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Diritti umani

Le donne protagoniste del Premio Moscati l’11 settembre a Carinola

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“Il premio Moscati si tinge di rosa”, la 35ma edizione del Premio Moscati celebra le donne, la loro capacità di amare ed il loro coraggio. Si terrà presso il Monumentate Convento di San Francesco a Casanova di Carinola alle ore 16,30 di domenica 11 settembre.

Un’edizione di genere quest’anno per la 35ma edizione del Premio Moscati a Carinola in provincia di Caserta, l’11 settembre, la kermesse che in memoria del grande Medico e Santo Giuseppe Moscati, conferisce una serie di riconoscimenti a chi ha operato e opera con dedizione, competenza e bontà in campo sanitario, sociale, culturale e comunque contribuisce al progresso di un tessuto sociale intriso di valori umani.

Un’edizione particolare che già dal titolo “Il premio Moscati si tinge di rosa”, fa trapelare la scelta che Amelia Ullucci ha voluto effettuare dopo due anni di pandemia che hanno messo in ginocchio il mondo intero. Celebrare le donne, il loro amore incondizionato per gli altri, retaggio antropologico dei primordi dell’umanità. Le donne che sempre tutelano i figli, le loro famiglie, che odiano la guerra e che sono istintivamente portate ai lavori di cura, le donne che salveranno il mondo sempre e anche a costo della loro vita.

E solo una donna come Lia Ullucci poteva concepire il premio di un santo come Moscati dedicato al genere femminile, lei così sensibile e attenta nel corso di ben 34 edizioni del premio Moscati a regalare il giusto riconoscimento a chi spesso passa sotto silenzio nella grande comunicazione, ma che invece andrebbe come nel premio Moscati, celebrato ed esaltato.

Il Premio Moscati è infatti un evento che incita a ben fare, a dedicare il proprio tempo anche agli altri, tante piccole grandi buone azioni che sono l’equilibrio del mondo contro il male. Un male che abbiamo visto con un piccolo virus distruggere vite umane innocenti, ma anche con una guerra impensabile alle porte dell’Europa e che ora rischia di mandare a gambe all’aria l’economia di troppi paesi.

E allora le donne premiate da Lia Ullucci non si fermeranno, e passato l’11 settembre quando riceveranno il loro meritato premio, torneranno con amore e pazienza alle loro attività. Perché è con il loro operato che il mondo ha possibilità di continuare ad esistere.

Ed ecco la schiera delle premiate:

Premio Moscati all’Associazione Ra Gi Onlus di Catanzaro che si occupa di persone con malattie neurodegenerative e psichiatriche utilizzando terapie non farmacologiche, ovvero tutte quelle terapie che non prevedono l’assunzione di farmaci, ma privilegiano l’aspetto relazionale ed espressivo. Premio a Elena Sodano che ha fondato l’associazione

Targa Confcommercio di Caserta all’Associazione Peter Pan nata da un gruppo di genitori di bambini malati di cancro che hanno voluto condividere il loro dolore con altri genitori creando strutture di accoglienza per le famiglie non residenti a Roma che vengono nella Capitale per curare i propri figli negli Ospedali Bambino Gesù e Policlinico Umberto I. Inoltre l’Associazione partecipa a progetti di Cooperazione Internazionale, favorisce la ricerca, ed è parte attiva di una rete nazionale F.I.A.G.O.P. (Federazione Italiana Associazioni Genitori Oncoematologia Pediatrica), la quale a sua volta è membro del network internazionale C.C.I. ( Childhood Cancer International). Ritira il Premio la Fondatrice Maria Teresa Barracano Fasanelli.

Premio alla onlus Noi genitori di tutti nella persona di Anna Magri mamma coraggio nella Terra dei Fuochi che conduce una battaglia ambientale contro i rifiuti tossici che le hanno portato via Riccardo a soli 18 mesi: «Quello che non posso più fare per lui adesso lo faccio per gli altri bimbi”

Targa del Comune di Carinola all’Associazione “Il Battito Di Leonardo” nata in memoria del giovane Leonardo Rinaldi, morto a soli 17 anni, il 20 Agosto 2017 per un arresto cardiaco, L’associazione ha come obbiettivo principale di installare alcuni defibrillatori che verranno posti nei luoghi più sensibili della cittadina e del territorio e ha l’obiettivo di sviluppare, sostenere e condividere qualsiasi progetto possa aiutare a migliorare la qualità della vita di bambini, giovani, anziani meno fortunati.

Premio Moscati a Sara Iannone donna energica e dotata di profondo rispetto dei valori umani e civili, ambasciatrice di solidarietà, cultura e d’arte che nel 1996 fonda l’Associazione culturale “L’Alba del Terzo Millennio”, che da anni valorizza tutte le esperienze che testimoniano i valori laici che promuovono la civile convivenza, e che per queste ragioni ha istituito il premio “Le Ragioni della Nuova Politica”, dedicato a coloro che hanno dato un contributo rilevante, attraverso le proprie opere, le proprie attività, le proprie parole, il proprio pensiero, alla politica, indipendentemente dalla carica rivestita.

Targa del Senato della Repubblica del Premio Moscati 2022, 35°Edizione per l’impegno in emergenza umanitaria a tutela della vita ad Anna Maria Tribuna, Maggiore dell’Aeronautica Militare italiana. “Vivo con la valigia sempre pronta, anche se la sera quando torno a casa spiego a mio marito che non è la stessa: magari la mattina devo andare in missione in Antartide o, così come non di rado capita, devo operare il trasbordo di un paziente in fin di vita. Portare a termine operazioni che devono necessariamente essere perfette ha anche dei piccoli costi personali insospettabili, come banalmente quello della valigia da rifare ogni sera. Ma l’orgoglio e la soddisfazione di aver svolto un servizio che è aiuto concreto alla popolazione, ripaga di tutto”.

Premio alla dottoressa Maria Antonietta Petruzzi Mazzella per il suo lavoro di farmacista svolto nella storica farmacia di Piazza Matteo Luciani a Salerno. La dottoressa è referente dell’area storica dell’Associazione “Nuova Scuola Medica Salernitana” da sempre impegnata nella ricerca e promozione della storia della farmacia ma anche nella cultura del sociale e del volontariato.

Premio a Katia Villirillo simbolo della Calabria che lotta contro la criminalità organizzata e madre coraggio che difende i diritti delle donne fondando l’associazione ‘ Libere donne’. Una scelta pagata caramente perché nel corso del tempo alle minacce seguono i fatti: all’interno del centro antiviolenza da lei presieduto con fatica viene ucciso, a soli 18 anni il figlio Giuseppe da un boss locale. Oggi Katia, nonostante il grande dolore, continua a battersi in difesa delle donne vittime di violenza proprio in memoria del figlio Giuseppe, e non ha mai smesso di chiedere un segnale di vicinanza da parte delle istituzioni.

Il Premio Moscati Sezione Giovani Niki De Crescenzo a Imma Pastena, Presidente Associazione Arcobaleno della Vita che all’interno di strutture sanitarie sanitarie pubbliche e private allevia i dolori di pazienti adulti e bambini attraverso l’animazione sociale. Con questo premio anche Mariangela Petruzzelli, giornalista internazionale Presidente dell’associazione “Miss Chef”.

Il Capitano dell’aeronautica Maria Filomena Liberto riceve il Premio per essere la prima donna italiana a frequentare e conseguire il corso di Test Project Engineer (ingegnere sperimentatore di volo) alla United States Naval Test Pilot School.

Premiata anche Clementina Iannello madre coraggio di Veronica Abbate uccisa dal fidanzato a soli 19 anni. Fondatrice dell’Associazione V.E.R.I. che, oltre ad essere il diminutivo di Veronica, è l’acronimo di Verita Emancipazione Rispetto Impegno.

Premio alla dott.ssa Veronica De Rosa, ricercatrice che ha approfondito i meccanismi immunologici alla base dello sviluppo della sclerosi multipla, già Premio Rita Levi Montalcini 2018. Il suo studio, pubblicato nel 2015 su Nature Immunology dimostra che, alla base della malattia, vi è un malfunzionamento del sistema immunitario. Autrice di 48 articoli scientifici, oggi Veronica De Rosa è leader di un gruppo di ricerca e lavora presso il Consiglio Nazionale delle Ricerche di Napoli.

Premio a Gabriella Ferraiolo cofondatrice Associazione La forza di Lorenzo Onlus che si occupa dell’assistenza ai bambini affetti da malattie rare.
Premio Moscati con Zakia Seddiki vedova del compianto Ambasciatore Luca Attanasio e fondatrice dell’associazione umanitaria Mama Sofia nel 2017 a Kinshasa che ha come mission aiutare donne e bambini in difficoltà nella Repubblica Democratica del Congo.

Premio a Roberta Rizzo, l’agente di Polizia in forza alla Squadra Mobile della Questura di Rimini, Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana per il suo quotidiano impegno nella difesa delle donne e dei minori vittime di abusi e violenze.

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