La Bufala è servita. Come raccontare il cibo e dove informarsi?

By 4 dicembre 2017Salute & Benessere

Se ne parlerà durante il secondo evento nazionale di Medicina e Pseudoscienza, che si terrà a Roma dal 6 all’8 aprile 2018. Tema di questa seconda edizione, il delicato rapporto fra alimentazione e salute, tra scienza, falsi miti e bufale 2.0.


Sapere cosa fa bene e cosa fa male è molto importante. Soprattutto in tema di alimentazione: se vogliamo preservare la nostra salute dobbiamo alimentarci in modo corretto. Eppure è possibile sbagliare, perché ci nutriamo – è il caso di dirlo – di informazioni non verificate, male interpretate oppure veicolate in modo non corretto, alcune volte in buona fede, in altre no.

Capire dove si nascondono queste “trappole” più o meno involontarie sul complesso rapporto fra alimentazione e salute non è semplice, ma è cruciale se vogliamo davvero fare prevenzione.

Il tema sarà al centro dell’incontro che si terrà a Roma dal 6 all’8 aprile 2018, dove si parlerà fra le altre cose di come e dove informarci bene in rete e come distinguere una fonte attendibile dalle fake news.


In alcune situazioni, le “trappole” sono così ben mimetizzate con l’ambiente, che possiamo facilmente cascarci, senza essere degli sprovveduti. Ciò succede quando dati campionari vengono comunicati come se fossero certi oppure – in fase di elaborazione dati – quando vengono applicate tecniche statistiche inapplicabili, con l’unico scopo di fornire più informazioni. Siamo tuttavia circondati anche da “trappole” ancora più sofisticate sono gli intervalli di confidenza, manipolati per incrementare artificiosamente le probabilità. E poi ci sono i test statistici, che come minimo vengono presentati come deterministici, e – addirittura – talvolta vengono “potenziati” di proprietà e caratteristiche che in realtà non hanno.

Di questi due ordini di difficoltà ci parleranno fra gli altri Salvo Di Grazia, medico e autore del noto blog MedBunker, e Walter Caputo, divulgatore scientifico e autore del fortunato libro “La pizza al microscopio” scritto con Luigina Pugno, anch’essa presente come relatrice al convegno.

Non mancherà poi l’intervento del “Disinformatico” per antonomasia, cioè Paolo Attivissimo, che proporrà un viaggio nella disinformazione alimentare su internet e nei media tradizionali, spiegando come difendersi da miti e ciarlatani, fra cibi cancerogeni, allarmi alimentari, diete pseudoscientifiche.

 L’evento romano prevede tre giornate: la prima, venerdì 6 aprile 2018, rivolta a medici, psicologi, biologi, farmacisti e professionisti della salute, con la possibilità di ricevere crediti ECM per tutte le discipline mediche, grazie al partner SIFoP (Società Italiana di Formazione Permanente per la Medicina Specialistica). Possono partecipare anche gli studenti universitari, che riceveranno l’attestato di partecipazione. Le ultime due giornate, sabato 7 e domenica 8 aprile, invece sono aperte a tutti, per andare incontro alle numerose richieste di partecipazione giunte in occasione della prima edizione del 2017, che era stata esclusivamente dedicata alla formazione professionale ECM.

Iscrizioni agevolate entro il 31 dicembre e fino a esaurimento posti

sul sito www.cnmpconference.com

Lascia un commento