Materia, forma e spazio nella pittura di Alberto Burri

By 6 Novembre 2015Arte & Cultura

Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri Città di Castello Università degli Studi di Perugia

convegnoinvitoPerugia, 6 novembre- La Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri di Città di Castello per il Centenario della nascita del Maestro Alberto Burri promuove l’evento Materia Forma e Spazio nella pittura di Alberto Burri Convegno Internazionale e Mostra, a cura di Bruno Corà, realizzato in stretta collaborazione con l’Università degli Studi di Perugia nel Complesso Monumentale dell’Abbazia Benedettina di San Pietro. Materia, Forma, Spazio, insieme con l’assidua ricerca di un equilibrio compositivo nella volontà di controllo dell’imprevisto, hanno costituito i cardini di molta parte dell’opera pittorica e plastica di Alberto Burri. In occasione del Centenario della sua nascita, pertanto, accanto alle numerose iniziative che si susseguono quest’anno in Italia e all’estero – dal completamento del Grande Cretto Gibellina, al ripristino del Teatro Continuo a Milano, dalle mostre al Parlamento Europeo a Bruxelles, a Palermo, a Pistoia, a Sansepolcro, a Rende (Cosenza), ai Convegni di Morra e di Milano, al meeting-mostra internazionale di artisti e studiosi a Città di Castello Au rendez-vous des amis (Giugno-Dicembre 2015), fino alla spettacolare retrospettiva (tuttora in corso) al Guggenheim Museum di New York, con circa cento opere, non poteva mancare un appuntamento di ampia riflessione storico-critica sul lavoro rivoluzionario di uno dei protagonisti indiscussi della scena artistica europea e internazionale dal secondo dopoguerra del XX secolo fino all’attualità. Così, mentre altre interessanti iniziative si preparano in Germania a Düsseldorf, a Napoli, a Teramo e altrove, questo appuntamento promosso dalla Fondazione insieme con l’Università degli Studi di Perugia ha l’obiettivo di dare la parola – senza presunzione esaustiva – ad alcuni dei testimoni critici della vicenda artistica e umana del Maestro, per una ulteriore riflessione priva del carattere di un bilancio che, per un artista della grandezza di Burri, è la storia stessa ad aver già compiuto, sia in rapporto alla sua fortuna critica che sul destino di conservazione della sua opera. Egli, d’altronde, in vita aveva già provveduto alla creazione di ben due sedi museali a Città di Castello per la conoscenza del suo lavoro. Il Convegno internazionale di studi vede la partecipazione di studiosi stranieri come Bernard Blistène, direttore del Musée National d’Art Moderne di Parigi, Megan Fontanella, del Solomon R. Guggenheim di New York, Lisa Melandri, del Contemporary Art Museum di St. Louis e di numerosi studiosi e critici d’arte che si sono occupati, nel tempo, dell’opera di Alberto Burri, come Enrico Crispolti, Vittorio Brandi Rubiu, Carlo Pirovano, Carlo Bertelli, Giuliano Serafini, Italo Tomassoni, Arturo Carlo Quintavalle, Marco Vallora, Claudio Spadoni e Stefania Petrillo dell’Università di Perugia, Francesco Tedeschi dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e Chiara Sarteanesi della Fondazione Burri. Sono previste inoltre comunicazioni di altri studiosi dell’opera di Alberto Burri. Il pubblico può iscriversi preventivamente ai lavori del Convegno internazionale di studi on-line a www.burricentenario.com. E’ disposta la traduzione simultanea in due lingue. E’ prevista la pubblicazione degli atti integrali del Convegno. In occasione di questo significativo appuntamento, sabato 21 novembre alle ore 16,00, sempre presso l’ Aula Magna, sarà presentato il nuovo Catalogo generale delle opere del Maestro in sei volumi, edito dalla Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri. Alle ore 17,00 nei locali della Galleria Tesori d’Arte della Fondazione per l’Istruzione agraria, anch’essa situata all’interno dello storico Complesso Monumentale dell’Abbazia Benedettina di San Pietro, sarà inaugurata la mostra I Mixoblack di Alberto Burri, serie di dieci mixografie su carta a mano realizzate nel 1988. La mostra resterà aperta fino al 5 Gennaio 2016 con i seguenti giorni di chiusura: 8, 24, 25, 26 dicembre 2015 e 1 gennaio 2016. Orario: tutti i giorni 10.00-12.00 / 15.00-18.00. Un particolare ringraziamento va alla Regione Umbria, al Comune di Perugia, al Comune di Città di Castello, al Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Ambientali dell’Università degli Studi di Perugia, alla Fondazione per l’Istruzione Agraria per la concessione della prestigiosa sede e alle Casse di Risparmio dell’Umbria per il sostegno alla realizzazione dell’evento.

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