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Ambiente & Turismo

Le economie lucane per la promozione della comunità turistica

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A coordinare i lavori ci sarà il nutrito staff di Laborplay, spin-off dell’Università di Firenze che -dopo le proficue esperienze in Toscana e Friuli Venezia Giulia- condurrà i 25 tavoli di lavoro verso il conseguimento dello sfidante obiettivo di chiudere la 2-giorni con la costruzione di quelle linee guida che il Distretto Terre d’Aristeo fornirà all’amministrazione regionale come base per le future linee di azione.

Lunedì 21 e martedì 22, presso il Magna Grecia Hotel Village di Lido di Metaponto (MT), si terrà l’evento “Agorà 2018: Le economie locali per la promozione della comunità turistica” che coinvolgerà oltre 300 operatori e portatori di interesse di tutto il territorio lucano per avviare un processo di coinvolgimento dei principali attori del territorio finalizzato all’individuazione e alla co-costruzione di nuove linee strategiche per la promozione e lo sviluppo del territorio stesso.

Il metodo scelto per questo importante evento è quello della progettazione partecipata, una metodologia che consente la collaborazione dei vari attori di una comunità (cittadini o gruppi sociali destinatari di un’iniziativa, amministratori e tecnici) che, attraverso spazi e momenti di elaborazione e confronto, sono coinvolti nell’ideazione o nella realizzazione comune di un progetto caratterizzato da proposte operative che avranno poi ricadute positive sui partecipanti e il loro gruppo di appartenenza.

A coordinare i lavori ci sarà il nutrito staff di Laborplay, spin-off dell’Università di Firenze che -dopo le proficue esperienze in Toscana e Friuli Venezia Giulia- condurrà i 25 tavoli di lavoro verso il conseguimento dello sfidante obiettivo di chiudere la 2-giorni con la costruzione di quelle linee guida che il Distretto Terre d’Aristeo fornirà all’amministrazione regionale come base per le future linee di azione.

«La fotografia che si può trarre da questi eventi -sottolineano Ezio Scatolini e Manuele Ulivieri, tra i fondatori di Laborplay- è quella di un’arena democratica, in cui la contaminazione di conoscenze e di pensieri produce un qualcosa di più e di diverso rispetto alla somma dei singoli pensieri individuali, in cui il dialogo è centrato sul confronto e la condivisione, in cui i linguaggi producono significati nuovi e condivisi, in cui è possibile creare e condividere una progettualità ed un cambiamento comuni».

 

L’evento nasce dalla volontà di Terre d’Aristeo, distretto turistico-rurale che unisce oltre 70 comuni lucani, in collaborazione con la Regione Basilicata e Amphora, scuola di alta formazione.

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