Le reti di Francesco di Paolo Floretta

By 22 ottobre 2015Italia

Per una tecnologia dello spirito e una e webpastorale francescane


Le reti di Francesco_cop lowRoma, 22 ottobre- , maestro spirituale anche del vivere in ? Pare proprio di sì, nonostante gli 800 anni che ci separano da lui. Francesco è maestro di reti e relazioni, il suo chiostro è allargabile al web e la sua esperienza umana e spirituale può aiutare ad abitare questo ambiente di indiscusse potenzialità e ingannevoli trappole disumanizzanti. Attraverso questa chiave di lettura audace, nel libro Le reti di Francesco edito dalle l’autore, il francescano conventuale , coniuga in modo naturale la spiritualità francescana con la tecnologia digitale e i suoi risvolti linguistici. Un invito, il suo, a declinare il carisma di Francesco d’Assisi in una cyberspiritualità che davvero faccia vivere in modo pieno l’incalzante, complesso e cangiante mondo del virtuale. In fondo, scrive l’autore, se i francescani hanno eletto a proprio chiostro il mondo intero, il web può ben rappresentare oggi una sorta di hyperchiostro. Ed è una missione francescana il cercare e offrire prospettive di fede che liberino e arricchiscano la vita, anche nello spazio dei social network. «Soprattutto – scrive Floretta – pensando alle nuove generazioni, i “nativi digitali”, che dall’interno dell’ambiente socialtecnologico stanno formando le proprie identità e i propri stili relazionali». Senza dimenticare che – per usare le parole di papa Francesco al quarto Congresso nazionale della Pastorale delle comunicazioni sociali in Brasile, a luglio 2014 – «il continente digitale, prima di essere una mera realtà tecnologica, è innanzitutto un luogo di incontro tra uomini e donne le cui aspirazioni e le cui sfide non sono virtuali, ma reali e hanno bisogno di una risposta concreta». Anche di fede o comunque di senso, perché – sempre rifacendosi alle parole del pontefice – una pastorale digitale è chiamata a tener conto, più di altre, anche di coloro che non credono, ma coltivano un desiderio di assoluto e verità. Il libro, rivolto a genitori, insegnanti, catechisti, animatori, seminaristi, operatori pastorali, consacrati o laici che siano, traccia un decalogo per interagire pastoralmente in internet con spirito francescano: spunti, riflessioni e strumenti operativi, per trasformare le connessioni in relazioni, laboratori di significati e incontri evangelizzanti.

 L’autore

PAOLO FLORETTA, francescano conventuale, laureato in filosofia e psicologia, è specializzato in psicoterapia. Ha lavorato al Messaggero di sant’Antonio, seguendo per alcuni anni lo sviluppo del web e il suo uso in chiave pastorale. Ha insegnato alla Facoltà Teologica del Triveneto e si occupa di formazione e di accompagnamento psicoterapeutico. Sta concludendo la specializzazione in teologia spirituale. Con don Marco Sanavio, direttore dell’Ufficio pastorale per le comunicazioni sociali della Diocesi di Padova, ha pubblicato Webpastore.it (EMP, 2010).


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