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Il Garberhof, l’hotel dove entra la natura della Val Venosta

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Per i suoi 35 anni, il Garberhof di Malles (BZ) è stato ristrutturato con legno locale, materiali naturali e grandi vetrate. A colazione c’è il Mercato del Gusto e per il wellness un esclusivo Hamam.

Garberhof-Hamam-3Roma, 24 Aprile – Lo sguardo delle Alpi e i colori intensi dei paesaggi naturali della Val Venosta entrano dalle grandi vetrate del Garberhof di Malles (BZ) – tra i paesi più soleggiati dell’Alto Adige – fondendosi con gli ambienti in legno, le pietre, la pelle, la lana loden, i materiali nati dalla natura venostana ed integrati, come se fosse un tutt’uno, negli spazi armoniosi ed accoglienti del 4 stelle superior, divenendo parte della sua storia. Il Garberhof, creatura del talento di Klaus Politzer, compie infatti quest’anno 35 anni, aprendosi ai suoi ospiti con nuovi modi di ripensare i suoi interni, sintesi di tradizione, artigianato ed una visione dinamica dell’accoglienza. Le stanze, tutte con balcone, sono arredate con materiali naturali come il legno di larice e dotate di pavimenti in sughero. Alcune suite ospitano anche comode vasche idromassaggio. Per il suo modo esclusivo di far sentire a loro agio gli ospiti e per tante speciali qualità il Garberhof ha ricevuto nel 2016, per il 4° anno consecutivo, il premio Travellers’ Choice di TripAdvisor, riconfermandosi a pieno titolo tra i 25 migliori hotel d’Italia.

Il restyling che assorbe la natura.

Nell’idea di infondere nei visitatori la concezione di vivere la cultura e la natura di questa terra custodita dalle imponenti Alpi dell’Ötztal e dal massiccio dell’Ortles (la vetta più elevata dell’Alto Adige) il proprietario Politzer ha lavorato a stretto contatto con l’architetto Thomas Rampp, rinnovando le parti comuni dell’hotel. Così il Restaurant Politzer, nelle cui cucine il titolare del Garberhof ha sviluppato la sua arte culinaria in sintonia con lo Chef Christian Lechthaler, è stato tutto realizzato in legno, dai pavimenti alle pareti, le quali si interrompono solo per fare spazio alle vetrate a tutta altezza, che lasciano entrare il panorama della valle. Alcune pareti sono ricavate dal legno di una stalla che ha circa 300 anni. Ogni stanza del ristorante è dedicata ad un artista altoatesino, mentre dalla cucina giungono sulle tavole piatti della tradizione locale, reinterpretati con influenze mediterranee ed internazionali. Gli ingredienti sono freschi e a km 0, perché la filosofia del Garberhof è di cogliere i sapori più genuini del territorio e di portarli in una veste gourmet nei piatti, coinvolgendo agricoltori, casari e produttori scelti della Val Venosta, in un reciproco rapporto di fiducia. Le materie prime sono dunque biologiche, ideali per dar origine a ricette antiche talvolta tramandate dai nonni, come quella del “Latte di neve”, dolce fatto di treccia di pane, uvetta, cannella, latte, rum, panna e zucchero, che qui si fa da secoli. La cucina d’altronde rispecchia lo spirito ecologico dell’hotel, che produce energia grazie al fotovoltaico e la caldaia a trucioli. Grazie alla ristrutturazione, l’ambiente per fare colazione è stato trasformato nel “Mercato del gusto”, espressione di un nuovo concetto enogastronomico: diversi banchi, su cui i prodotti freschi a buffet, marmellate e dolci fatti in casa, sono suddivisi per tema, sono disposti come isole nella stanza, in modo che gli ospiti possano girovagare tra l’uno e l’altro e scegliere ogni mattina le prelibatezze che preferiscono. Ad impreziosire il ristorante ci sono poi 3 stuben alpine, con lampade disegnate da artigiani venostani ed una credenza di oltre 150 anni. Alcuni oggetti, che raccontano l’identità del posto, come le sedie con i loden, le lampade o il vassoio per il vino, si possono anche comprare proprio perché  frutto della maestria degli artigiani. La cantina è poi una chicca: costituita da vetrate e accessibile a tutti, in modo che chiunque possa entrare e scegliere tra le rinomate etichette locali, nazionali ed internazionali, di cui un terzo provengono dal mondo biologico. Tra gli ambienti rinnovati, c’è inoltre il Lounge Bar 1981, anche questo concepito completamente in legno e loden con un’ampia vetrata che si apre all’esterno, per accomodarsi sul terrazzo panoramico. Klaus Politzer è un esperto conoscitore di gin, ne può offrire 30 diversi tipi, e prepara un gin tonic speciale, con essenza di rosmarino affumicato.

Il più grande Hamam hotel d’Italia, che cura corpo e anima.

Il wellness è uno dei concetti chiave che fanno del Garberhof un luogo dell’anima. È infatti il più grande hotel Hamam d’Italia, dove la cura del corpo va di pari passo con quella dello spirito, e rituali provenienti da un antico sapere orientale si servono di essenze naturali, per rigenerare i sensi nel profondo. L’Hamam, dagli ambienti caldi e distensivi, è suddiviso in zone secondo i diversi percorsi benessere da seguire, tra rituali di purificazione, con area umida con vapore alle erbe e bagni, zona coccole e zona secca. E poi ci sono i massaggi hamam, esperienze dalle mille e una notte. C’è inoltre il centro wellness “Mii:amo” di 1500 m2  che accoglie gli amanti del relax con una piscina coperta panoramica con doccia massaggiante e nuoto controcorrente, una rinnovata sauna finlandese, biosauna, bagno turco e docce emozionali, bagno dell’imperatore, vasca soft pack per bagni di fieno alle alghe e ai fanghi, una varietà sorprendente di trattamenti, ispirati alla natura alpina e al mondo Ayurveda, sala relax con fontana, massaggi originali e secondo le tecniche hawaiane, e il nuovo trattamento Cool shaping, una vera rivoluzione per dimagrire. Ma la dimensione benessere del Garberhof non finisce qui, perché fuori c’è un giardino wellness di 6mila m2 con percorso Kneipp e sdraio allungate sul panorama. E la Private Spa, rifugio per le coppie che vogliono compiere un viaggio in terre esotiche, dall’Egitto all’India, fino alla Cina e al Mar Mediterraneo.

Val Venosta cuore dello sport.

La Val Venosta è un regno di natura, cultura e sport, sia in estate che in inverno. Al Garberhof, con l’arrivo della bella stagione, vengono organizzate escursioni open air e ci sono programmi ad hoc per sportivi e per quanti vogliono ritrovare la forma fisica. Tra le attività più apprezzate ci sono i giri in mountain bike e l’hotel, infatti, è super attrezzato per gli amanti delle 2 ruote, fornendo il noleggio delle bici, il Gps gratuito, pranzi al sacco, e la guida speciale di Klaus Politzer, che una volta a settimana conduce gli ospiti alla scoperta di aspetti insoliti del territorio venostano. Si chiama “Giro gaudente”, perché comprende tappe nel panificio tipico, dal contadino che fa il migliore formaggio di malga, al vigneto più alto dell’Alto Adige e in tanti altri luoghi particolari. Ci sono poi 2 laghi: il bellissimo Lago di San Valentino e il Lago di Resia, con il suo caratteristico campanile sommerso, punto di riferimento d’estate per praticare sport acquatici e kitesurf, e d’inverno per destreggiarsi con la vela sul ghiaccio. Ghiacciai e vallate fanno da sfondo nella stagione fredda alle piste di fondo panoramiche, a sentieri da fiaba, gite in slitta, ciaspolate, esclusivi tour dell’Ortles. Inoltre, l’Ortler skiarena si apre agli amanti degli sci con 15 comprensori sciistici e 300 km di piste. Dall’hotel ogni giorno parte uno shuttle gratuito per il comprensorio di Watles.

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