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Diritti umani

Fawad e Raufi, ‘Ultimi respiri a Kabul tra la neve bianca e i lupi neri’, viaggio nell’ Afghanistan che non conosciamo

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Secondo successo in Italia per il giovane scrittore afghano accolto nel nostro paese e che ripercorre i dolorosi passi del suo esilio dai luoghi a lui cari. “Emblema virtuoso, da un lato della cultura e della sua promozione e, dall’altro dell’accoglienza” per il ministro degli Esteri Luigi Di Maio. Fawad e Raufi ed il suo libro sarà ospite a novembre di TEHR, festival dedicato ai diritti umani diretto da Isabel Russinova. 

‘Ultimi respiri a Kabul, tra la neve bianca e i lupi neri’, Zel. Edizioni, è il nuovo libro di Fawad e Raufi, il giovane scrittore afghano, classe 1991, colto sensibile e coraggioso, che a dieci anni si è innamorato dei libri e ha iniziato a scrivere poesie e racconti di vita, quelli del suo paese martoriato da troppo tempo dalle guerre, perché troppo bello, troppo ricco, troppo strategico e oggi, per Fawad, scrivere è diventato la sua strada di vita.

Fawad e Raufi, che nel suo paese insegnava storia e letteratura ai ragazzi del liceo a Kabul, dal 2016 vive e lavora in Italia come mediatore linguistico, è padrone di cinque lingue ed è uno scrittore seguito ed apprezzato per la sua sensibilità, il suo talento e originalità e non si stanca di ripetere che l’Italia è il paese che ama davvero come seconda Patria.

Un paese che l’ha accolto con grazia e generosità, dimostrando quella grandezza che è valsa agli italiani l’epiteto di italiani brava gente, che ci fa distinguere (mettendo da parte qualche cattivo esempio) come speciali rispetto ad altri. Il libro di Fawad è bello, interessante, crudo e poetico, realistico e immaginifico, un bellissimo viaggio verso la conoscenza per soffermarci a pensare e capire, forse, qualcosa di più anche di chi siamo noi, esseri umani. Ultimi respiri a Kabul, tra la neve bianca e i lupi neri è un libro autobiografico che racconta la storia di Fawad, quella della sua famiglia, che ancora vive in Afghanistan, descrivendo così anche il suo paese. Il libro sta raccogliendo consensi e successo in tantissime città italiane, ultimamente ha ricevuto elogi e complimenti dal ministro degli esteri italiano di Majo che, con una sua lettera, lo elegge ad “emblema virtuoso, da un lato della cultura e della sua promozione e, dall’altro dell’accoglienza”, é accaduto a Pordenone Legge, prestigiosa rassegna letteraria.  

Mentre il presidente degli industriali, Michelangelo Agrusti gli ha dedicato proprio un passo del suo discorso “Ospiteremo nella nostra terra un giovane afghano che ha qui trovato un luogo e una famiglia da dove poter scrivere e parlare del suo popolo”.  Il bisogno di raccontare il proprio popolo è un’urgenza che hanno tutti gli scrittori, ma sicuramente per Fawad e Raufi è molto più forte. Nel suo primo libro ‘Dall’ Hindu Kush alle Alpi, viaggio di un giovane afghano verso la libertà’, racconta il suo viaggio, costretto dagli eventi della storia, verso una nuova vita.

Un viaggio terribile, crudele, doloroso, un viaggio attraverso undici paesi, che l’ha visto arrestato, torturato, imprigionato, oltre a essere costretto a marce estenuanti inghiottito dalle intemperie, soffrendo fame, sete, malattie, violenze, ma ce l’ha fatta, ora la sua missione è scrivere, raccontare, divulgare la sua verità, la sua esperienza descrivendo il suo paese, grande, antico, ricco di cultura millenaria, di conoscenze infinite, di fascino irresistibile, di montagne che toccano il cielo, valli fiorite e steppe immense con grandi pascoli e fiumi che narrano la storia dell’ umanità. Tutto ciò che la stoltezza degli uomini non potrà mai cancellare e Fawad, con il suo sorriso aperto e lo sguardo scuro e profondo che tanto ha visto e già tanto ha vissuto, lo racconta perche si sappia, perchè si ricordi, perchè non si dimentichi.

Fawad e Raufi, con il suo Ultimi respiri a Kabul, sarà ospite del festival dedicato ai diritti umani, raccontati attraverso le arti, diretto da Isabel Russinova, TEHR, thematic Exibition on human rights, giunto alla sua quinta edizione, in scena a Roma dal 25 novembre al 21 dicembre 2021 con eventi sia live che in streaming.

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