Diritti umani

Giuseppe Cossari rinuncia all’Onoreficenza di Cavaliere della Repubblica Italiana

By 14 Febbraio 2020 No Comments

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato dell’Italo Australiano Giuseppe Cossari che ricordando l’assurdità dell’onoreficenza di Cavaliere di Gran Croce della Repubblica Italiana a BROZ TITO Josip, il boia delle foibe, dice:“I morti vanno onorati sempre e senza polemiche”.

“Ritengo che i morti debbano essere sempre onorati, da una parte e dall’altra e guai a chi vuole ingiustamente nascondere le verità storiche, verità tramandate da padre in figlio, dunque non verità scritte ma verità provate sulla pelle di un’intera comunità, quella dell’Istria. 

Detto questo, dopo aver assistito al tentativo di negare l’esistenza del massacro delle Foibe compiuto da Tito, ancora oggi Cavaliere della Repubblica Italiana nonostante le ripetute richieste fatte dagli Istriani, richieste volte a far annullare questa onorificenza ingiustamente consegnatagli, ritengo sia mio dovere restituire il mio Cavalierato alla Repubblica Italiana, in nome di tutte quelle vittime e quelle famiglie che ancora oggi soffrono per quegli atti ignobili che i loro cari hanno dovuto subire da un dittatore spietato, Cavalierato consegnatomi dall’allora Onorevole Mirko Tremaglia persona Onorevole nei fatti”.

In effetti Giuseppe Cossari con il suo gesto evidenzia, ove mai fosse ancora necessario, l’assurdità di una scelta fatta conferendo il titolo di Cavaliere di Gran Croce decorato di gran cordone dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, cioè l’onorificenza più alta prevista dagli ordinamenti di benemerenza internazionale, il 2 ottobre 1969 al maresciallo jugoslavo Tito, allora presidente della Repubblica Socialista Federativa di Jugoslavia, diretto responsabile e mandante della feroce pulizia etnica attuata nei confronti dei nostri connazionali dal 1943.


Un grido di sdegno già motivato sotto la presidenza di Giorgio Napolitano, quando l’Unione degli Istriani chiese all’allora presidente della Repubblica di annullare prima del prossimo Giorno del Ricordo una tra le massime onorificenze della Repubblica italiana concessa al maresciallo Tito nel 1969. Non esiste alcun motivo valido per ricordare come un eroe BROZ TITO Josip che in realtà fu il mandante delle troppe esecuzioni nelle foibe dei nostri connazionali

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