Politica

Eletti all’estero: Forza Italia compatta contro la riduzione degli eletti all’estero

By 8 Maggio 2019 No Comments

L’intervento del  sen. Fantetti e dell’on. Nissoli in occasione dell’esame della proposta di legge costituzionale recante “Modifiche agli articoli 56, 57 e 59 della Costituzione in materia di riduzione del numero dei parlamentari”

“Forza Italia ha mostrato compattezza e decisione nel sostenere l’operato dei propri parlamentari eletti all’estero che hanno presentato emendamenti, sia al Senato che alla Camera, per evitare che il progetto di riforma costituzionale che prevede la riduzione dei parlamentari riducesse anche la rappresentanza parlamentare italiana nella Circoscrizione estero. Un fatto che stride fortemente con l’aumento  del 56% del numero degli italiani residenti all’estero dal momento in cui è stata istituita tale Circoscrizione, superando quota 5 milioni. Infatti,  abbiamo chiesto di lasciare invariato il numero degli eletti all’estero. Il dato più preoccupante è sul piano della democrazia e cioè che il cittadino residente all’estero è considerato da questo Governo come un cittadino a metà, visto che il suo voto può esprimere una rappresentanza notevolmente ridotta rispetto a chi vive sul territorio nazionale. Un fatto inaccettabile che Forza Italia contrasta con decisione e convinzione, dalla parte degli italiani all’estero. Ed anche se questa maggioranza di Governo sembra essere sorda, noi continueremo la nostra battaglia, spingendo il Governo ad uscire allo scoperto sulle vere intenzioni verso gli italiani all’estero che ad oggi sembrano essere quella tese a procedere ad una graduale eliminazione della rappresentanza estera nel Parlamento italiano, tanto faticosamente conquistata con la riforma dell’art. 48, comma 3 della Costituzione.”

Lo dichiarano il sen. Fantetti e l’on. Nissoli in occasione dell’esame della proposta di legge costituzionale recante “Modifiche agli articoli 56, 57 e 59 della Costituzione in materia di riduzione del numero dei parlamentari”, in corso a Montecitorio.

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