Moda

Il meglio di Pitti Immagine Uomo 94

By 16 Giugno 2018 No Comments

La manifestazione ha visto la partecipazione dei più importanti acquirenti italiani e internazionali, soprattutto di Germania, Stati Uniti, Regno Unito, Olanda, Francia e Canada.

di Rossella Langone

Si è appena conclusa la novantaquattresima edizione di Pitti Uomo, una delle principali manifestazioni internazionali per le collezioni uomo e lifestyle contemporaneo, presso la Fortezza da Basso di Firenze, con la partecipazione di 1.240 marchi di cui 561 esteri, circa 20mila compratori e oltre 30mila visitatori, il tutto su una superficie espositiva totale di 60.000 metri quadrati.


Il tema guida della kermesse fiorentina P.O.P. Pitti Optical Power, una festa visuale e virtuale all’insegna del colore, che ha dato un tocco giocoso alla Fortezza da Basso è stato curato dal life-styler Sergio Colantuoni.

L’edizione di giugno di Pitti Uomo ha presentato le collezioni moda e lifestyle uomo per la primavera-estate 2019 ed ha beneficiato del contributo straordinario del Ministero dello Sviluppo Economico e dell’Agenzia ICE (Istituto Commercio Estero), nell’ambito del Piano Speciale 2018 -2019, per sostenere le fiere del Made in Italy nel potenziamento delle attività di ospitalità, media relations e pubblicità.

Tra gli eventi speciali di Pitti Immagine, la mostra Fanatic Feelings – Fashion Plays Football, curata da Markus Ebner , fondatore di noti magazine e Francesco Bonami, critico d’arte, ha evidenziato la forte influenza del mondo del calcio sulla moda. Lo stilista londinese Craig Green ha presentato nel verde dei Giardini di Boboli come ospite speciale di questa edizione, la sua collezione workwear di 41 outfit, 5 dei quali firmanti a 4 mani con Nike e il Gruppo Roberto Cavalli ha lanciato a Firenze il nuovo progetto di moda maschile firmato da Paul Surridge, nuovo direttore creativo di tutte le linee del gruppo, nel Sagrato della Certosa del Galluzzo alle porte di Firenze.

Non sono mancati gli anniversari: Herno ha celebrato due ricorrenze importanti, vale a dire i 70 anni dalla fondazione dell’azienda e i 50 anni di presenza in Giappone, con un’installazione L.I.B.R.A.R.Y. (Let Imagination Break Rules And Reveal Yourself) all’interno dell’ex stazione Leopolda di Firenze. Lardini ha festeggiato 40 anni di attività con un breakfast presso la Fortezza da Basso, un momento dedicato al mondo della griffe, fatto di colori e fiori.

In occasione del Salone Pitti Uomo, martedì 12 giugno, il Gucci Garden, ideato dal direttore creativo della maison Alessandro Michele, ha aperto due nuove sale della Galleria curata dal critico d’arte Maria Luisa Frisa.

Moncler, dopo la riuscitissima presentazione del progetto Moncler Genius lo scorso febbraio durante la Milano Fashion Week, ha presentato al museo del Bergello  di Firenze  il 13 giugno la prima collezione 7 Moncler Fragment Hiroshi Fujiwara, una linea di soprabiti, denim e t-shirt che vanno dal bianco al military green.  La maison fiorentina Emilio Pucci e il numero uno italiano dei manichini Bonaveri hanno celebrato i due marchi con una mostra intitolata Bonaveri, a fan of Pucci allestita dal 12 al 15 giugno presso Palazzo Pucci a Firenze, su due piani, con un percorso espositivo di oggetti, abiti, installazioni e accessori legati alla storia delle due aziende.

Tra le novità della Fortezza da Basso I GO OUT alla Sala della Ronda è stato un progetto dedicato all’Outdoor Style che ha presentato una serie di collezioni provenienti da tutto il mondo e dedicate alla passione per la vita all’aria aperta e per gli sport legati alla natura. Il progetto è stato curato dallo Studio Andrea Caputo.

Dalla collaborazione tra Pitti Immagine e Revolver Copenhagen, è nato Scandinavian Manifesto, un progetto tra moda, arte e design, dedicato allo stile nordico, che ha visto la partecipazione di 17 collezioni, firmate da stilisti emergenti e designer affermati, provenienti da Danimarca, Norvegia e Svezia.

Tanti anche gli eventi che hanno animato tutta la città di Firenze, come le sfilate dei talenti emergenti di Polimoda, la festa alle Serre Torrigiani per il ritorno in edicola de L’Uomo Vouge, gli appuntamenti dell’Istituto Marangoni, tra sfilate e talk sul futuro della moda,  l’inaugurazione della nuova boutique di Giorgio Armani in via de’ Tornabuoni e l’apertura di un flagship Ermanno Scervino in via degli Strozzi 32, inaugurato con un cocktail event.


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