Arte & CulturaDiritti umaniItaliaPrimo piano

Milano dice no alla violenza contro le donne

By 13 Settembre 2013 No Comments

183457153-39bac708-d697-4b85-a179-1458b6ddb93e‘No al silenzio! Basta violenza sulle donne ‘, da metà settembre a fine ottobre oltre 100 eventi per combattere il femminicidio

Roma, 13 settembre – Oltre cento eventi dal 14 settembre al 27 ottobre coloreranno Milano con le tinte di un mega evento dal titolo “No al silenzio! Basta violenza sulle donne”, una risposta culturale ai troppi casi di violenza contro le donne degli ultimi mesi. Mostre, spettacoli teatrali, interventi musicali, dibattiti, conferenze, presentazioni di libri ed incontri con gli autori, animeranno la città, per sensibilizzare ed informare oltre che per far conoscere il lavoro dei soggetti impegnati nella prevenzione e nel contrasto al fenomeno della violenza di genere. “E’ la prima volta che una città affronta questo tema, coinvolgendo tante realtà” dice l’assessore Filippo Del Corno che ha voluto fortemente questa campagna insieme ai colleghi Marco Granelli e Pierfrancesco Majorino e alla delegata del Sindaco alle Pari opportunità Francesca Zajczyk. “Quest’anno – ha spiegato Marco Granelli, assessore alla Sicurezza e Coesione sociale – abbiamo effettuato oltre 300 interventi in materia di reati collegati allo stalking e alla violenza sulle donne. Far sapere quanto accade è importante perché serve a far crescere nelle coscienze dei cittadini la consapevolezza di questo problema. 314969_violenza donne 2 okLe biblioteche sono un ottimo strumento per diffondere la conoscenza del fenomeno”. La rassegna è realizzata dal Settore Biblioteche del Comune di Milano, in collaborazione con l’editore OSA Books & Media e la maggior parte degli eventi si svolgerà nelle 25 biblioteche comunali diffuse su tutto il territorio della città, altri ancora saranno ospitati nelle librerie, negli ospedali e nelle università. Il 27 ottobre dalle 18 alle 21, alla Palazzina Liberty festa conclusiva con reading, live painting e musica dal vivo, con la partecipazione di tutti i soggetti coinvolti nella campagna.

 

Lascia un commento