Connect with us
Azzera la bolletta

Attualità

La crisi del maschio e i Ferragnez — The crisis of the male and the Ferragnez case

Published

on

Tempo di lettura: 8 minuti
di emigrazione e di matrimoni

La crisi del maschio e i Ferragnez

di Sergio Bevilacqua

Il Festival di Sanremo rimane un grande spettacolo per l’Italietta.

Per quello che ho visto, quest’anno ha mostrato i soliti punti di debolezza delle ultime edizioni: un teatro ormai troppo piccolo per il 2023, troppi recuperi generazionali, una platea palesemente distante dalla musica. Ma anche alcuni punti di forza. Intanto, qualche performer (il vincitore Mengoni sopra tutti); poi la presenza fuori concorso dei Manneskin che, pur con qualche dubbio di stile, rappresentano un grande successo mondiale dell’Italia.

E, sempre tra le attrazioni, Chiara Ferragni e suo marito Fedez. Ottimi per l’audience quasi fino quasi alla fine… Se le condizioni del fenomeno Ferragnez rimarranno così enormi, la loro storia prenderà l’aspetto di una trama per opera pop, con tutti gli ingredienti del grande appeal popolare. Ovviamente del nostro tempo: la bella famiglia di successo, due nascite di figli dolcemente spettacolarizzate, star lei e star lui, consumi top, amore conclamato di fronte ai fatti umani delle sfortune di salute (la malattia di Fedez, sembra un cancro al pancreas), lei presente e affettuosa, poi la rottura della sacca del metaverso con il parto clamoroso al Festival di Sanremo.

Poi cosa è successo ai cosiddetti Ferragnez, tanto fusi nel loro amore familiare da fondere pure i loro nomi? Sono successe le scene inquietanti che si riassumono nelle 2 ormai famosissime foto dei contatti fisici tra Fedez e lo strano essere personaggio in via di affermazione che risponde al nome di Rosa Chemical. Un grave disturbo, che obbliga i milioni di follower della coppia a riflettere su un fatto piuttosto grossier che riguarda il “lui” dei due. E come la prenda la “lei” dei due.

Un fatto che potrebbe succedere in ogni coppia anche se, naturalmente, est modus in rebus: a una coppia come Ferragni e Fedez accade dunque in tivù (sic…) davanti a milioni di persone, che sono in buona parte il loro pubblico, influencerato.

Il fatto è stato rilevante per il costume (alcune querele viaggiano), rilevante per la coppia (anche questo immediatamente spettacolarizzato, se non addirittura progettato a priori), ma soprattutto, data la rilevanza mediatica di questo grottesco episodio, è particolarmente rilevante il dubbio (a elevato contenuto identitario…) ficcato nella testa di milioni di italiani e non solo. E con gesti e atteggiamenti così espliciti come mai, e dico mai, si è visto nel nazional popolare.

È questo ultimo l’aspetto che più deve essere riflettuto. I comportamenti volgarissimi di Fedez immersi nella cornice politically correct dei Ferragnez, del desiderio di brillantezza consumistica da loro evocato quasi come premio per una promozione di valori familiari solidi malgrado l’opulenza, aprono una voragine nel radical-chic e nello stile di apertura ai valori della aleatorietà sessuale che la coppia scintillante ha sempre promosso come specchio dell’identità dei suoi follower e del mondo neo-borghese di cui sono emblema.

Il clamoroso contropiede che la vicenda mostra è la volgare superficialità e debolezza del maschio della coppia, con obbligatorie riflessioni generali.

La mimica dell’atto principe della relazione omosessuale maschile non può non fare ragionare sulla riduzione puramente edonistica di quell’atto, e il fatto che a mostrarla in modo eclatante, emblematico, sia un padre di famiglia e un leader del costume, crea una valanga di domande e di dubbi in tutti.

Ecco. Questo è il primo, più importante fatto. L’uomo, il maschio, con famiglia e figli, manifesta un’identità sessuale instabile, che si mostra con gusti sessuali molto discutibili attraverso gesti di grande evidenza e valore d’orientamento per tutti coloro che guardano al Fedez anchor-man con ammirazione. E sono tanti.

Ecco allora l’uomo, il maschio in sé, uscirne con le ossa rotte.

Ma, dato che l’amore è solo un sentimento reciproco, e nel caso dei Ferragnez più che mai, come “la regia” ha fatto muovere la donna, Chiara?

Nessun messaggio ufficiale: niente, come rimasta senza parole. E nessun contatto mostrato con il gayfedifrago…

È chiaro che ciò significa (Chiara, una moglie): “Poveretto, ci sto pensando…” e, dato il tasso emblematico di quella famiglia, anche una valutazione a tutt’oggi, molto difficilmente controvertibile: “Un uomo debole che non riesce a manifestare l’identità vincente o comunque amorosa verso la sua partner donna (e che donna…) che ella merita…”

Lei si mostra come tacitamente sorpresa. Riprende il resto della famiglia, delle sorelle, degli amici, dai quali sembra avere supporto e comprensione, coccola i figli da sola, quasi a significare la preoccupazione che i comportamenti grotteschi di papà Fedez possano disturbarli…

Insomma, una bella valanga di contraddizioni, rispetto alla loro storia/fiction patinata infarcita di sostegno della tolleranza estrema dei comportamenti erotici.

Questo per la cronaca.

Per la scienza sociologica, l’evento è di massima gravità. E mi spiego.

Oltre il gossip, il commercio e la patina, il successo della famiglia Ferragnez è dovuto proprio finora al saper conciliare i valori tradizionali della famiglia, molto italiani, e del benessere con un approccio fortemente libertario, ove, inoltre, la Donna (Chiara) risulta come molto bella, molto cool, molto benestante, amante del buon vivere e infine leader della famiglia.

Fedez, inferiore e malato, è sempre apparso affettuosamente disciplinato alle strategie di Chiara, apparentemente in modo amoroso e consapevole della sua debolezza (fino a ieri attribuibile alla malattia e al grande carisma imprenditoriale della bella star dell’influencing).

Questa vicenda li fa scendere di molti gradini, diverse rampe, tant’è che la Ferragni manco lo vede più.

Verità?

Messinscena?

Credo che non si ponga la questione.

Il fatto è sociologicamente gravissimo e, prima di indicare le scabrose debolezze della coppia più cool del metaverso e non solo, indica una gravissima crisi del maschio contemporaneo, massacrato dallo stile scintillante e vincente della donna e costretto a rifugiarsi in comportamenti contrastanti con il mondo da loro evocato (dai Ferragnez appunto…). Estremismo ginecoforico.

Mica poco, per loro, per il loro business, e soprattutto, per la coscienza umana e civile di chi li segue, molti milioni di persone…

The crisis of the male and the Ferragnez case

by Sergio Bevilacqua

The San Remo Festival remains a great show for this small minded Italy.

From what I have seen, this year the Festival showed the usual weaknesses of the last few editions: a theatre that is now too small for 2023, too much generational recycling and an audience that is clearly distant from the music. But also some strengths. First of all, some of the performers (the winner Mengoni above all); then the guest appearance of the Manneskin who, despite some doubts about style, represents a great worldwide success story for Italy.

And, once more among the attractions, Chiara Ferragni and her husband Fedez. Great for the audience almost to the very end… If the conditions of the Ferragnez (as they are known) phenomenon remain so huge, their story will take on the appearance of a plot for a pop opera, with all the ingredients of great popular appeal, obviously of our time: the beautiful, successful family, two sweetly spectacular childbirths, star she and star he, top consumption, overt love in the face of the human facts of health misfortunes (Fedez’s illness, looks like pancreatic cancer), she present and affectionate, then the rupture of the metaverse sac with the sensational delivery at the San Remo Festival.

And then what happened to the so-called Ferragnez, so cast in their familial love that they even merged their names? What happened were the disturbing scenes that are summed up in the 2 now-famous photos of physical contact between Fedez and the strange being in the making who performs under the name of Rosa Chemical. A serious disturbance, which forces the couple’s millions of followers to reflect on a rather grosser fact concerning the ‘he’ of the two. And how the ‘she’ of the pair takes it.
A fact that could happen to any couple, even if, of course, in the right measure of things it therefore happens to a couple like Ferragni and Fedez on TV (sic…) in front of millions of people who are largely their audience, influenced by them.

The fact was relevant for moral reasons (some lawsuits are whirling), relevant for the couple (this too immediately put on show, if not planned in advance), but above all, given the media importance of this grotesque episode, the doubt (with a high content of identity…) put into the minds of millions of Italians and others is particularly relevant. And with such explicit acts and attitudes as had never, and I mean never, been seen on popular national television.

It is this last aspect that must to be reflected upon the most. Fedez’s vulgar behaviour immersed in the politically correct framework of the Ferragnez, as the two are known, of the desire for consumerist brilliance evoked by them almost as a reward for the promotion of solid family values despite their opulence, opens up an abyss in the radical-chic and open style of random sexual values that the glittering couple has always promoted as a mirror of the identity of their followers and of the neo-bourgeois world of which they are symbols.

The resounding counterpoint that the story shows is the vulgar superficiality and weakness of the couple’s male, with the compulsory general considerations.

The mimicry of the main act of the male homosexual relationship cannot fail to make one think about the purely hedonistic adaption of that act, and the fact that he is a family man and leader of customs who displays it in a striking, emblematic manner creates an avalanche of questions and doubts in everyone.

So this is the first, most important fact. The man, the male, with a family and children, puts on show an unstable sexual identity, showing very questionable sexual tastes through acts displayed in plain view and values of tendency for all those who look up to Fedez the anchor-man with admiration. And they are many…

Here then is the man, the male himself, coming out with his limbs broken.

But, since love is only a reciprocal feeling, and in the case of the Ferragnez it appears more than ever, how did ‘the direction of the show” move the woman, Chiara?

No official message: nothing, as though she were left speechless. And no contact shown with the gay infidelity….

It is clear that this means (Chiara, a wife): ‘Poor guy, I’m thinking about it…’ and, given the amount of interest in that family, also an assessment that to this day is very difficult to dispute: ‘A weak man who fails to manifest the identity of being a winner or otherwise loving identity towards his female partner (and what a woman…) that she deserves…’

She showed herself as silently surprised. She rejoined the rest of the family, sisters, friends, from whom she seems to have support and understanding, cuddled her children alone, almost as if to signify concern that daddy Fedez’s grotesque behaviour might trouble them…

In short, quite an avalanche of contradictions, compared to their glossy story/fiction infused with support for extreme tolerance of erotic behaviour.

This is for the record.

For the science of sociology, the event is of the utmost seriousness. Let me explain.

Beyond the gossip, the business and the gloss, up to now the success of the Ferragnez family was due precisely to knowing how to reconcile the very Italian traditional family values and wealth with a strongly libertarian approach, where, moreover, the Woman (Chiara) comes across as very beautiful, very cool, very well-off, a lover of good living and finally the leader of the family.

Fedez, inferior and ill, has always appeared affectionately disciplined to Chiara’s strategies, seemingly in a loving way and aware of his weakness (until yesterday attributable to the illness and the great entrepreneurial charisma of the beautiful star influencer).

This affair brings them down many steps, several floors, so much so that Ferragni no longer even sees him.

Truth?

Staged?

I do not think the question arises.

This fact is sociologically very serious and, before pointing out the raunchy weaknesses of the coolest couple of the metaverse and not only in Italy, it indicates a very serious crisis of the contemporary male, battered by the glittering and winning style of women and forced to take shelter in behaviour that is in contrast with the world they (precisely the Ferragnez…) conjured up; Gynecophoric extremism.

This is not a minor matter for them, for their business, and above all, for the human and civil conscience of those who follow them, many millions of people…

Print Friendly, PDF & Email
Apollo Mini Fotovoltaico
Serratore Caffè

Questo si chiuderà in 0 secondi