà una lettera anche a Papa Francesco per esprimere le loro paure e per chiedere un suo intervento sulla vicenda.

Il costituendo Comitato “Genitori bambini cardiopatici dell’ospedale pediatrico Bambino Gesù”

Lascia un commento