Italia

Napoli, La Rete della Legalità per combattere la malavita organizzata

By 1 Dicembre 2014 No Comments

Lunedì 1° Dicembre ore 10,00 presso l’Auditorium Regione Campania – Napoli si riuniscono scuole,  rappresentanti delle istituzioni, della società civile, della cultura ma anche del mondo delle imprese per una giornata-evento allo scopo di diffondere la cultura della legalità

 

 


322317_0_1Napoli, 1 dicembre – Se il sindaco fosse un bambino? E se il bambino fosse un buon sindaco, figlio di una società costruita nel rispetto delle regole, cresciuto nella cultura del buon senso e della legalità? Sarebbe una favola civica per ragazzi, ma anche una virtuosa provocazione, uno spunto per discutere tutti – imprese, istituzioni, associazioni, mondo della cultura – del tema dell’educazione alla legalità e dei suoi riflessi sulla vita di tutti i giorni, in questo delicato momento storico ed in particolare nel nostro fragile territorio. Giunta alla quinta edizione, La Rete della Legalità, manifestazione promossa ogni anno dalla casa editrice L’Isola dei ragazzi (e patrocinata della Regione Campania, dal Comune di Napoli e dalla Direzione Scolastica Regionale), riunirà le scuole, i rappresentanti delle istituzioni, della società civile, della cultura ma anche del mondo delle imprese in una giornata-evento che si terrà il 1° dicembre alle ore 10 presso l’Auditorium della Regione Campania, al Centro Direzionale di Napoli. Obiettivo dichiarato: richiamare l’attenzione su un sistema integrato e convergente di soggetti attivi nella promozione e diffusione della cultura della legalità, opposto a quello reticolare e soffocante dell’illegalità e della malavita organizzata. Ci saranno i bambini. E ci sarà il sindaco. Luigi De Magistris infatti interverrà a premiare il miglior elaborato dal titolo “Se fossi sindaco”, un esercizio in forma di lettera che ha permesso ai giovanissimi studenti delle scuole primarie della Campania di pensare e proporre le proprie idee per la città, immaginando di vestire i panni taglia small di primo cittadino.  Come uno studente dell’IC Don Bosco–Verdi di Qualiano, che nel suo programma elettorale scrive: “Se fossi Sindaco mi impegnerei a farvi ritornare il sorriso, cari cittadini”.Uno spunto che anima anche l’ultimo romanzo nato in casa editrice: ‘Il Marchese di Collino o dell’educazione civica’, di Giovanni Parisi e Giovanni Calvino Il libro, che sarà presentato durante l’incontro, narra le avventure del giovane marchese di Collino, Francesco Ripetti, dodicenne dispettoso e scansafatiche, nipote del sindaco del paese. Quando il vecchio marchese si ammala, il piccolo Francesco, desideroso di riscattare la sua fama di “marchese dispetti”, decide di affrontare, all’insaputa del nonno, i problemi ancora irrisolti del paese, venendone a capo attraverso i modi semplici ma diretti del bambino, grazie al buon senso e alla semplice attuazione della Costituzione. “È sempre stato un mio desiderio – dice Giovanni Parisi, laureato in Storia Contemporanea e consigliere municipale – far conoscere ai bambini i fondamenti della democrazia”. L’idea, condivisa con Giovanni Calvino, architetto, membro della commissione edilizia e sceneggiatore, ha portato alla nascita del personaggio di Francesco Ripetti. “Attraverso le avventure del piccolo marchese- commenta Calvino – i giovani lettori, avranno la possibilità di cogliere i principi fondamentali della nostra Costituzione”. “L’Isola dei ragazzi – dice Serena Altieri, presidente della casa editrice – da sempre impegnata con la sua attività editoriale nella diffusione della cultura della legalità, promuove per il quinto anno La Rete della Legalità, manifestazione così chiamata perché mette insieme scuola imprese e istituzioni chiamandole a un confronto libero e partecipativo intorno al grande tema della legalità, valore principe per lo sviluppo di una società libera e democratica”. Non mancheranno, nel corso della giornata, intrattenimenti per i ragazzi, dibattiti, proiezioni di video e spot, confronti con personaggi di rilievo del mondo dello spettacolo, della politica e della cultura. Attesi, tra gli altri, il giudice del Tribunale minorile di Napoli Pietro Avallone e il presidente onorario Fai (Federazione antiracket e antiusura) Tano Grasso.

 

 

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