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Diritti umani

Loretta Marconi, ex sarta di Sophia Loren è tornata libera per Natale

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L’ex sarta della Loren, Loretta Marconi, è stata arrestata alla veneranda età di 84 anni, dopo aver ferito il marito per evitare di essere violentemente percossa. Ora è tornata a casa per le Feste di Natale

 di Damiana Cicconetti

Loretta Marconi, ex sarta di Sophia Loren e veneranda donna di 84 anni, è finalmente tornata a casa, dopo aver subito l’arresto nell’agosto scorso per il ferimento del marito.

La donna era stata immediatamente tradotta in carcere: in pigiama, di notte, senza avere la possibilità di prelevare la dentiera dal cassetto.

A disporre il rientro a casa è stato il GIP che ha, al contempo, stabilito “il divieto di avvicinamento al consorte, Paolo Tanasi che, perciò, deve allontanarsi da casa…”.

Lo scorso agosto la donna era stata trasferita nel carcere di Rebibbia con la gravissima accusa di avere accoltellato il marito.

Poi, il giorno seguente, aveva spiegato quanto era accaduto ed il motivo della sua furia: “Perché io parlo e lui per questo mi picchia. Perché devo stare zitta. Anche il 9 agosto è accaduto. Io mi sono rifugiata in cucina, ma lui è riuscito ad entrare ed ha incominciato a picchiarmi. A quel punto, per difendermi, ho preso un coltello e l’ho ferito…”.

Eppure in carcere la donna non sarebbe dovuta entrare: vuoi per l’età ma, soprattutto, per le sue gravi e plurime patologie.

Per fortuna, a seguito dell’intervento della Garante dei Detenuti di Roma Gabriella Stramaccioni, l’84enne, qualche settimana dopo, è stata trasferita nella Casa Famiglia Santa Caterina, gestita da suore: una struttura certamente più adatta alla sua situazione ma, in ogni caso, non tra le abituali mura domestiche, dove ha trascorso l’intera esistenza, in compagnia dei suoi affetti più cari.

Adesso, in occasione delle Feste Natalizie, è potuta tornare a casa, con il supporto di alcuni parenti.

A febbraio la donna sarà sottoposta ad una perizia per verificare se, al momento del ferimento del marito, fosse in grado di intendere e volere.

Nel frattempo, potrà continuare a godere di meritata pace e rispetto all’interno della sua casa, senza più temere di dover parlare e, perciò, essere picchiata.

…Perché, in quel carcere, dietro quelle orribili sbarre, una ottantaquattrenne incensurata e gravemente malata non avrebbe dovuto trascorrere una sola ora…

…Figuriamoci interi giorni, notti, settimane!

…Oltretutto colpevole di essersi difesa dall’ennesima selvaggia aggressione subita da parte di un marito che avrebbe dovuto amarla, anche in considerazione dell’intera vita trascorsa al suo fianco.

Per fortuna, taluni non si arrendono: la Garante dei Detenuti di Roma Gabriella Stramaccioni, ad esempio, che, proprio in giorni magici, ha visto compiersi una magia, certamente scaturita dall’impegno che ha messo in campo fin dall’immediato.

Così, proprio in giorni di pace e serenità, la povera anziana, dopo anni di duro lavoro, in casa e fuori, ha goduto di meritata libertà e riposo.

…Un nome, quello di Loretta Marconi, che avrebbe meritato di divenire noto per le sue capacità, che le hanno permesso di divenire la sarta personale di una celebrità mondiale e che, invece, abbiamo conosciuto per tristi vicende di cronaca.

…Una consolazione: abbiamo appreso della sua storia e della sua vita, trascorsa al fianco di un uomo violento e che, perciò, non può più condannarla al silenzio, percuotendola ed umiliandola ancora.

Lorella Marconi, al di là di questa brutta storia, è stata – e resta – la sarta della Loren e non deve più rendere conto ad altri prima di proferire parola…

Ora non le resta che far valere le sue evidenti ragioni in sede giudiziaria!

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