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Il coraggio di difendersi – Before it’s too late

By 29 Gennaio 2020 No Comments

di emigrazione e di matrimoni

Il coraggio di difendersi

Hai perso l’audacia o la capacità?

Prendiamo coraggio. Il primo passo è far rispettare le regole. Molti sono interessati a scrivere regole e leggi, costituzioni, ma in pochi sembrano essere in grado di farle rispettare, specialmente quando si tratta dei nostri diritti umani, della nostra privacy. Abbiamo degli strumenti per difenderci usiamoli! Forse non saranno il massimo, forse commetteremo degli errori, probabilmente ne usciranno di migliori, ma intanto iniziamo a proteggerci, è un nostro diritto! E come ripeto sempre i diritti vanno esercitati per il nostro bene e per il bene di tutti. Quali sono questi strumenti che possono aiutarci nella gestione dei nostri dati? Innanzi tutto, va detto che la migliore maniera a oggi per mantenere i dati protetti è quella di criptarli, ovvero di scomporre le informazioni in pacchetti che possono essere assemblati solo in possesso di una “chiave”.  Questo comporta due criticità, la prima riguarda la chiave e chi la detiene, se voi o un provider del servizio (nel caso di APP quali WhatsApp la chiave la detengono loro e dunque possono leggere o far leggere quello che scrivete) il secondo problema è quello legato alla perdita della chiave, che vuol dire perdere tutte le informazioni. Esistono oggi sul mercato diversi prodotti più o meno professionali con gradi diversi di sicurezza e complicatezza. Partiamo con il dire che un minimo livello di sicurezza sarà sempre meglio di nessun livello. Uno dei programmi che consiglio per iniziare è www.boxcriptor.com, questo semplice programma può essere istallato su smartphone e sul computer e vi permetterà di criptare dischi e chiavette specificando anche i file o le cartelle che volete non criptare. Questo vi permetterà di usare i servizi cloud più popolari con più sicurezza, perché usa quella che viene definita “Zero knowlege encription” come alcuni clouds tra i quali mi sento di raccomandare Sync.com e Tresorit.

Naturalmente questi sono tutti servizi a pagamento, ma come sappiamo la sicurezza si paga. Questo vi permetterà anche di condividere i files in maniera sicura. Altra parte fondamentale (anche se ci sono stati casi in cui non è bastato) è l’uso di una VPN, un Virtual Private Network (tradotto dall’inglese in lingua italiana letteralmente: rete virtuale privata). Questo network privato (per accederci devi avere un account con le tue credenziali) è virtuale e crea un ponte virtuale criptato tra gli utenti (te per esempio) e un server (localizzato ovunque). Le VPN rimpiazzano il tuo indirizzo IP con un indirizzo IP del server a cui sei connesso e questo garantisce la tua privacy. Puoi connettere a qualsiasi server della VPN con differenti indirizzi IP puoi dunque simulare di essere a New York, o in un qualunque altro punto della VPN. Questo è utile per bypassare le restrizioni imposte da alcuni server (vedi netflix o Sky). Dobbiamo investire in tempo ed energie perché le cose cambino e perché il nostro utilizzo di internet e dei suoi servizi sia più sicuro.


di emigrazione e di matrimoni

The courage to defend yourself

Have you lost your nerve or your ability?

Let’s take courage. The first step is to enforce the rules. Many are interested in writing rules, laws, constitutions, but few seem to be able to enforce them, especially when it comes down to our human rights, our privacy. We have tools to defend ourselves, but we need to start using them. Maybe they will not be the best, maybe we will make mistakes, but let us start protecting ourselves, it is our right! And as I always say, rights must be exercised for our own good and for the good of all. What are these tools that can help us in managing our data? First, it must be said that the best way to date to keep data protected is to encrypt, to break the information into packages that can only be reassembled in possession of a “key”.  This involves two critical issues, the first concerns the key and who holds it, if you or a service provider (in the case of APPs such as WhatsApp the key is held by them and therefore they can read or have read what you write) the second problem is related to the loss of the key which means losing all the information. Today there are several professional products on the market with different degrees of security and complication. Let’s start by saying that a minimum level of security will always be better than no level at all. One of the programs that I recommend to get going is www.boxcriptor.com this simple program can be installed on smartphones and computers and will allow you to encrypt disk, keys also specifying the files or folders you don’t want to encrypt. This will allow you to use the most popular cloud services with more security, because it uses what is called “Zero knowlege encription” as well as some clouds services do among which I recommend Sync.com and Tresorit.

Of course, these are all paid services, but as we know security has a cost that you are going to pay one way or the other. This will also allow you to share files securely. Another fundamental part (even if there have been cases where it was not enough) is the use of a VPN, a Virtual Private Network. This private network (to access it you must have an account with your credentials) is virtual and creates an encrypted virtual bridge between the users (you for example) and a server (located everywhere). VPNs replace your IP address with an IP address of the server you are connected to and this guarantees your privacy. You can connect to any VPN server with different IP addresses so you can simulate being in New York, or anywhere else in the VPN. This is useful to bypass the restrictions imposed by some servers (see Netflix or Sky). We need to invest time and energy to make things change and to make our use of the internet and its services safe.


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