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Diritti umani

Filomena Drago e il mondo della letteratura

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Filomena Drago,  psicoterapeuta e scrittrice,  è impegnata a fianco di chi vive situazioni di disagio e vanta una lunghissima esperienza sul territorio della Locride dove lavora a tutela delle famiglie in difficoltà e  soprattutto  delle donne vittime di maltrattamento e di violenza di genere.

Di Francesca Rossetti

Oggi siamo con Filomena Drago, autrice con una lunga esperienza nel sociale che ci parla di sé.

Chi è Filomena Drago e come nasce la passione per la scrittura?

Filomena Drago,  psicoterapeuta e scrittrice,  è impegnata a fianco di chi vive situazioni di disagio e vanta una lunghissima esperienza sul territorio della Locride dove ha lavorato e lavora tuttora a tutela delle famiglie in difficoltà e  soprattutto  delle donne vittime di maltrattamento e di violenza di genere. Da qualche anno conduce #cantieridibroterapia con un gruppo sempre più numeroso di persone, donne in particolare, che hanno iniziato con lei un percorso di luce dentro il buio della psiche. Fortemente convinta che la scuola sia il luogo del futuro, interagisce con numerose scuole promuovendo insieme con associazioni, docenti e soprattutto allieve ed allievi, l’ascolto attivo e la relazione efficace in funzione soprattutto  del riconoscimento precoce del maltrattamento e della violenza di genere. Dal 2015 ha deciso, attraverso la pubblicazione di”storie di rinascita al femminile” di condividere la sua esperienza con il maggior numero possibile di persone poiché il sapere per essere sempre vivo ha bisogno di essere condiviso. Nutrita dalle fiabe della sua”collina incantata” scrive e racconta inoltre fiabe e mini fiabe dal grande potere pedagogico.

Lei è psicoterapeuta: come si combina questo campo con quello letterario?

Ho sempre amato leggere e conseguentemente anche scrivere, la vita mi ha regalato la possibilità di conoscere tante persone, tanti maestri e soprattutto tante emozioni e tanti sentimenti. Nel momento in cui ho incontrato la psicoterapia, ho incontrato anche la vita degli altri ed ho imparato il coraggio, la determinazione, la fede end tanto altro. E’ diventato consequenziale che tutto questo si coniugasse in forma letteraria per parlare ad altri da me.

Di che cosa parlano i Suoi romanzi e a chi si rivolgono?

Per la maggior parte le mie storie sono storie di rinascita tutta al femminile. Parlo di abbandoni, di violenza e di maltrattamenti, di pregiudizi sociali e tutto questo si incrocia con una forza indomita da parte di donne che, nonostante tutto, riescono a ritrovare se stesse e ad imparare il linguaggio della propria anima per poter rinascere a  nuova.

Il mio primo romanzo si chiama”Viola” e a seguire ci sarà “Diario da una finestra sul mare” e “Sono sbagliata”. Scrivo inoltre fiabe pedagogiche che possano parlare direttamente all’intelligenza emotiva di bambini e adulti.

Suoi hobby paralleli alla letteratura

Non potrei vivere senza i libri ma  nemmeno senza l’accudimento nel Mondo Verde che mi circonda poiché il mio secondo grande hobby sono le piante, gli alberi e i giardini che accudiscono personalmente insieme con mio marito. Nel mio giardino “La Collina incantata” gestisco tra l’altro gli incontri di #cantieridilibroterapia che è risultata una felice unione tra terapia e letteratura.

Prossime presentazioni

Con il mese di gennaio prevedo di ritornare alle scuole per presentare ancora “Sono sbagliata” che ormai è diventata un simbolo per la prevenzione alla violenza di genere, In ogni caso continuerò mensilmente con”cantieri di libro Terapia” che spero di estendere a più associazioni possibili e poi si vedrà…

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