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Maniaco adesca sedicenne sui social e cerca di ucciderla

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Tempo di lettura: 2 minuti

Trentaduenne adesca sui social una minorenne e poi tenta di ucciderla al primo incontro

 di Giordana Fauci

Una ragazzina di sedici anni è stata adescata da uno sconosciuto sui social: si tratta di un uomo di trentadue anni che, dopo un lungo corteggiamento, le ha chiesto di trascorrere un weekend romantico in un b&b al centro di Civitavecchia. Lì il dramma… I Carabinieri l’hanno trovata poco dopo, su segnalazione dei genitori allarmati: stava per essere lanciata dal balcone. Il fatto è accaduto nella notte tra sabato 23 e domenica 24 marzo.

L’uomo è apparso fin dall’arrivo delle Forze dell’Ordine  totalmente fuori di testa, al punto da avere già preso la folle decisione di appendere la vittima alla ringhiera del balcone.

La giovane ha commesso l’errore di credere al lungo corteggiamento, come pure al promesso week-end romantico e, invero, al suo amore eterno.

Tuttavia, dietro quell’uomo dai modi eleganti, non si nascondeva altri che un mostro, o meglio un maniaco dalle intenzioni più bieche

Fortunatamente, l’arrivo dei Carabinieri ha evitato il peggio: la vicenda si è conclusa con la ragazzina sotto choc, prontamente ricoverata presso il vicino Ospedale di Civitavecchia; mentre il maniaco non ha potuto evitare dapprima il fermo e, poi, l’arresto.

…Arresto convalidato con l’aggravante del divieto di avvicinamento alla residenza della minorenne, oltre che dai luoghi da lei abitualmente frequentati.

Questo, del resto, è quanto rischia chi si affida ai social per incontrare l’amore.

…Un amore che tale non è. Anzi! Nasconde insidie pericolosissime che nulla hanno a che vedere con un sentimento sì nobile.

…Incontri che comportano l’inevitabile conoscenza di maniaci e pervertiti, talmente fuori di testa da non porsi scrupoli  ad adescare giovani donne o, peggio ancora, minorenni che, di contro, sognano – e, ad onore del vero, meritano – l’incontro col Principe Azzurro, non certo con l’orco che intende solamente violarle, privandole oltretutto della loro stessa vita.

Questo è quel che è accaduto alla povera sedicenne che, incoscientemente, ha deciso di incontrare uno sconosciuto e appartarsi con lui, convinta di trascorrere un week-end d’amore, non certo finire appesa a una ringhiera per essere lanciata nel vuoto.

…Una ragazzina che, perciò, si porterà per sempre addosso il ricordo di questo evento tragico.

…Una ragazzina che, in ogni caso, deve ritenersi fortunata, perché, se non fossero giunti in tempo i Carabinieri, ora non sarebbe più in vita.

…Una ragazzina, dunque, destinata a volare dal balcone di quella stanza dal sapore tutt’altro che romantico.

…Una ragazzina innocente in balia di un uomo disturbato e, per di più, sotto gli effetti di alcol e stupefacenti.

…Una ragazzina doppiamente fortuna, perché i genitori non erano rimasti affatto convinti del suo misterioso incontro e, per questo, avevano deciso di allertare i Carabinieri.

Del resto, proprio sotto gli occhi increduli dei Carabinieri, quel maniaco stava per lanciare nel vuoto il suo corpicino urlante.

Poi, per sfuggire all’arresto, il mostro si è fermato, consentendo alla povera ragazza di uscire da quella stanza che nulla aveva di romantico. Anzi! Non era altro che una stanza degli orrori.

L’uomo ha desistito perché preoccupato di fuggire. E, mentre fuggiva, ha continuato a dimostrare il suo evidente stato di alterazione, fracassando tutto quel che si è trovato innanzi.

…Una vicenda orribile ma che avrebbe potuto concludersi in modo ancor più terrificante.

La ragazza, dopo gli accertamenti ospedalieri, è tornata all’amore e agli affetti della famiglia e degli amici più cari.

Il folle maniaco, dopo il fermo, ha subito la convalida dell’arresto ed è stato immediatamente tradotto in carcere.

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