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Arte & Cultura

Michael culinario

redazione

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Francesca e Alberto Gregori, autori del libro “You&me And Sold-out” dedicato al Re del Pop, in occasione della presentazione dell’operetta che avverrà a Roma  hanno raccolto le testimonianze dei numerosi fans italiani di Michael Jackson riguardo alle sue abitudini alimentari e hanno inoltre intervistato la Colf che lavorò per la star a Neverland negli anni ’90

michael alla cena a lume di candelaRoma, 21 gennaio – Michael Jackson è stato sicuramente sempre abituato a pranzare e cenare in palazzi o ristoranti di lusso, si è comunque dimostrato  un appassionato di cucina “veloce”,in particolare il pollo KFC,che consumava ad ogni pasto, colazione inclusa nonostante queste fossero in generale molto leggere: succo d’arancia fresco, uova strapazzate e pane tostato integrale senza burro. Alle volte degustava mais, focaccine da thè, marmellata di fragole,ciambelle di grano dietetiche e formaggio cremoso dietetico;oltre che frutta tagliata e preparata o intera come uva,mele,arance e banane. A pranzo amava,oltre il già citato pollo,purè di patate,sugo di carne,pannocchie di patate e altrettanto a cena; raramente chiedeva un dessert,in questi casi sceglieva gelato alla vaniglia. Amava molto le mentine, le caramelle gommose oltre a bomboloni glassati,gelatine e biscotti,il Tiramisù era in assoluto il suo dolce preferito. Nel settembre 1987, in occasione del lancio del Bad tour in Giappone, Michael Jackson aveva assunto un cuoco giapponese,ogni giorno lo faceva scoprire nuove  specialità. In seguito a queste esperienze culinarie, uno dei piatti favoriti  di Michael diventò il sushi. In un periodo della sua vita, aveva scelto di non mangiare la Domenica. Per mantenere la linea? Convinzione religiosa? No!” “Io digiuno ogni Domenica, non mangio niente, mi nutro di succhi di frutta. Pulisce il sistema digestivo, è fantastico. Dobbiamo prestare particolare attenzione al colon e al  retto, che funzionano come la valvola di flusso del corpo. L’interno deve essere pulito con la stessa cura della parte esterna di noi stessi. “(Michael Jackson, 1980). Michael era sempre pronto a mangiare cucina araba e messicana. I suoi due piatti preferiti erano le enchiladas con salsa piccante e tofu kebab con couscous e salsa marocchina,ma amava anche il cibo italiano e dopo un concerto effettuato nel nostro paese, si fece portare in hotel una grossa pizza fatta apposta per lui in una delle nostre pizzerie! Lungo tutta la “Bad-era”,1987-1989, il cantante decise di seguire una dieta vegetariana, mentre nel 1993 si prestò a scrivere la prefazione per un libro di cucina dedicato ai bambini dal titolo “Pigtails and frog legs”,nel quale viene ricordato il tema della canzone,della poesie e della carità “Heal the world” che rappresenta il punto centrale della sua ricerca nel libro menzionato. le bevande favorite di Michael Jackson erano Gatorade all’arancia, che lo aiutavano a restare idratato quando doveva svolgere attività fisica intensa, ad esempio in un concerto e il 7Up (limonata) oltre ai succhi di frutta in particolare quello di carota, acque francesi (tra cui Evian e Perrier) e Orange Crush (aranciata). Per lungo tempo, è stato riferito che Jackson non consumare bevande alcoliche ed era stato persino soprannominato dai giornalisti  “l’uomo che beve solo acqua.” Infatti, il cantante solo di tanto in tanto sorseggiava vino bianco. Ci è stato riportato che la star, fu un assiduo frequentatore del ristorante messicano “El Cholo” di Santa  Monica e degli“Ivy restaurant” sempre di Santa Monica e di Los Angeles che “bazzicò” con altre celebrità di grande spessore. Quest’ ultime indiscrezioni, ci sono giunte da Silvia Bufarini, una donna che segue michael da 34 anni e non solo dal punto di vista musicale,  ma come essere umano e che collabora e organizza eventi a scopo benefico a suo nome con tante associazioni e gruppi presenti in Italia; proprio attraverso Silvia, abbiamo avuto l’onore di essere messi in contatto con colei che lavorò come domestica a Neverland nel corso degli anni ’90, periodo di grande splendore e successo della popstar e che ha accettato di soddisfare alcune nostre curiosità.

INTERVISTA  A JUDI BRISSE

La Colf che lavorò per Michael Jackson nella sua casa a Neverland

  1. Michael amava maggiormente il cibo dolce o quello salato?

 Non sono sicura se Michael preferisse il cibo dolce o quello salato; l’ho visto comunque sempre avere una dieta molto ben bilanciata.

 

  1. Quando era in tour, andava spesso fuori a cena o preferiva mangiare a casa?

 

Non so quello che Michael faceva in tour,so solo che amava mangiare a casa quando era a Neverland.

 

  1. Amava pranzare e cenare con amici ed artisti?

 

Credo che a Michael piacesse mangiare con artisti o amici,ma non lo so con certezza.

 

  1. Che rapporti aveva con i suoi cuochi e con la cucina in generale? Ha mai provato a cucinare qualche prelibatezza?

 

Non ho mai visto Michael cimentarsi ai fornelli nella cucina di Neverland; lui ha sempre avuto un ottimo rapporto con i suoi cuochi.

 

  1. Qual’era il tipo di cucina preferita da Michael ?

 

Michael prediligeva soprattutto il cibo messicano.

 

  1. Che rapporti aveva con il suo staff ? E con te nello specifico ?

 

Lui ha sempre avuto ottimi rapporti con tutti coloro che lavoravano per lui. E’ sempre stato cordiale e gentile con me. Ci è stato detto di non interagire troppo con lui, per mantenere intatta la sua privacy. Lui sembrava apprezzare ogni rapporto con il proprio staff, se e quando era necessario.

Io amavo il mio “Boss”.

 

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