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Arte & Cultura

“Intrigo” di Eric Salerno

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Al lettore spetterà il compito di districarsi tra la storia con la s maiuscola e quella di Vera, una giovane donna.
WP_20160210_001Roma, 26 Aprile – “Gli anziani protagonisti di questa storia sono tutti morti, ogni traccia ufficiale cancellata. Per questo, in mancanza di prove, ho deciso di scrivere il mio primo romanzo”. Eric Salerno, inviato speciale e saggista, ha scelto questa premessa al suo primo lavoro narrativo. Al lettore spetterà il compito di districarsi tra la storia con la s maiuscola e quella di Vera, una giovane donna che dal padre, un orologiaio, ereditò molto di più che qualche cronometro di pregio. Frugando tra le carte del genitore dopo la sua morte aveva scoperto che aveva condotto una doppia vita. Sapeva che in Europa, durante la guerra, aveva combattuto con i partigiani ebrei e russi. Sapeva anche che sua madre era stata in un campo di concentramento senza però aver mai sentito particolari di quell’orribile esperienza. A Melbourne Felix passava per un tranquillo artigiano: lunghe giornate tra la sua piccola ma famosa bottega e casa. Le carte indicavano qualcosa di molto diverso. Chi era veramente suo padre? Uno dei tanti ebrei scappati dall’Europa alla fine del nazismo o l’abile artificiere e capo di una cellula militare che aveva allestito nella lontanissima Australia la sua nuova base operativa? Uno dei tanti sopravvissuti ai campi di sterminio o un cacciatore di criminali di guerra? Come fu possibile che nella Palestina sotto mandato britannico potesse nascere e proliferare il primo circolo nazista fuori dalla Germania di Hitler? Chi erano i Templari che alla fine dell’Ottocento colonizzarono la terra oggi contesa tra ebrei e palestinesi? Perché corsero ad arruolarsi? In quali reparti speciali del Fuhrer si dimostrarono particolarmente efficienti?  Quale ruolo hanno avuto i criminali nazisti rifugiatisi in Australia nella caccia scatenata dalle autorità di Canberra agli ebrei comunisti, sopravvissuti allOlocausto? Cosa hanno nascosto per decenni i servizi segreti del paese del canguri? Quale intreccio poteva esserci tra i templari deportati dalla Palestina e spediti in Australia durante la guerra e lanziano artigiano ebreo di Melbourne? Di fronte a quale dilemma si è trovata Vera passando al setaccio leredità dellorologiaio, tra carte e sorprendenti manufatti? Avrebbe seppellito in silenzio il passato o completato lopera abbozzata con rabbia dal genitore?

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