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ExpoinCittà. Castello Sforzesco, dal 9 al 12 settembre giochi di luci e suoni fanno rivivere la Milano dell’Expo 1906 e della Belle Epoque

By 9 Settembre 2015 No Comments

Tutte le facciate saranno animate da immagini tratte dalla Raccolta delle Stampe “Achille Bertarelli”

Castello_Sforzesco.jpg-2Milano, 9 settembre 2015 – Dalle ore 21 alle 23, da oggi 9 a sabato 12 settembre, il Cortile delle Rocchetta del Castello Sforzesco diventa per il secondo anno consecutivo il palcoscenico di un viaggio magico di luci e di musica che dalla Milano di oggi e dell’Expo ci riporta al 1906 anno della prima Esposizione Universale e della Belle Epoque. Tutte le facciate saranno animate da immagini tratte dalla Raccolta delle Stampe “Achille Bertarelli” che, custodite nel prezioso scrigno del Castello Sforzesco, ci raccontano il quadro della vita e della cultura milanese degli inizi del secolo scorso. Non solo immagini, ma anche luci e musica danno vita a suggestioni che coinvolgono lo spettatore in una dimensione di sogno e incanto. Il “Castello di Carta”, curato dallo scenografo Sebastiano Romano e dallo Studio Comunicazione & Immagine di Mariella Di Rao è promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Milano, da ExpoinCittà, da Confcommercio di Milano, Lodi, Monza e Brianza, dalla Civica Raccolta delle stampe “Achille Bertarelli”, dal Castello Sforzesco e con la collaborazione di AIDI ( Associazione Italiana di illuminazione ). Il progetto vuole essere un’occasione per celebrare l’Expo in modo inedito, attraverso un suggestivo viaggio nel tempo che ci riporta ai fasti, ai costumi e ai padiglioni della prima Esposizione Universale realizzata a Milano. Un viaggio che avviene attraverso la proiezione di suggestive immagine tratte dalla Raccolta “Achille Bertarelli”.  Una raccolta, per il suo genere, unica in Italia e ben conosciuta da molti studiosi, che custodisce migliaia di documenti, tra cui “Carte” stampate, incise, acquerellate, disegnate che sono una visibile testimonianza iconografica della vita agli inizi del secolo scorso. Una Raccolta preziosa che in questo modo viene ulteriormente valorizzata e promossa. Alla Raccolta è annessa una biblioteca specialistica che conserva, oltre a 600 testate di periodici cessati e correnti, 3.500 libri antichi illustrati e 20.000  volumi moderni sulla storia e le tecniche dell’incisione, la grafica editoriale e la grafica pubblicitaria, cataloghi di collezioni museali e di mostre. Nel Castello di Carta i fronti architettonici del Cortile della Rocchetta sono animati da un gioco di proiezioni che riproducono molte di quelle “Carte” che Achille Bertarelli, con grande passione e competenza, raccolse nel corso della sua vita. Tutte le facciate del Cortile della Rocchetta diventano così un enorme schermo che avvolge lo spettatore in una poliedrica visione che lo riporta indietro nel tempo. Lo spettacolo, già presentato lo scorso anno in occasione dell’apertura dell’Expo Gate, viene ora riproposto in una versione più ricca di nuove immagini sull’Expo in corso a testimonianza del lavoro che Milano è riuscita nel frattempo a compiere. L’evento scenografico prevede anche proiezioni di raggi luminosi che disegnano sulla facciata principale del Castello e nel Cortile Ducale fasci di luce colorate. Al riguardo saranno utilizzate tecnologie molto avanzate offerte da Clay Paky, azienda leader del settore e sponsor tecnico dell’evento, in grado di creare un forte impatto emotivo per valorizzare le architetture del Castello e sottolineare la dimensione del nuovo e del futuro che caratterizza un evento come quello di Expo. Accompagnano le immagini e le luci suggestivi brani musicali tratti da Vangelis, Franz Lehàr, Dimitri Shostakovich. “Il Castello è stato protagonista assoluto del successo di Expoincittà in questa estate 2015 aumentando nel mese di agosto i suoi visitatori del 90% rispetto all’anno scorso – ha dichiarato l’Assessore alla Cultura Filippo Del Corno –. Per questo le sue corti sono lo spazio ideale per promuovere la bellezza della nostra città, la preziosità del nostro patrimonio artistico, la ricchezza della nostra storia. Questo progetto ci conduce per mano lungo un secolo di vita della nostra Città, punteggiando di immagini, luci e suoni lo spazio tra le due Esposizioni Universali”. Siamo particolarmente lieti – afferma Gianroberto Costa, segretario generale di Confcommercio Milano – di tornare a promuovere questa seconda edizione di un evento culturale dal forte impatto scenografico che celebra Expo in modo originale: ripercorrendo la storia milanese riproposta al grande pubblico attraverso le immagini della Raccolta delle Stampe Achille Bertarelli custodite all’interno del Castello Sforzesco. Noi crediamo fortemente nel ruolo della cultura: poter far conoscere il patrimonio della storia e della tradizione milanese, unitamente alle eccellenze dell’ospitalità che la città offre, è il migliore investimento per il futuro di Milano. Testimonia la volontà di rendere sempre più attrattivo il nostro territorio al turismo internazionale anche nel dopo Expo”. Anche quest’anno – spiega Roberto Beghetto responsabile relazioni esterne e marketing sociale di Banca Mediolanum sponsor dell’iniziativa – abbiamo deciso di sostenere il progetto di immagini, luci e suoni che nei prossimi giorni renderanno magico il Castello Sforzesco. L’evento rappresenta un’ occasione per sostenere l’arte rendendo visibile al visitatore ciò che il luogo contiene e valorizzando ciò che Milano custodisce.”
 
Articolazione del progetto

Prima parte – ingresso Torre del Filarete


Frammenti di luce animano l’ingresso principale del Castello e il percorso interno che conduce nel Cortile della Rocchetta punteggiato da brani musicali tratti da “Beautiful Planet Earth” di Vangelis

Seconda parte – Cortile della Rocchettta

Si parte con la celebrazione del traforo del Sempione, vero motore dell’Esposizione, documentato con cartoline e manifesti realizzati da famosi cartellonisti come Metlicovitz, poi si susseguono le cartoline che illustrano i progetti dei vari padiglioni espositivi tratti dagli acquarelli di Palanti (scenografo di importanti allestimenti al teatro alla Scala) e varie raffigurazioni per gli articoli pubblicati nell’Illustrazione Italiana del 1906. In questi “quadri” sono documentati i momenti salienti della manifestazione: l’inaugurazione ufficiale nella Sala delle Cariatidi con la presenza dei Sovrani le varie inaugurazioni dei padiglioni e tutto quel fermento artistico culturale che ruotava attorno all’Esposizione. In questa sezione del video alcuni brani musicali, tratti dalla Jazz Suite di Shostakovich tra cui il famoso Waltz n°2, ricreano una gioiosa atmosfera. Le illustrazioni di Dalsani, tratte dalla rivista La Luna del 1906, ci mostrano un gustoso spaccato della società dell’epoca con raffigurazioni di scene di vita mondana e di momenti della quotidianità con un divertito ed elegante gusto satirico della Belle Epoque che ci fa sorridere. In questa parte della visione è protagonista la musica di Franz Lehàr : una originale  selezione  della Vedova Allegra. Lo spettacolo si conclude con il logo di Expo Milano 2015 che ci riporta ai giorni nostri.

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