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Giovani europei a caccia di lavoro in Cina, Brasile, Africa e Australia

By 5 Agosto 2013 No Comments

fledSpagnoli, Greci, Italiani e Irlandesi lasciano l’Europa per un futuro lavorativo più sicuro

Roma, 5 agosto – La Banca Mondiale con uno studio sulle nuove frontiere dell’emigrazione ha evidenziato le mete preferite per un futuro lavorativo degli under 30 europei. Dalla ricerca risulta che Cina, Africa e Brasile sono i luoghi più gettonati dai giovani che in Europa che scelgono di cambiare residenza e vita. Secondo  dati Eurostat  per gli iberici la preferenza  nel 17% dei casi è verso le ex-colonie  Angola e Mozambico ma è  soprattutto verso il Brasile che si dirigono le speranze di nuova vita nel 32% dei ‘fuggitivi’, mentre il 10% è orientato verso l’Asia. Tutti gli altri agli antipodi: Australia, Nuova Zelanda e isole del Pacifico sono terra d’approdo per l’8% degli ‘esuli’ spagnoli.emigrazione

Per  Greci, Italiani e Irlandesi la situazione non cambia. Dal 2010 a oggi, sono più di 120mila i professionisti e neoprofessionisti greci che hanno cercato un contratto all’estero. Per quanto riguarda l’Irlanda si stima che circa settantacinquemila giovani abbiano lasciato il paese nel 2012 e  dei 330.000 giovani Italiani che hanno perso il lavoro in patria nel 2011 circa il 15% ne ha trovato uno all’estero. Nella maggioranza dei casi, gli spostamenti avvengono senza avere la certezza del nuovo posto di lavoro nel paese di destinazione. Si utilizza quasi sempre il metodo del visto turistico di tre mesi, contando anche sulla permissività del paese ospitante lavorando in nero i primi tempi. cervelli-in-fugaTra le opportunità prese in considerazione da questa massa di giovani migranti che si muovono da un mondo civilizzato il  Brasile dove c’è una richiesta media di 20mila ingegneri l’anno; la Cina che ha un’alta richiesta di docenti di lingua inglese; l’Australia e la Nuova Zelanda  che offrono grandi possibilità a medici e dentisti e non solo.


 

 

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