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Cinema & Teatro

Festa del cinema Bulgaro, il cinema che non ti aspetti, successo per  la quindicesima edizione

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La manifestazione è stata organizzata, come da sempre,  dall’Istituto Bulgaro di Cultura Boris Christov, e si è aperta alla presenza dell’ambasciatore bulgaro in Italia, Sua Eccellenza Todor Stoianov

di Antonio Martinelli Carraresi

Si è da poco conclusa la quindicesima edizione della Festa del cinema Bulgaro, la ormai storica manifestazione che fa conoscere la cinematografia bulgara e i suoi artisti in Italia, paese a cui la Bulgaria è legata da antica e solida amicizia.

Il festival si è svolto, come orami da parecchie edizioni, nella prestigiosa cornice della Casa del cinema  a Roma, alla presenza di un folto, curioso e interessato pubblico che ha potuto apprezzare film e artisti in programma quest’anno. La manifestazione è stata organizzata, come da sempre,  dall’Istituto Bulgaro di Cultura Boris Christov, e si è aperta alla presenza dell’ambasciatore bulgaro in Italia, Sua Eccellenza Todor Stoianov, che, nel suo intervento ha espresso grande soddisfazione per i risultati che, anno dopo anno, l’evento riesce ad ottenere.  Per la sua quindicesima edizione la Festa del cinema bulgaro ha voluto una madrina  d’eccezione, l’attrice e scrittrice,  con radici bulgare, Isabel Russinova, che ha aperto i lavori   dal palco della casa del cinema rivolgendosi sia in italiano che in bulgaro agli ospiti ed introducendo il programma. 

Molti complimenti e grandi applausi ha attenuto il lavoro della direttrice dell’Istituto Bulgaro di Cultura, Yana Yakovleva  che,  fin dal suo primo mandato si è adoperata con passione, diligenza e professionalità affiche il festival raccogliesse consensi ed approvazione sempre crescenti, e che fosse da stimolo e apertura anche  per nuove collaborazioni tra i due paesi.

Molti e molto interessanti i film in programma ed ecco brevemente i titoli, la commedia il Ritorno 2 , regia di Niki Illiev, con, tra gli altri  Alexander Kadiev, Niki Illiev, Bashar Rahal, So cosa hai fatto  con, tra gli interpreti, Michel  Mc Kel, Claudia Grace Mc Kel, Arseniya Ivanova, Militsa Gladinishka regia di Stanislava Ivy, che ha anche diretto Eco, con Ivan Burnev, Nelly  Monedzhikpova, Atanas  Atanasov, Hristo petkpv Yana Kuzova.

Presenti anche  il documentario  L’eredità do Boris Christoff, dedicato alla vita di uno dei più grandi cantanti lirici di tutti i tempi e La scuola Kabaivanska  regia di Nayo Titzin, film che racconta la grande cantante lirica  Raina Kabaivamnska. Erano presenti poi, Petya of my Petya  regia di Alexander Cossev, e La Fuga per la regia di  Victor Bochinova  e anche i film, Le donne piangono davvero, regia di Mina Mileva, Vesela Kazakova  e Oleandro giallo di Lachezer  Avramov.  Nella sua introduzione  Isabel Russinova ha evidenziato il sottotitolo che accompagna il festival quest’anno Il cinema con non ti aspetti, per sottolineare la sorprendente qualità e fascino che sa portare con sè la cinematografia bulgara, sorprendendo sempre chi ancora non la conosce. Allora, appuntamento alla sedicesima edizione con  ancora un pubblico più numeroso.  

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