Arte & Cultura
La Galleria Stefano Simmi inaugura una mostra personale di Nina Razzaboni “ ROSSO MORELLO”
Il 4 dicembre in via dei soldati 27 alle ore 18.00
Roma, 3 dicembre – L’ artista Fiorenza Razzaboni , in arte Nina , espone con “Rosso Morello” la sua recente produzione artistica , frutto dell’ incessante lavoro degli ultimi mesi. Emiliana d’origine ma romana di adozione , l’artista respira sin da piccola l’odore delle matite e dei pennelli, ma solo negli ultimi 15 anni che decide di dedicarsi alla pittura con impegno e passione. Se la precedente produzione artistica di Nina mostrava solitarie e delicate figure ,spesso femminili , impegnate nella lettura o in una vorticosa danza , con questa esposizione si avverte un cambio di rotta . L ‘ impronta figurativa , infatti , lascia qui posto ad una particolare miscela di astratto e figurativo , che , a seconda dell’opera , propende verso l’un aspetto o l’atro. In “Inverno”, ad esempio , possiamo notare degli elementi chiaramente figurativi , come i candelabri che galleggiano su uno sfondo uniforme .Diversamente , nella serie di dipinti “Deserto” ,”Mare” e “Tramonto” l’ astrazione delle forme regna sovrana. Illuminate in questo senso la scelta di esporre trittici come “Estate”, che dalle forme più definite del lato sinistro mutano in un ensamble di linee e colori. Occorre ora soffermarsi sul titolo della mostra : perché questo curioso appellativo? Sappiamo che il rosso morello è un colore impiegato in arte sin dal Rinascimento; utilizzato simbolicamente anche nella liturgia cattolica durante l’ avvento , esso e’ simbolo dello Spirito Santo e della Passione .In questo caso l’artista ha scelto di utilizzare questa forte cromia come abbiamo visto , anche molto diverse da loro . Ecco dunque svelato l’arcano della mostra ,allo spettatore il piacere di visitarla e apprezzarla.
