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Diritti umani

Lazio. Astral, Enrico Cavallari (FI): nuovo concorso dirigenti discrimina e spreca denaro

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Nell’avviso possono concorrere per la figura di direttore i soli dirigenti dipendenti di Astral Spa, e quelli delle società e degli enti interamente partecipati dalla Regione Lazio. Una scelta discriminatoria che limita la platea dei potenziali candidati

 
“Il concorso indetto dall’Astral, Azienda strade Lazio, per il reclutamento di tre direttori e di 12 dirigenti è, quantomeno, inopportuno.
Basti considerare che l’attuale dotazione organica conta già un numero eccessivo di dirigenti rispetto alle reali esigenze dell’azienda, rappresentate invece da tecnici di progettazione, costruzione, gestione e vigilanza della rete viaria regionale.
Il bando, ancora aperto, per direttori e dirigenti, corrisponde pertanto ad uno spreco di denaro pubblico, eventualmente impiegabile per profili decisivi e strategici alla mission aziendale”.
 
Così, in una nota, il consigliere regionale del Lazio, Enrico Cavallari (Forza Italia).
 
“L’avviso prevede, inoltre, che possano concorrere per la figura di direttore i soli dirigenti dipendenti di Astral Spa, nonché delle società e degli enti interamente partecipati dalla Regione Lazio.
Dunque, restano fuori i soggetti esterni: una scelta discriminatoria, che limita drasticamente la platea dei potenziali candidati, cassando la possibilità di scegliere le migliori figure professionali presenti sul mercato” aggiunge Cavallari.
“Per queste ragioni – conclude Cavallari – ho protocollato oggi, presso gli uffici del Consiglio regionale del Lazio, una interrogazione a risposta immediata al presidente Nicola Zingaretti e all’assessore alla Mobilità, Mauro Alessandri, per conoscere quali azioni la Regione intenda intraprendere per razionalizzare la spesa pubblica, facendo leva sull’inserimento di figure chiave ed effettivamente necessarie agli obiettivi di Astral”.

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