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In giringiro per l’Australia. Cairns

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Cairns fu scoperta nel 1770 dal Capitano James Cook e per i cento anni successivi fu meta di numerose esplorazioni da parte degli europei

Quinta città per densità di popolazione dell’Australia, era abitata un tempo dalla popolazione chiamata Yidindji, Cairns fu scoperta nel 1770 dal Capitano James Cook e per i cento anni successivi fu meta di numerose esplorazioni da parte degli europei.

L’espansione e la ricchezza che fece da motore allo sviluppo della città fu l’oro, che proveniva dall’entroterra e che, inevitabilmente, creò l’arrivo dei cercatori d’oro che affollarono quell’area molto velocemente, e molto velocemente crescevano le costruzioni di case negozi hotels, insomma la città prendeva forma e si allargava notevolmente; oltre al mitico oro la città, una volta diventata grande, fu collegata alla rete ferroviaria dando così la possibilità di creare attività agricole, in particolare la coltivazione di canna da zucchero e con queste due produzioni importanti Cairns, di fatto, divenne a tutti gli effetti una città, fondata dal Governatore del Queensland William Cairns, da cui la città prende il nome.

Anche la sua posizione era strategica, ottima per l’arrivo di materie e merci grazie alla possibilità del fiume navigabile Hodginkston che rese la città appetibile ai commerci ed in tempi più recenti fu anche utilizzato dalle Forze Alleate come base per le operazioni nell’area dell’Oceano Pacifico.

Finita la Seconda Guerra mondiale Cairns si trasforma in un importante centro turistico, aiutata oltre che dalla sua posizione a Nord dell’Australia anche dal clima tropicale, per la bellezza delle sue spiagge da sogno con sabbia bianchissima, palme in stile caraibico e una natura da mozzare il fiato. Unico lato “negativo” sono gli animaletti che la abitano sia in mare che sulla terra; in mare si possono incontrare squali, tant’è che molte spiagge sono protette da rete metallica ed alcune addirittura non praticabili per la presenza dei coccodrilli marini che possono raggiungere i sette metri di lunghezza e fino a mille chili di peso.

Il Porto della città è naturalmente un punto importante d’approdo per le navi da crociera che da li partono in direzione della grande reef, la Barriera Corallina più lunga del mondo (Great Barrier Reef), composta da 2.900 barriere coralline singole e da 900 isole, estendendosi così per 2.300 km su una superficie di circa 344.440 km quadrati.