Ambiente & Turismo

Nella terra dell’ orso, Scanno un set a cielo aperto e una cucina deliziosa

By 31 Luglio 2019 No Comments

Dove ogni casa è un belvedere, ad ogni finestra v’è un poeta che guarda laggiù verso lago sottostante gli alberi e la flora che “cangian colore a tutti i venti”

di Romolo Martelloni

Terra di orsi e di passione, cultura e tradizione, circondata dal monti, baciata dal sole, accarezzata dal vento, Scanno è un forziere a cielo aperto di colori, profumi e sapori con il blu del suo splendido lago, la bellezza delle sue dimore, apprezzate dai più grandi fotografi in tutto il mondo. E sul lago si adagia, dormiente con il suo tondo sorriso a cuore la direzione per il Borgo ai primi posti tra i più belli d’Italia. Dove ogni casa è un belvedere, ad ogni finestra v’è un poeta che guarda laggiù verso lago sottostante gli alberi e la flora che “cangian colore a tutti i venti”, secondo i versi di tanti scrittori che hanno descritto il territorio. E da questi versi bisogna partire ancora meglio da autentice e tipiche case che ornano questa parte di lago, gioielli architettonici, paradiso o tra i ristoranti tipici il “Al Vecchio Mulino” o “Alla Fonte di Orazio”: i fratelli Tarullo che hanno saputo ben sposare sia i piatti con i prodotti del territorio sia l’inventiva di una nouvelle cousine abruzzese che si sposano con la bellezza architettonica. Tutto cio’ insieme formano un paradiso di relax, cultura ed enogastronomia. Qui si trova il gusto dello “staccare”, staccare un mondo frenetico e immergersi nel bello e nel buono. Basta uscire da queste case primi anni mille e andare a visitare gli scorci naturali, ci sono alberi secolari, paesaggi montani tipici dell’Appennino e del Parco d’Abruzzo dove siede Scanno. Scorci che paiono usciti da una scenografia cinematografica, stradine di campagna intatte, antiche chiesette poste poco sopra la strada Regina, che dal lago va fino a Passo Godi per poi proseguire verso Pescasseroli e Villetta Barrea. 

Ma quando la fame diventa insopportabile andate pure dai fratelli Tarullo, scegliete tra due modi di gustare le prelibatezze del territorio. Non vi dico i menù, vi dico solo che sono poesia per il palato. Per informazioni [email protected] oppure potete prenotare al “Vecchio Mulino” 0864747219 all’interno del centro storico, vero set a cielo aperto in uno dei luoghi più caratteristici e suggestivi del territorio dove opera da sempre con riconosciuta professionalità e dedizione, rivolgendosi con successo ad una clientela vasta e fidelizzata. Una cucina tipica scannese con antipasti di salumi e formaggi, primi piatti che mescolano i sapori della terra e della tradizione e carni di qualità controllata. Il forno saprà deliziarvi con un menù di pizze prelibate con una prestigiosa carta di vini regionali e per terminare, un tripudio di dolci freschi preparati quotidianamente. Tutto il personale cortese e qualificato sarà lieto di accogliervi presso la sede di v. Silla 50, a Scanno o anche ”Alla Fonte di Orazio” accanto alla fontana medievale 0864/747390 qui sarete accolti da Orazio e Daniela persone eccezionali tappa obbligatoria a Scanno!!! E non dimenticate di fare un salto nel tempio del Pan dell’ Orso presso l’omonima pasticceria che ha reso famoso nel mondo questo nobile dolce.
 Questo piccolo paese in provincia dell’Aquila, condivide il primato come tra i 20 borghi piu’ belli d’Italia, assieme ad altre 19 località, scelte per l’ottimo cibo, l’arte affascinante, la bellezza e la suggestività del paesaggio, le coste o le montagne pittoresche, così come le vallate e i corsi d’acqua. Luoghi idillici che rispondono, perfettamente, all’immagine del Belpaese, come si suole chiamare la Bella Italia.


Questo il senso racchiuso nell’elogio di Scanno, giunto direttamente da oltreoceano e finito per rispecchiarsi nelle acque dolci che di Scanno sono parte della ricchezza. Non è un caso, infatti, se la CNN pubblica, a corredo della descrizione del borgo aquilano, la foto del lago in primo piano. Quel lago che rappresenta, per antonomasia, il simbolo più caratteristico e celebre del borgo d’Abruzzo, autentico gioiello in cui il tempo sembra essere, quasi, sospeso.

“Un tempo culla di banditi e fuorilegge, questo piccolo borgo è incastonato tra gli Appennini. Un mix tra lo stile barocco, il romanico e il gotico nell’architettura presente. Le chiese o le fontane del posto furono originariamente commissionate da ricche famiglie di pastori, in competizione l’una con l’altra, verso l’obiettivo di dimostrare che le loro erano le propritìetà più belle. D’altro canto ci sono, nel villaggio, diverse dimore più umili, di pietra e legno, che sembrano venir fuori da un quadro della natività. Scanno ospita un lago a forma di cuore, del quale alcuni pensano abbia poteri magici”, scrive la CNN.

«L’inserimento di Scanno tra i 20 borghi più belli d’Italia da parte della rete statunitense CNN è una notizia che ci rende orgogliosi», il commento del presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio. «Una conferma delle grandi potenzialità dell’Abruzzo. Faccio i miei complimenti e ringraziamenti alla città di Scanno», ha sottolineato Marsilio.

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