Il vero orgoglio italiano – True Italian Pride


di emigrazione e di matrimoni

Il vero orgoglio italiano

Chissà quante persone si rendono conto di come sarebbe questo mondo senza invenzioni ed idee italiane. Queste invenzioni hanno creato il mondo in cui viviamo e in un modo che pochi conoscono.

Di Gianni Pezzano

L’orgoglio cieco è pericoloso, ci fa perdere di vista i veri eroi del nostro passato, non solo culturale ma in tutti i campi. Con l’annuncio di un altro sito UNESCO del Patrimonio Mondiale, il riconoscimento della colline del Prosecco nel Veneto, eravamo già il paese con più siti e senza dubbio ne arriveranno molti altri nel futuro.  Abbiamo una prova concreta della grandezza della nostra Cultura, ma i motivi d’orgoglio non sono solo la  Cultura, ma in tutti i campi, senza eccezioni.


Tristemente abbiamo il vizio di pensare che i nostri motivi d’orgoglio si limitano alla penisola con forma di stivale e quindi non ci rendiamo conto che i nostri connazionali all’estero hanno dato anche loro altri motivi da aggiungere al nostro orgoglio d’essere italiani,  ed è ora che noi tutti cominciamo a renderci conto che il nostro contributo al mondo non consiste con quale opera lirica, qualche grande artista (e ne abbiamo molti artisti, altro che qualche…) ma si  estende a persone all’estero di genitori e nonni italiani che ci fanno onore ogni giorno e non sono riconosciuti, sia nel loro paese di nascita e/o residenza, che nel loro paese d’origine, Italia.

Altrettanto tristemente, come tutti i popoli, senza eccezioni, abbiamo figure epocali che sono tutt’altro che “eroi”, ma  che molti figli e nipoti d’italiani all’estero vedono come figure da imitare e non si rendono conto che questi sono eroi fasulli,  che creano problemi per noi quando andiamo all’estero.

Vita migliore

Chissà quante persone si rendono conto di come sarebbe questo mondo senza invenzioni ed idee italiane. Queste invenzioni hanno creato il mondo in cui viviamo e in un modo che pochi conoscono.

Il caso più eclatante e anche triste di un’invenzione italiana è quella di Antonio Meucci. La sua invenzione, il telefono, ha rivoluzionato la comunicazione per sempre ed ha aiutato noi emigrati e discendenti d’italiani a tenerci in contatto facilmente con i nostri parenti lontani. Purtroppo, il caso è triste perché è stato  il centro di una controversia che vide Alexander Graham Bell come ‘l’inventore ufficiale’. Per fortuna, e a vantaggio della comunità italiana negli Stati Uniti, il secolo dopo è arrivato il riconoscimento ufficiale, anche se troppi tardi che per l’inventore.

Allo stesso modo due altri italiani ci hanno fornito mezzi essenziali per molti aspetti della nostra vita. Il primo è naturalmente Guglielmo Marconi con la radio che ci accompagna in  qualche modo ogni giorno. Il secondo è Evaristo Torricelli che ha inventato il barometro senza il quale le previsioni del tempo, fondamentali per molti di noi, non sarebbero state  possibili.

Eroi veri

Qualcuno sarà sorpreso, ma vorrei aggiungere una categoria particolare di emigrati italiani che dovremmo considerare veri eroi. Sappiamo tutti, iniziando da Michelangelo, Giotto e Bernini, che l’Italia ha fornito moltissimi scultori importanti, ma quanti pensano che l’Italia è anche il paese di una grande industria di lavorazione di pietre, e non solo il marmo dell’arte?

Ho capito questo quando era a scuola ad Adelaide in Australia e abbiamo visitato il Parlamento dello Stato del South Australia. Abbiamo scoperto  che tutta la facciata del bel palazzo era stato fatto da scalpellini italiani.

Nel corso degli anni ho saputo che questo non è successo solo ad Adelaide ma in moltissimi paesi dove ci sono italiani e persino a Washington DC negli Stati Uniti ci sono monumenti dove il lavoro di questi operai sconosciuti ha avuto un ruolo determinante.

Non abbiamo dubbi che molti lettori all’estero potrebbero fornire esempi di questi contributi nei loro paesi di nascita e/o residenza. Infatti, invitiamo loro a farci sapere dettagli per mettere alla luce questi bellissimi lavori dei nostri connazionali nel corso dei secoli della nostra emigrazione.


Guardare questi esempi dei nostri contributi in giro per il mondo diventa sempre più difficile, perché molti discendenti di italiani “ammirano” alcuni nostri connazionali che certamente non hanno portato onore al nostra patrimonio culturale e storico

Eroi fasulli

Da quando abbiamo cominciato a controllare le pagine degli italiani all’estero abbiamo notato la tendenza di molti di utilizzare immagini di personaggi italiani che non sono affatto esempi da seguire. E questo commento non si riferisce solo alle pagine degli italo-americani, ma anche ad altri paesi.

Non vogliamo nominare i personaggi veri utilizzati in questi post sui social. Volgliamo solo far notare che nessuno di loro ha fatto una bella fine, chi in galera, chi assassinato nelle faide tra cosche, chi semplicemente sparito. Ma con i loro reati e i loro delitti dobbiamo chiederci perché italiani e discendenti di italiani li ammirano, quando la grande maggioranza delle loro vittime erano altri italiani?

È interessante che i mafiosi più in voga siano quelli del cinema e la televisione e in particolare la famiglia Corleone del libro “Il Padrino” di Mario Puzo e poi dei film di Francis Ford Coppola. I nostri amici all’estero utilizzano frasi del film, ma hanno davvero capito che questi protagonisti non erano “eroi veri” bensì anti-eroi che muoiono soli e abbandonati?

Vito Corleone vide il suo primogenito ed erede Santino (Sonny) assassinato in una faida e lui stesso morì isolato dal mondo da lui creato. Michael Corleone che prese il suo posto morirà solo, dopo aver ucciso il fratello e cognato, per poi assistere alla morte violenta della figlia amata. Sono personaggi da ammirare loro? Basta leggere attentamente il libro e guardare bene il film per capire che non sono uomini liberi, ma uomini che vivono ogni giorno con la paura della morte o di essere traditi. E le cronache dei giornali di tutto il mondo ci dicono ogni giorno che questo è il vero destino dei “Boss” e non “l’onore” falso e la “gloria” fantomatica che i film ci fanno credere.

Vero orgoglio

Il vero orgoglio italiano non viene da un film di criminali, o da idee vaghe,  ma dal comprendere che il nostro contributo al mondo in tutti i campi è molto più grande di quel che spesso immaginiamo.


Il nostro orgoglio d’essere italiani deve venire dai  Premi Nobel che portano nomi italiani. Da quanti film italiani hanno vinto riconoscimenti in tutti i festival del cinema a partire dagli Oscar negli USA. Il nostro onore viene dal sentire le nostre canzoni cantate in tutte le lingue del mondo e vedere Hollywood copiare i nostri grandissimi film come fa regolarmente.

Il nostro vero onore è capire che il nostro contributo in giro per il mondo ha cambiato volto a moltissimi paesi con i nostri artigiani, architetti, prodotti e idee. La nostra gloria viene dal veder scienziati italiani in tutti i programmi scientifici più importanti del mondo e nel vedere un italiano, Luca Parmitano, a capo della Stazione Spaziale Internazionale.

Perché dobbiamo “ammirare” eroi fasulli quando il nostro paese e le nostre comunità italiane in tutti i continenti hanno fornito eroi e contributi importantissimi che sono motivi di vero Orgoglio Italiano?

Se volete segnalare contributi importanti da italiani in giro per il mondo, o anche contribuire un articolo scriveteci a: [email protected]

di emigrazione e di matrimoni

True Italian Pride

Who knows how many people understand that world this would have been without Italian inventions and ideas?

By Gianni Pezzano


Blind pride is dangerous because it makes us lose sight of the true heroes from the past, not only of Culture but in all fields. With the announcement of another UNESCO World Heritage Site for Italy with the recognition of the hills of Prosecco wine in the Veneto and undoubtedly many more in the future, we have real proof of the greatness of our Culture but the reasons for pride are much more than just Culture but in all fields and with no exceptions.

Sadly we have the bad habit of thinking that our reasons for pride are limited to the peninsula shaped like a boot and therefore we do not realize that our countrymen and women overseas have also given their reasons for adding to our pride of being Italians and it is about time that we all began to understand that our contribution to the world does not consist of a few operas, some great artists (and we have many artists and not just a few…) but extends to people overseas with Italian parents or grandparents who honour us every day and are not recognized in both their country of birth and/or residence and in their country of origin, Italy.

Just as sadly, just like all populations without exceptions, we have important figures who are anything but “heroes” that many children and grandchildren of Italians overseas see as figures to be imitated and they do not understand that these are fake heroes who make problems for us when we go overseas.

Better life

Who knows how many people understand that world this would have been without Italian inventions and ideas? These inventions have created the world in which we live and in ways many do not know.

The most striking and even saddest case of an Italian invention is that of Antonio Meucci. His invention, the telephone, revolutionized communication forever and helped us migrants to keep in touch with our relatives far away. Unfortunately this case is sad because it was at the centre of a controversy that involved Alexander Graham Bell who was named the inventor. Luckily, and to the credit of the Italian community in the United States, more than a century later the official recognition arrived even if it was too late for the inventor.

In the same way two other Italians gave us essential means for many aspects of our daily lives. The first is naturally Guglielmo Marconi with radio that accompanies us every day in some way. The second is Evaristo Torricelli who invented the barometer without which today’s weather forecasts, which are essential for many of us, would not be possible.


True Heroes

Some readers will be surprised but I would like to add a specific category of Italian migrants that we should consider as real heroes. We all know that, starting with Michelangelo, Giotto and Bernini, Italy has given us many important sculptors but how many also think of Italy as the country with a great stonework industry and not only in marble for art?

I understood this when I was at school in Adelaide in Australia and we visited Parliament House of the State of South Australia. We were surprised to learn that all the facade of that beautiful building was the work of Italian stonemasons.

Over the years I learnt that this had not happened only in Adelaide but in many countries where there are Italians and even in Washington DC in the United States there are monuments in which these unknown workers played a decisive role.

We have no doubt that many readers overseas could supply examples of these contributions in their countries of birth and/or residence. In fact, we invite them to let us know the details to highlight these beautiful works by our countrymen over the centuries of our migration.

Looking at these examples of our contributions around the world is becoming more and more difficult because many descendants of Italians “admire” some of our countrymen who have certainly not honoured our Cultural and historic heritage.

Fake heroes

Since we began checking the social media pages of Italians overseas we have noticed the trend of many to use images of Italians who are not at all examples to follow. And this comment refers not only to the Italian American pages but also in other countries.

We do not want to name these true people used in the posts on the social media. We only want to point out that none of them made a good end, some finished in jail, some were murdered in gang wars and others simply disappeared. But with their crimes and murders we must wonder, why do Italians and descendants of Italians admire them when the great majority of their victims were other Italians?

It is interesting that the most fashionable mafiosi are those of the movies and TV and especially the Corleone family from the book “The Godfather” by Mario Puzo and then the films by Francis Ford Coppola. Our friends overseas use phrases from the film but have they truly understood that these protagonists were not “real heroes” but rather anti-heroes who die alone and abandoned?

Vito Corleone saw his eldest son and heir Santino (Sonny) murdered in a gang war and he himself died isolated from the world he created. Michael Corleone who took his place died alone after having murdered his brother and brother in law and witnessing the violent death of his beloved daughter. Are these characters to be admired? We only have to read the book carefully and watch the films closely to understand that they are not free men but men who live every day with the fear of death or being betrayed. And the newspapers around the world tell us every day that this is the real fate of the “Bosses” and not the false “honour” and the unreal “glory” that the films make us believe.

True pride

True Italian pride does not come from films about criminals or vague ideas but from understanding that our contribution to the world in all fields is much greater than what we often imagine.

Our pride of being Italians must come from understanding how many Nobel Prizes have Italian names. From how many Italian films have been awarded in all the film festivals, starting with the Oscars. Our honour comes from hearing our songs sung in all the world’s other languages and from seeing Hollywood copying our great films as it does regularly.

Our true honour comes from understanding that our contribution around the world has changed many countries with our craftsmen, architects, products and ideas. Our glory comes from seeing Italian scientists in all the world’s most important scientific programmes and from seeing Luca Parmitano as the commander of the International Space Station.

Why must we “admire” fake heroes when our country and our Italian communities in all the continents have given us heroes and fundamental contributions which are real reason for Italian Pride?

If you want to point out important contributions from Italians around the world or also to contribute an article, write to us at: [email protected]

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