ExpoinCittà dal 5 al 9 ottobre al Castello Sforzesco il “Festival dell’Acqua”: cinquanta appuntamenti e duecento relatori per affrontare il tema “Come dissetare il mondo”

By 27 settembre 2015Italia

Oltre cinquanta appuntamenti e duecento relatori parleranno di sostenibilità, nutrizione, equilibrio mondiale dell’oro blu e della condizione nazionale del sistema idrico integrato


v640x480_11377072_1611798582390631_847969123226662779_n, 27 settembre 2015 – Cinque giorni di confronto aperto sull’acqua: sulla disponibilità, la tutela, la distribuzione e il corretto utilizzo in Italia e nel mondo della più vitale delle risorse. Dopo le tappe di Genova (2011) e l’Aquila (2013), dal 5 al 9 ottobre al Utilitalia organizza la terza edizione del Festival dell’Acqua, realizzato in collaborazione con il Comune di Milano, MM Spa, Gruppo CAP, con il Patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero dell’Ambiente, Ministero degli Esteri e della Cooperazione internazionale, Regione Lombardia, di Città Metropolitana, di 2015, del World Water Assessment Program di Unesco e dell’associazione europea EurEau. Oltre cinquanta appuntamenti e duecento relatori parleranno di sostenibilità, nutrizione, equilibrio mondiale dell’oro blu e della condizione nazionale del sistema idrico integrato, dalle tariffe ai consumatori agli investimenti da realizzare per evitare di incorrere in sanzioni UE per i ritardi. A fianco dell’impegno di EXPO (con il quale il Festival è in collegamento dal 2012 e nel quale 32 “case dell’acqua” dissetano quotidianamente i visitatori dell’esposizione universale), il Festival dell’Acqua aggiunge al tema “nutrire il pianeta” il grande argomento di come “dissetare il mondo” e mettere al centro del dibattito nazionale e internazionale i grandi temi della gestione e del futuro del fattore idrico. Alla parte scientifica di convegni, seminari, workshop e formazione, si legano le iniziative di intrattenimento, gratuite ed aperte al pubblico: mostre, incontri culturali, film, concerti e spettacoli in piazza. “Il Castello Sforzesco, che è stato lo scenario dell’inaugurazione di ExpoinCittà lo scorso 2 maggio, ospita ora un’importante iniziativa multidisciplinare che crea una nuova connessione con il tema di Expo 2015 e dell’alimentazione di tutto il Pianeta – ha dichiarato l’assessore alla Cultura Filippo Del Corno –. Cinque giorni in cui si ribadirà l’importanza della risorsa acqua raccontando, attraverso linguaggi diversi e con tagli differenti, i problemi della sua tutela, della sua diffusione, della sua proprietà e della sua accessibilità da parte delle donne e degli uomini di tutto il mondo. L’acqua è anche protagonista di una straordinaria mostra fotografica promossa dal Comune di Milano a Palazzo della Ragione, che vede Edward Burtynsky mostrarci attraverso il suo obiettivo le meraviglie del paesaggio disegnato dalla sua presenza ma anche i pericoli derivati dal suo sfruttamento dissennato”.“Siamo molto contenti che questa importante manifestazione si svolga a Milano – ha dichiarato l’assessore alla Mobilità e Ambiente Pierfrancesco Maran – sarà un modo per parlare di un bene comune fondamentale, non solo da un punto di vista culturale, ma anche in termini pratici. Bisogna investire negli acquedotti, sviluppare meccanismi come le case dell’acqua, che hanno molto successo tra i milanesi, investire nella qualità, che a Milano è eccellente grazie ai controlli costanti di MM. Questo festival è anche un modo per confrontarci con tutte le altre città e gli altri gestori a livello nazionale”.

Il Castello Sforzesco sarà quindi il nucleo di un fitto programma di dibattiti, appuntamenti, seminari e work-shows, dedicati alle risorse idriche:

 L’acqua per lo sviluppo del pianeta: governance globale e strumenti di cooperazione


 Le politiche dell’acqua in Europa: sfide e risultati

 Le case dell’acqua, un fenomeno in via di sviluppo

 Qualità, controlli e sicurezza: acqua da bere

 Emergenze idriche e tutela del territorio

 Depurazione e infrazioni comunitarie: la situazione italiana rispetto all’Europa

Mostre già in corso, come “Acqua Shock” di Edward Burtynsky (che interverrà nel primo giorno di Festival) o “Terra d’Acqua, terra di Risaia” dell’agenzia Contrasto presso la ex Fornace o l’esposizione dei lavori dei ragazzi dell’Accademia di Brera che hanno partecipato al concorso sostenuto da Utilitalia per l’occasione, rappresentano tante “Gocce di Festival” che accompagnano l’attesa dell’apertura ufficiale. La più spettacolare di queste è certamente l’Anteprima musicale all’Auditorium Milano Fondazione Cariplo. Sabato 3 ottobre infatti l’attrice Lella Costa sarà la protagonista del melologo su un testo di Michele Serra e della prima esecuzione assoluta del “Concerto Straordinario sull’acqua” di Antonìn Dvorak – Vodnik, poema sinfonico op. 107 del compositore Fabio Vacchi, direttore Claire Gibault. Lunedì 5 ottobre l’incontro “Acqua per lo sviluppo del pianeta, la governance globale” avvierà formalmente il Festival, con la Lectio Magistralis dell’ambasciatore Sergio Romano, dedicata al “Mediterraneo, da culla a Tomba della civiltà”. Sarà il giorno dedicato ai progetti di cooperazione internazionale per i Paesi in via di Sviluppo. Il Lunedi sarà anche il giorno dedicato all’ACQUA NELLO SPAZIO, appuntamento dedicato alla ricerca dell’acqua nel sistema solare che vedrà, tra gli altri, la partecipazione dell’astrofisico Leopoldo Benacchio, seguito da “Giusto lo Spazio di un caffè”, con Massimo Gramellini. Philippe Daverio sarà uno dei i protagonisti di martedì 6 ottobre, con un work-show sul ruolo dell’acqua nello sviluppo di Milano, evento di Water Design (un appuntamento nell’appuntamento, con contenuti e installazioni articolate nei cortili del Castello. In mostra le opere di Antonio Citterio, Patricia Viel, Ferruccio Laviani e Patricia Urquiola). Il 6 ottobre sarà anche la giornata dedicata ai milanesi e a tutti coloro che vorranno assistere, all’interno del Castello, al grande spettacolo “Il poema del Quarto Elemento”, ispirato ai versi di Jorge Luis Borges e realizzato da uno dei più grandi organizzatori internazionali di spettacoli all’aperto, lo Studio Festi – MyMoon. La giornata di mercoledì 7 ospita sarà l’appuntamento centrale nel quale parlare dell’acqua nel nostro Paese, delle scelte politiche, degli investimenti da fare per recuperare l’Europa, degli effetti economici sui cittadini e del fabbisogno di infrastrutture al nord e al sud. Sul tema delle risorse idriche si confronteranno infatti rappresentanti del governo e delle istituzioni, operatori finanziari e gestori. Tra questi: il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Claudio De Vincenti; il presidente dell’Autorità per l’Energia Guido Bortoni, il vice ministro dell’economia, Enrico Morando, i vertici di Confindustria, Unicredit, BEI e Cassa Depositi e Prestiti, per un confronto con gli Amministratori di MM, Gruppo CAP, ACEA, AMAP, AQP, IREN, SMAT e VEOLIA. Nel pomeriggio, l’analisi del dissesto idrico e delle emergenze sul territorio, con gli interventi del metereologo Luca Mercalli, dei giornalisti Gian Antonio Stella, Erasmo D’Angelis e del ricercatore CNR e divulgatore Mario Tozzi. Una ricca giornata che sarà chiusa dalla conferenza-spettacolo “Fiume in trincea: la leggenda del Piave” con Aldo Cazzullo e Orso Maria Guerrini. Il filosofo della scienza Giulio Giorello, interverrà giovedì 8 ottobre per raccontare la figura di Leonardo Da Vinci in rapporto all’acqua e in particolare alla città di Milano, un appuntamento in continuità con la mostra all’Acquario Civico, Leonardo e l’acqua. Nella stessa giornata – l’8 ottobre – a tenere banco sarà il tema delle Case e Chioschi dell’Acqua: il racconto di un fenomeno culturale e sociale, che sta cambiando le abitudini alimentari degli italiani. La giornata conclusiva di venerdì 9 ottobre darà spazio al legame inscindibile tra acqua ed energia, nella sessione del mattino, per poi passare al dibattito mai chiuso su sostenibilità economica del servizio e scelte politiche da parte degli enti locali: “Acqua bene comune o bene del Comune?”, in cui Rosario Trefiletti di Federconsumatori, Laura Cavallo della Presidenza del Consiglio, l’Assessore Pierfrancesco Maran del Comune di Milano e altri esperti del settore, affronteranno il delicato equilibrio tra diritto all’uso dell’acqua e garanzia del servizio idrico. Sarà Beppe Severgnini, infine, a raccogliere il testimone simbolico per la staffetta che vedrà la grande tenda dell’AcquaVillage, divenire nelle settimane successive la sede di BookCity Milano.

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