La Lidu esprime orrore su barbara esecuzione del pilota Giordano arso vivo da Isis

By 5 febbraio 2015Diritti umani

In una lettera della Lega Italiana dei Diritti dell’Uomo il presidente invita il re Giordano a non mandare a morte a sua volta i terroristi prigionieri in , nel rispetto della Dichiarazione dei Diritti Umani

 


liduRoma, 4 febbraio -” La , lega Italiana dei Diritti dell’Uomo esprime sdegno ed indignazione per la brutale, efferata, barbara del   Giordano, il tenente Moaz al-Kassasbeh eseguita in spregio ad ogni convenzione giuridica ed umanitaria mediante il rogo, pratica medievale che ripugna ad ogni essere umano. Chi compie simili atti si pone chiaramente al di fuori del consorzio degli uomini, e persino delle belve feroci. La Dichiarazione dei Diritti Umani  dell’ ONU afferma il , mentre vieta esplicitamente la tortura ed ogni trattamento disumano o degradante; noi, peraltro, in accordo con la Costituzione della nostra Repubblica, siamo decisamente avversatori della . Tutti questi principi sono stati violati: ma riteniamo che il comminare a propria volta, con una sorta di ‘Lex Talionis’, la ai terroristi dell’ prigionieri in Giordania non sia giustificabile né sul piano del Diritto né su quello della opportunità politica. Questo, difatti è l’obbiettivo del : renderci uguali a loro, indurci ad abbandonare i nostri Principii per piegarci ai loro, portare lo scontro su di un livello in cui conti solo la brutalità e la forza. Se cadessimo i8n questo errore, la battaglia sarebbe già perduta in partenza”.

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