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Diritti umani

Fiaba onlus premia i geometri del futuro

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Tempo di lettura: 3 minuti

Abbattimento delle barriere architettoniche, i geometri del futuro creatori di città accessibili a tutti

di Alessandro Cammareri

Mercoledì 8 giugno presso l’Aula Magna “Bruno Zevi” della Facoltà di Architettura di Valle Giulia sono stati consegnati i premi ai futuri geometri per i progetti più meritevoli nell’ambito del concorso nazionale: “I futuri geometri progettano l’accessibilità”.

Il concorso é stato promosso da Fiaba Onlus e dal Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione.

La cerimonia di premiazione, condotta dalla Consigliera di FIABA Onlus Federica De Pasquale, è stata aperta dal videomessaggio di saluto del Ministro per le disabilità Erika Stefani, la quale si è rivolta a studenti e studentesse dichiarando: “So che siete consapevoli dell’importanza non solo pratica, ma anche fortemente simbolica, di questi lavori. Ogni gesto, ogni nuova idea, ogni progetto sono sempre utilissimi quando bisogna percorrere insieme – sottolineo, insieme – la strada che porterà verso una società del futuro inclusiva e moderna”. Ha continuato il Ministro Stefani: “L’obiettivo a cui si ispira questo concorso è fare sì che tutte le barriere, quelle fisiche ma soprattutto quelle culturali, vengano rimosse. E lo dobbiamo a voi giovani, che siete il futuro di questo Paese e coloro che vivranno la società che oggi stiamo costruendo”.

A seguire, il video dell’Onorevole Giusy Versace, che ha ricordato anche l’architetto Fabrizio Vescovo, il quale è mancato due anni fa ed “ha tracciato una strada importante verso un percorso virtuoso che vale la pena di seguire, perché quanto più un contesto è progettato e pensato davvero per tutti, tanto più le persone con disabilità si sentiranno parte della società”. 

Le persone con disabilità si trovano spesso nella condizione di avere a che fare con una vera e propria discriminazione di carattere sostanziale causata dalle cosiddette “barriere architettoniche” ad esempio una salita eccessiva, un portone stretto, un qualsiasi spazio ridotto o una lunga scala possono rappresentare un serio impedimento alla loro mobilità. 

In questo senso é fondamentale il superamento di tutto ciò che può essere riportato al concetto di barriera architettonica, vale a dire tutti quegli elementi che ledono la libertà di movimento e di fruizione di servizi.

A sostegno di questa importante battaglia é intervenuta anche Barbara Casagrande, Direttore generale per l’edilizia statale, le politiche abitative, la riqualificazione urbana e gli interventi speciali del Ministero delle Infrastrutture e delle Mobilità Sostenibili, che si é espressa sul tema dichiarando:”É importante declinare insieme sostenibilità, design e accessibilità per un Paese migliore e alla portata di tutti i cittadini”.

La realizzazione di strutture accessibili a tutti comporta la conquista di una reale e sostanziale autonomia di movimento e si inquadra nel più ampio concetto di libertà dell’individuo.

Anche se negli ultimi 20 anni sono stati compiuti molti passi importanti verso il raggiungimento di questo obiettivo, all’opera di sensibilizzazione e di informazione deve sempre coniugarsi l’attività istituzionale che, servendosi degli strumenti offerti dal progresso tecnologico, può rendere ogni luogo a norma e adatto ad essere frequentato da tutti i cittadini, di qualunque condizione sociale e fisica.

Il premio Speciale KONE, al miglior progetto che abbia previsto l’installazione di sistemi di trasporto verticale, è stato assegnato all’IIS “Camillo Cavour” di Vercelli con il progetto “In Sport VIRTUS” per l’adeguamento dell’accessibilità dei spogliatoi e spalti dello stadio della Virtus Vercelli.

I premiati di questa decima edizione sezione “Edifici pubblici e scolastici”:

IIS “Vignarelli” di Sanluri;

IT “Garibaldi-Da Vinci” di Cesena;

IIS “G. A. Giobert” di Asti.

Sezione “Spazi Urbani”:

ITS “G.G. Marinoni” di Udine;

IIS “A. Meucci” di Casarano;

ISISS “Marco Casagrande” di Pieve di Soligo.

Sezione “Strutture per il tempo libero”:

IIS “B. Radice” di Bronte;

ITET “Bramante-Genga” di Pesaro;

IIS “G. Antonietti” di Iseo

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